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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Ottobre 2009 16:26 Scritto da Administrator Giovedì 03 Settembre 2009 11:15
L’incontro tra culture, religioni, ragioni, condizione per affrontare le sfide del presente
Che cosa sono?
Laboratori di formazione e dialogo per chi opera nella comunicazione e nell’informazione, in ambito educativo e sociale, per leggere i temi dell’attualità al di là di pre-comprensioni e stereotipi e per trasformare un dato di realtà come l’interdipendenza del pianeta, da una serie di relazioni passive e ambivalenti, in percorsi attivi di equità e responsabilità.
Promotori
Acli, Comunità di Sant’Egidio, Legambiente, Focsiv, Movimento politico per l’unità/Focolari, Regione Toscana.
Destinatari
Operatori dei media, educatori, attori della società civile, opinion leaders, studenti e quanti sono coinvolti ad ogni livello nella costruzione del tessuto della convivenza.
Dove nascono
Nel settembre 2004, nell’anniversario della strage delle Torri Gemelle, si tiene a Roma la seconda edizione della Giornata Mondiale dell’Interdipendenza, iniziativa ideata negli USA dal politologo Benjamin Barber e dalla Associazione da lui fondata Civ-World, la cui prima edizione si era realizzata nel settembre 2003 a Philadelphia. Quando nel 2004 si propone di situare la “Giornata dell’Interdipendenza” a Roma, il progetto viene sostenuto, oltre che da Mppu, anche da Legambiente, Acli, Comunità di Sant’Egidio, e dall’Amministrazione comunale di Roma.
L’evento incontra una grande partecipazione di pubblico e notevole risalto mediatico. Chiara Lubich offre un contributo determinante, dando come riferimento la fraternità universale, perché nuove relazioni di “interdipendenza fraterna” possano avvicinare la condivisione delle risorse, il dialogo tra le culture, la ricerca dell’equità e della pace.
Alla tappa del 2004, fanno seguito tre iniziative a cadenza annuale in varie città italiane, che mettono al centro temi diversi a seconda dell’urgenza politica: i rapporti tra Occidente e Islam, la Cina e il grande continente africano. Vi partecipano politici, scrittori, giornalisti, ambasciatori, artisti del mondo islamico prima, di quello cinese e africano poi.
Ai partner del 2004, in seguito si sono aggiunti Focsiv e Regione Toscana (che ha sostituito il Comune di Roma).
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