Scritto da Marco Fatuzzo Lunedì 20 Giugno 2011 00:00
Roma, Camera dei Deputati – Sala della Lupa, 14 giugno 2011

Discorso tenuto da Maria Voce, presidente del Movimento dei focolari, al Convegno: "Igino Giordani: da Montecitorio al mondo"
«Ringrazio l’Onorevole Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, di darmi l’occasione di rivolgere un saluto in questo convegno su Igino Giordani, uno dei padri costituenti della Repubblica e che noi consideriamo un confondatore del Movimento dei Focolari, che oggi qui io rappresento. Rivolgo inoltre il mio personale saluto a tutti gli Onorevoli Senatori e Deputati presenti, alle autorità qui convenute, a tutti i partecipanti a questo incontro.
Era il 17 settembre del 1948 quando proprio qui, alla Camera dei Deputati, Igino Giordani ricevette Chiara Lubich, una giovane di 28 anni di Trento, accompagnata da alcuni religiosi. Per Giordani si trattò di un incontro tanto inaspettato quanto straordinario. Da quel momento egli non fu più lo stesso.
Cosa disse Chiara Lubich, quali parole usò per entrare così in profondità dentro l’anima dell’eclettico politico di allora?



“Le parole della politica, la Parola per la politica”
Roma, 14 giugno 2011
e restituendo con nitidezza e profondità il suo contributo appassionato al bene del Paese. 
