| Written by Ilaria Pedrini, on 12-07-2008 20:43 Gentilissima Iole, un grazie dal profondo del cuore per aver saputo dire con le parole del diritto - strumento della giustizia -, con quelle della memoria storica, con quelle del Vangelo, il no che avverto profondamente in me per questa misura di ordine pubblico che ha smarrito il senso dell\'ordine e del pubblico. Ho salvato una copia del tuo editoriale per spedirla ad amici e conoscenti, perchč con me possano ristorarsi alla logica della tua bella prosa e trovare ragioni e coraggio per rifare in sč e intorno a sč una opinione pubblica fraterna. Per parte mia in questi giorni, grazie alle iniziative del Governo, ho intensificato i rapporti con Lisa, una donna rom gią tanto colpita nel suo essere \"senza documenti\", allontanata dai suoi 4 figli, e tuttavia piena di umanitą e di parole di perdono. Nei suoi SMS mi chiama sorella: č un\'espressione che mi onora e un sentimento che condivido. Ringrazio Dio per avermela fatta incontrare e, attraverso di lei, per avermi aperto il cuore alla sua complicata famiglia e alla sua gente. E se qualche volta, vedendo uno zingarello, per un riflesso condizionato, stringo pił forte la borsetta, poi ci pensa un SMS di Lisa a farmi sorridere di me e a ricordarmi che (come disse Follerau) c\'č una sola veritą ed č \"amarsi\". Grazie ancora Iole! Ilaria |
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