NEWS & YOU: Seminario europeo di media education
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- Pubblicato Martedì, 19 Aprile 2011 08:34
- Scritto da Roberto Mazzarella
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Una iniziativa, quella di NETONE, che ben esprime quanto sia strategica la formazione nel settore dei media, per dare qualità alla democrazia
Comunicare – informare. 1,97 miliardi di utenti Internet - 600 milioni di utenti Facebook: queste alcune cifre del “popolo connesso”. Il contesto sociale e familiare è cambiato radicalmente, così come é mutata la stessa organizzazione del tempo libero: in Italia, il 97 per cento dei giovani ha il cellulare in tasca e il numero degli utenti di Facebook è in continua crescita.
Un tema, quello dei rapporto tra giovani e media, che potremmo definire “sensibile” e che pone questioni pregnanti: esiste un punto di contatto, una esigenza comune fra i naviganti della Rete? I giovani sono diventati i moderni nomadi del mondo digitale? Cosa e come vogliono comunicare? Domande urgenti che coinvolgono i giovani ma anche i formatori e gli educatori: famiglie, scuole, associazioni.
Il Seminario “News & You”, progetto europeo di “media education”, tenterà di dare alcune risposte, ma sopratutto di riscoprire il valore di una buona comunicazione, rafforzando nei partecipanti capacità di pensiero e voglia di imparare, in un mondo velocissimo nelle sue trasformazioni ed in rapida evoluzione tecnologica.
Si conclude il progetto "Heimat Europa"
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- Pubblicato Martedì, 29 Marzo 2011 23:00
- Scritto da Roberto Mazzarella
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Ragazzi italiani e tedeschi, impegnati in un percorso formativo, hanno simulato la formazione di un partito politico europeo.
Un “gioco” per sperimentare il valore dell’Europa come casa comune.
Il progetto “Heimat Europa” nasce in Germania nel 2010 su iniziativa dell’associazione tedesca Starkmache, in collaborazione con il Movimento politico per l’unità, finanziato dall’Unione Europea. Quattro i gruppi coinvolti: da Solingen e Mannheim in Germania e da Roma /Castelli romani e dalla Sicilia per l’Italia.
Già nel titolo, si trova una chiave di lettura intrigante del progetto. Heimat, infatti, in tedesco ha diversi significati: patria, ad esempio, ma non solo il posto dove si è nati, quanto piuttosto dove ci si sente a casa. E quest’ultima accezione è quella che più ha interessato i giovani: di quale nazione ci sentiamo cittadini? E ancora, la dimensione europea fa parte del nostro sentirci a casa?
Amazzonia: Scuola di politica per giovani
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- Pubblicato Domenica, 20 Marzo 2011 23:00
- Scritto da Sergio Previdi
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Sono 11 le Scuole di formazione politica promosse dal Mppu in Brasile
Dieci professori, quattro tutors e oltre venti studenti. Sono questi i numeri di una nuova esperienza che ha preso l’avvio lo scorso 12 marzo a Manaus, capitale dello Stato dell’Amazzonia, sul Rio delle Amazzoni, una delle città più importanti del Brasile.
Quello avviato a Manaus con la lezione inaugurale è il secondo percorso formativo biennale della Escola Civitas, promosso dal Movimento politico per l’unità in Brasile e rivolto ai giovani dai 19 ai 29 anni, per fornire loro una consapevolezza ed un approccio concreto alla vita pubblica. Quindi per “innamorarli” al servizio alla propria comunità.
Da sottolineare che gli studenti che partecipano alla Escola Civitas, non fanno riferimento né ad uno specifico partito politico e nemmeno a un credo religioso, ma tutti sono interessati alla vita pubblica.
I "laboratori" delle Scuole in Argentina - 1
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- Pubblicato Lunedì, 27 Dicembre 2010 23:00
- Scritto da Daniela Ropelato
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Oggi nel Paese latino-americano sono attive "12 comunità di apprendimento" promosse dal Mppu (in spagnolo, Movimiento Políticos por la unidad). Sono stati 60 i giovani che hanno concluso con successo il corso biennale 2008/2009, un numero che si aggiunge ai 250 che hanno terminato negli anni precedenti. Uno degli elementi caratteristici dell'esperienza formativa è la possibilità di impegnarsi concretamente, giovani e tutor, dando vita ad un vero e proprio laboratorio sul campo. Abbiamo voluto saperne di più.
D. Come si riesce, lungo il percorso formativo proposto, ad instaurare un rapporto con le istituzioni politiche del territorio e a produrre cambiamento nella realtà locale?
