Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Giugno 2010 15:50 Scritto da Daniela Ropelato Venerdì 31 Ottobre 2008 12:32

A Firenze, il 13/14 novembre - Sala dei Duecento, Palazzo Vecchio
Seminario per giornalisti, operatori dei media, istituzioni politiche e società civile.
Laboratori di studio e di progetto, un convegno aperto agli studenti delle scuole fiorentine e alla città.
Promotori: Mppu/Focolari, Legambiente, Acli, Focsiv, Comunità di Sant'Egidio e Regione Toscana.
"Conosciuta, sconosciutissima Africa": non solo fame, guerre, profughi.
Un continente in trasformazione, che interpella il resto del mondo con le sue tragedie e le sue straordinarie energie e risorse, che scuote il "pensiero unico" con la multiformità delle sue culture e i diversi modelli di partecipazione e sviluppo che lo attraversano; un universo in fermento, dopo anni di promesse dell’Occidente mantenute solo parzialmente e troppo spesso tradite dai fatti.
E, ancora, un territorio in cui, in misura più allarmante che altrove, si manifesta il drammatico legame tra clima e povertà, tra mutamenti climatici, alterazioni ambientali e salute. Proprio in Africa, la linea d'ombra che assicura l’equilibrio tra la disponibilità delle risorse e la pressione dell’uomo sembra farsi sempre più fragile e sottile, rivelando le grandi contraddizioni del presente.




E in più di 150 hanno partecipato alle tre sessioni di mercoledì 13 novembre, nella splendida sala dei Duecento, a Palazzo Vecchio, a Firenze, là dove Giorgio La Pira, indimenticato sindaco di questa città, già 55 anni fa parlava del valore e del ruolo geo-politico di un nuovo partenariato solidale tra Europa e Africa.
Sesta edizione della Giornata mondiale dell'Interdipendenza a Bruxelles, 9-13 settembre 2008