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significati della partecipazione (1 viewing) (1) Guests
Partecipazione
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TOPIC: significati della partecipazione
#20
DRopelato (Admin)
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significati della partecipazione 2008/01/17 11:39  
Ho appena letto una mail di alcuni amici del Mppu a Strasbourg in Francia sui significati della partecipazione quando si arricchisce del contenuto della fraternità in politica. Mi ha colpito una osservazione sul ruolo dell'opposizione: non si tratta di porsi a tutti i costi un obiettivo comune... L'obiettivo è piuttosto, quando la maggioranza dispone del potere di definire la linea da seguire, quello di acquisire una prospettiva più ampia, e ciò dipende dal fatto che la minoranza possa apportare un punto di vista che non è - e non può essere - quello della maggioranza. Il suo ruolo non è solo di controllo, a volte di ostruzione, ma di partecipazione piena al processo decisionale. D'accordo!
 
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Last Edit: 2008/01/17 16:28 By DRopelato.
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#22
kappen06 (User)
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Re:significati della partecipazione 2008/01/19 14:40  
Ciao Daniela,
quello che scrivi è sacrosanto!
Da capogruppo di maggioranza in Consiglio Comunale a Cavezzo (Mo), sento questo aspetto con molta attenzione, ma raramente si ottiene l'effetto di "partecipazione" al processo decisionale da parte dell'opposizione se non c'è questa volontà politica da entrambe le parti.
I gruppi consiliari lavorano troppo spesso per essere uno contro l'altro e trovare il modo di farlo vedere anche quando non ci sono serie motivazioni di differenziazione.
Le dinamiche di funzionamento dei Consigli Comunali e dei processi amministrativi in molti casi non danno spazio ad un confronto serio e costruttivo. Decenni di politica condotta in questi termini hanno reso "normale" un rapporto conflittuale con l'opposizione e le dinamiche consiliari non sono altro che il risultato di questa "assuefazione".
Dal mio punto di vista, si dovrebbe promuovere una riforma degli Statuti Comunali che progetti percorsi obbligati maggiormente improntati al confronto da un lato e che rendano più agili i passaggi burocratici, in modo da spostare il focus dell'azione sul confronto stesso. Cosa ne pensi?

Sempre in tema di partecipazione, oggi sono alle prese con un tema che coinvolge comitati locali del tipo "Nimby". Di fronte a questo fenomeno ho pensieri constrastanti: da una parte credo che sia ormai uno dei pochi segni rimasti dell'interesse dei cittadini nella politica e in quanto tale, prezioso; dall'altra parte però emerge troppo spesso da questi comitati una chiusura totale rispetto alle possibilità di soluzione, che non tiene conto veramente di tutte le parti in gioco e non mira a obiettivi condivisi. La politica ne esce sempre sconfitta, qualunque sia l'esito di questi "scontri". Che fare?

Katia
 
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#28
colombo (User)
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Re:significati della partecipazione 2008/01/23 16:35  
buon giorno a tutti ed in particolare a te katia.
sono attualmente capogruppo di monoranza in un comune di 22.000 abitanti della futura provincia di monza e brianza(mi) e fino allo scorso giugno sono stata assessore nello stesso comune (deleghe: servizi alla persona, agenda 21, gestione del personale, comunicazione istituzionale).
hai fotografato efficaciemente, cara katia, la situazione in cui vivono attualmente i consigli comunali, nei quali i consiglieri contribuiscono con il loro atteggiamento ad allontanare sempre più i cittadini dalla politica.
ma voglio anche dirti che vivere diversamente è possibile ed il panorama politico è illuminato da tante stelle(fatti positivi) piccole forse, ma vive e brillanti.
una esperienza: come assessore ho cercato di condividere spesso progetti ed iniziative con la minoranza; alcuini consiglieri hanno strumentalizzato il mio atteggiamento, ma una donna, molto distante da me per posizione politica, si è mostrata subito interessata e corretta. abbiamo costruito un rapporto leale: la consigliera ha approvato alcuni miei progetti, ed io ho recepito alcune sue proposte ringraziandola pubblicamente in consiglio comunale. non sono mancati momenti di confronto pubblico acceso ma rispettoso. nell'ultima seduta della commissione ha voluto verbalizzare un ringraziamento per il rapporto costruito insieme.
ti assicuro che anche di altri politici che conosco potrebbero raccontare esperienze positive.
credo sia possibile individuare fra le parti persone che desiderano il bene vero della propria città e sono disponibili al dialogo.
ti consiglio di provare a cercare e poi...dicci come è andata!
 
