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L’esigenza di accorciare la distanza tra rappresentanti eletti e cittadini è una delle domande cruciali che la democrazia moderna non ha ancora risolto. Oggi votare non basta: sono gli elettori a dichiarare insufficiente un tratto di matita sulla scheda elettorale. Si reclama un diverso orizzonte, dove i rappresentanti rendano conto del proprio agire politico, dove i cittadini non abbandonino la gestione dei processi di governo ad una élite. Serve ridare centralità alla società civile e alla qualità dei processi di formazione dell'opinione pubblica, orientati al bene comune.
C’è bisogno dunque di relazioni democratiche più dense di contenuto e continuative. Quali strade percorrere?
Da parte dei cittadini:
•    Votare dopo essersi informati e confrontati, ricercando il maggior bene possibile della comunità civile; rifiutare voto di scambio e favoritismi, scegliere sulla base di ragioni universali e non personali e di gruppo
•    Accompagnare il candidato fin dalla campagna elettorale e offrire elementi condivisi alla costruzione del suo programma
•    Prendere l’iniziativa e reclamare appuntamenti periodici in cui chi è stato eletto renda conto delle proprie scelte; informarsi e verificare temi e decisioni, offrire esperienze ed idee, comunicare anche dissenso e opposizione
•    Dare vita a nuovi gruppi locali di impegno; utilizzare informazioni e risorse offerte anche da partiti, sindacati, gruppi professionali, centri di ricerca;
•    Al termine del mandato, valutare non solo sulla base dei progetti futuri, ma anche dei programmi effettivamente realizzati.
Da parte dei candidati e/o dei rappresentanti:
•    Accettare il controllo da parte dei cittadini, ricercare nuove dinamiche cooperative, proporre luoghi e strumenti di ascolto, informazione e partecipazione
•    Aprire le decisioni a sviluppi, verifiche e correzioni, mettendo il bene comune sopra gli interessi particolari o di partito
•    Valorizzare la competenza e l'esperienza di quanti abitano nei territori e operano nell'associazionismo, nelle professioni, le risorse dei giovani e degli anziani, dei nuovi cittadini
•    Decidere con piena responsabilità e “senza vincolo di mandato” e, allo stesso tempo, puntare ad esprimere i valori e gli orientamenti ideali delle comunità che si rappresentano
•    Utilizzare con la massima correttezza e trasparenza il denaro pubblico e rendere periodicamente conto del suo uso.
Hanno risposto così cittadini e politici di Buenos Aires (Argentina), Palermo (Italia), Sâo Paulo (Brasile), Strasbourg (Francia), Solingen (Germania), Budapest (Ungheria), Medellin (Colombia), Douala (Camerun), Beirut (Libano) ... impegnati a sperimentare un legame diretto e continuativo tra eletti ed elettori.
E tu?

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17-20 GENNAIO 2019

Castel Gandolfo

Roma - Italia

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