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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Giugno 2010 16:12 Scritto da Paolo Balduzzi e Daniela Ropelato Lunedì 22 Febbraio 2010 18:29
Ovvero: Giù le armi! Questa notizia comincia il 7 novembre 2009 a San Josè in Costa Rica...
quando si è aperta ufficialmente Arms Down, campagna internazionale per il disarmo portata avanti dal Global Youth Network, punto di raccordo tra i giovani delle principali tradizioni religiose che si ritrovano all’interno della WCRP (Religions for Peace), nota rete interreligiosa che opera in tutto il mondo.

L’apertura della campagna è avvenuta alla presenza del Premio Nobel per la Pace 1987 Oscar Arias, presidente del Costa Rica, con il sostegno del Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon. L’iniziativa presenta vari profili di novità, soprattutto perchè contribuisce a diffondere il concetto di “sicurezza condivisa”, già fatto proprio da 800 leader religiosi e da 100 rappresentanti di Paesi diversi, durante l'ottava Conferenza mondiale delle Religioni per la Pace tenutasi a Kyoto nel 2006.
L'idea riconosce la precarietà di ogni esistenza umana, consegnando alla reciproca collaborazione tra i popoli la costruzione di una vera sicurezza per ogni nazione. “Le nostre tradizioni religiose ci chiedono di prenderci cura gli uni degli altri e di trattare i problemi che devono affrontare gli altri come se fossero i nostri” si legge nella dichiarazione del 2006. Ed ecco l'invito esplicito di oggi ad avvicinarsi agli altri con vera “compassione”, cioè con la “stessa passione”, per cooperare alla costruzione di un mondo di pace.
La campagna si adopererà per coinvolgere i leader religiosi e i fedeli delle grandi religioni in tutto il mondo, ma anche per raggiungere organizzazioni internazionali, governi, assemblee, parlamenti nazionali, città e tutti gli uomini e le donne di buona volontà, con azioni propositive che puntino a ridurre le armi nucleari e convenzionali e a ridistribuire le spese militari per sostenere lo sviluppo dei popoli, come stabilito nel 2000 dai “Millennium Development Goals” delle Nazioni Unite (gli “Obiettivi del Millennio”).
Anche la rete del MPPU, in collaborazione con i Giovani per un Mondo Unito, aderisce alla campagna e si adopererà a livello mondiale, sia contribuendo alla raccolta di firme (obiettivo 50 milioni) sia con specifiche azioni di sensibilizzazione in vista dell’ottava Conferenza Internazionale sul Trattato di non proliferazione (TNP) - il principale strumento diplomatico di controllo delle armi nucleari - che si terrà a New York nel prossimo maggio 2010.
Tramite questo sito vi terremo informati del procedere dell’azione.
Link utili:
il sito: Religions for Peace Campaign
la raccolta delle firme: dove firmare (è possibile stampare un foglio già predisposto per la raccolta delle firme)
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