"Sono uno studente di Rosario, una città a 300 km di Buenos Aires, e ho frequentato il corso 2008/2009 della Scuola del Mppu. Quando ci siamo chiesti con quale laboratorio politico concludere il nostro corso, ci ha aiutato molto scoprire che anche nelle nostre città esistono le “pietre scartate”, quelle persone cioè che, se all’inizio rappresentano un problema per la collettività, poi diventano “testata d’angolo”. Abbiamo deciso di partire da qui.
All’università, ci siamo accorti che tra i nostri compagni c’era un non vedente che non aveva gli strumenti necessari per poter studiare. Presto, il nostro obiettivo è diventato dare una soluzione al problema di Mathias – così si chiamava questo ragazzo. Finchè ci siamo chiesti: ma questo è solo un problema individuale? Ci siamo accorti che Mathias era la punta di un problema molto più diffuso: c’erano altri studenti non vedenti che all’università non riuscivano ad andare avanti negli studi perché non avevano i materiali e gli strumenti necessari... Quello che dovevamo fare era dare una soluzione “politica” a quel problema, perché ci siamo resi conto che gli studenti ciechi erano di più e tutti avevano bisogno di trovare il materiale necessario.
Argentina. Intervista a Cecilia Di Lascio
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- Pubblicato Venerdì, 27 Agosto 2010 18:37
- Scritto da Daniela Ropelato
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Cecilia Di Lascio, co-presidente del Centro internazionale del Mppu, ripercorre la nascita della Scuole di formazione sociale e politica in Argentina.
"Nei primi anni del 2000, il nostro Paese ha attraversato un momento di dura crisi sociale, politica ed economica. La profonda lacerazione delle relazioni sociali e il grave aumento della povertà avevano provocato un forte disincanto in gran parte della popolazione verso le istituzioni politiche. Il popolo usciva dalle case, percorreva in corteo le strade battendo le pentole che aveva portato con sé e chiedendo “Andatevene via tutti!”: questa frase indirizzata ai responsabili della politica nazionale era il segno della delusione, della rabbia e della sfiducia che si era diffusa, una situazione che metteva a rischio anche la tenuta dei legami culturali e sociali che ci costituiscono come nazione.
In questa situazione, Chiara Lubich ci ha proposto di far nascere anche in Argentina il Movimento politico per l’unità. Abbiamo compreso, da questa sua indicazione, che la risposta alla gravissima crisi sociale era anzitutto rianimare il tessuto dei rapporti tra le persone, tornare a ricostruire il senso profondo della politica. E questo non solo lavorando tra gli adulti, ma anche e soprattutto con i giovani, ai quali è richiesto di prepararsi ad assumere la responsabilità del Paese. E’ così che, in Argentina, sono nate le Scuole di formazione sociale e politica per giovani.
Progetto Heimat Europa
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- Pubblicato Sabato, 14 Agosto 2010 13:32
- Scritto da Daniela Ropelato
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“HEIMAT EUROPA? DU ERGREIFST PARTEI!”
“PATRIA EUROPA? PRENDI TU L’INIZIATIVA”
Un originale progetto di formazione promosso dall’associazione tedesca Starkmacher in collaborazione con il Mppu
“Heimat, parola tedesca, significa patria, ma racchiude un significato molto più ampio: non è (solo) il posto in cui si è nati, ma dove ci si sente a casa. E noi di quale nazione ci sentiamo cittadini? Che significato ha la cittadinanza europea nel nostro orizzonte di vita? La parola Heimat, inoltre, può avere una forte connotazione di chiusura; in questo senso è stata usata spesso da partiti di estrema destra. E’ possibile rivalutare questo concetto nella direzione di un’Europa multi-etnica che sia casa per tutti?”
Domande non scontate, soprattutto per chi ha lasciato la terra dei propri genitori per vivere in un paese straniero. E motivo in più per declinare il tema della patria anche in riferimento alla “casa europea”. E’ il tema delle migrazioni il filo rosso del progetto Heimat; ma perché si trovano a collaborare giovani provenienti dall’Italia e dalla Germania?
A Catamarca, in cerca di pensiero nuovo
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- Pubblicato Giovedì, 22 Luglio 2010 15:15
- Scritto da Cecilia Di Lascio
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San Fernando del Valle de Catamarca, 18 giugno 2010
Inaugurazione della Scuola di formazione per giovani
Si consolida la rete delle Scuole argentine di formazione sociale e politica; quest'anno sono 12: a Rosario, Resistencia, Paraná, Córdoba, La Rioja, Catamarca, Tucumán, Río Grande, S. M. Monte, La Plata, Buenos Aires, Junín. In genere ogni sede inaugura la sua attività con un momento pubblico: per il suo particolare interesse, diamo spazio all'intervento del Sindaco di Catamarca che ha sostenuto con convinzione l'avvio della Scuola nella sua città.