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#29
uefaz (User)
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Re:significati della partecipazione 2008/01/23 16:47  
Ciao Daniela, ciao Katia.

Sono Francesco, un giovane laureato in cerca di occupazione e ho partecipato al congresso sulla partecipazione e democrazia tenutosi a novembre a Loppiano.

Dato che i due interventi hanno toccato subito questioni nodali, il rapporto maggioranza/opposizione, la sindrome di Nimby... perchè non alimentare il discorso con posizioni diverse sul tema di partecipazione prima di giungere a una conclusione?

In genere e negli ultimi tempi, chi si è appropriato da più tempo della modalità partecipativa (spesso anche solo nelle parole) è la sinistra, ma sarebbe interessante conoscere altre opinioni di chi - di destra o di centro destra - si è avvicinato o si è allontanato dalla partecipazione!!!

Soprattutto a livello locale, sarebbe interessante conoscere che interpretazione se ne dà, quali sviluppi prevede, quali esperienze sono state realizzate da amminsitrazioni che fanno parte di questo schieramento...C'è qualcuno che ci legge che possa dare un contributo in proposito?

In tal modo potremmo capire e confrontarci meglio su quali soluzioni la destra e la sinistra hanno trovato a uguali problemi scottanti della gestione del territorio (nimby? lo smaltimento dei rifiuti?)...

Grazie,

in attesa che si ravvivi una discussione partecipata e partecipativa,

Francesco
 
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#30
DRopelato (Admin)
Admin
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Re:significati della partecipazione 2008/01/23 16:53  
grazie Francesco! Sono proprio d'accordo e attendo come andrà avanti il dialogo. Domenica scorsa, tra il resto, ci siamo incontrati con un gruppo del Mppu per una valutazione del Convegno, a distanza di 2 mesi, e per capire quali saranno le prossime mosse. L'operazione di un confronto "accogliente", tra le diverse posizioni, è una sfida importante.
Daniela
 
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#31
mario.chieregato (User)
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Re:significati della partecipazione 2008/01/23 21:20  
Maggioranza e Opposizione sono, a mio parere concetti da ripensare profondamente.
Però su un punto almeno si può subito trovarci d'accordo.
Quello della questione della Fiducia al Sindaco o al Governo.

Maggioranza e Opposizione devono concorrere con lealtà al bene comune, la visione del quale, ovviamente, su alcune cose specifiche per forza dissentirà, altrimenti le due parti non sarebbero distinte.
Ma nella questione della Fiducia, io credo che la novità dei politici per l'Unità possa consistere nel sostenere da entrambe le parti chi ha vinto le elezioni affinchè possa governare per tutta la legislatura.
Questo per rispettare le Regole Elettorali e la Volontà degli elettori, che si esprime nelle elezioni e non nei sondaggi.
E questo deve valere sia per la maggioranza che per l'opposizione.
Almeno per gli oppositori che vogliono rifarsi ad uno stile nuovo di fare politica.
Il controllo del Governo o della Giunta si fa attraverso le singole leggi, i bilanci ecc.., ma non sulla Fiducia!
Questo, ne sono ben consapevole, costa il "martirio politico".
Io però prego per questi politici. Il coraggio e la rivoluzione di un grande ideale possono essere ascoltati nei loro cuori.
 
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Last Edit: 2008/01/23 22:41 By mario.chieregato. Reason: fatto troppo velocemente per lasciare il computer ad altri in famiglia
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