Intervento del Sindaco di Catamarca Ricardo Guzmán
E' disponibile anche la trascrizione del testo e la registrazione video in spagnolo:
http://www.youtube.com/watch?v=9FvThPvXb_w
«E’ per noi motivo di gioia e di soddisfazione essere presenti qui oggi, in un momento in cui prende avvio la Scuola di formazione politica per giovani che si ispira al paradigma della fraternità.
A Catamarca abbiamo aderito alla proposta del Mppu ormai da vari anni, più concretamente da quando abbiamo firmato il documento finale del Convegno dei Sindaci latino-americani a Rosario nel 2005. In un momento di riflessione come quello che si è aperto in Argentina a ragione della celebrazione del Bicentenario della Patria, si tratta di un’occasione davvero opportuna perché gli argentini, e tutto il Sud America, si chieda se in questi 200 anni di storia siamo riusciti a dare compimento non solamente agli ideali della Rivoluzione francese, ma anche a quelli che hanno ispirato gli uomini della Rivoluzione di Maggio nel nostro Paese.
Con i giovani della Scuola Civitas a Recife
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- Pubblicato Giovedì, 24 Giugno 2010 12:40
- Scritto da Dayse Maria Cunha
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Procede l’esperienza formativa proposta ai giovani brasiliani dal circuito Civitas del Mppu.
Questa la sintesi che ci ha inviato una dei tutor della Scuola che è stata aperta a Recife all’inizio del 2008.
«La Scuola Civitas di Recife ha avviato la sua attività l’8 marzo 2008 con 27 alunni. Il corso dura 2 anni e offre 240 ore di lezione. La sede della scuola è stata, dagli inizi, la Scuola pubblica municipale all’Isola Santa Terezinha, nel quartiere Santo Amaro a Recife. Gli incontri si tengono di sabato dalle 15 alle 19.
Come si articola l’offerta formativa?
Il primo modulo propone una serie di incontri a tema, con un approccio teorico, storico o filosofico, a partire da una traccia presentata da un docente o proposta per iscritto da un altro esperto, seguendo il programma concordato. Nel secondo modulo vengono esposti e dibattuti alcuni casi di studio, per approfondire i principali nodi teorici emersi nella prima parte del corso e mettere a confronto il principio della fraternità con alcuni settori specifici delle politiche pubbliche.
Le "Scuole di partecipazione" del Mppu a Loppiano
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- Pubblicato Martedì, 25 Maggio 2010 17:28
- Scritto da Daniela Ropelato
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Lo scorso 22 e 23 maggio, presso la cittadella di Loppiano, a Incisa Val d'Arno, “si è realizzato un sogno...”.
Così si è espresso uno dei presenti al primo Seminario integrativo delle “Scuole di partecipazione” del Mppu. 65 presenze, un terzo circa rispetto ai giovani iscritti finora alle diverse Scuole italiane, ma molto rappresentativi della varietà di provenienze geografiche e culturali. Una decina i tutor; c’era pure qualche osservatore venuto per capire se e come cominciare questa esperienza di formazione alla politica anche nella sua città.
Dopo un primo round di presentazione delle diverse sedi già aperte – a Palermo, Catania, Spoleto, Prato, Genova, Fossano (Cuneo), Trento, Cagliari e Carpi – il programma, in continuità con la proposta didattica del percorso biennale, ha offerto due momenti che ne riprendevano alcuni temi: democrazia e legalità, comunicazione e partecipazione. Se ne sono esplorati alcuni nodi teorici ma anche alcune prassi innovative, presentate in prima persona da amministratori, politici e cittadini che hanno scelto di applicare la logica di una “politica di comunione”.
Seminario a O’Higgins: “Città Comunità Politica”
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- Pubblicato Giovedì, 20 Maggio 2010 06:10
- Scritto da Maria Soledad Diaz
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Dal 23 al 25 aprile – 170 persone presenti - la cittadella argentina del Movimento dei Focolari “Mariapoli Lia”, a 200 chilometri da Buenos Aires, è stata lo scenario della sesta edizione del Seminario annuale per tutti i protagonisti delle Scuole di formazione politica per i giovani.
A partire da una visione dell’agire politico fondato sulla fraternità universale, tre intense giornate di lavoro articolate su vari temi: link al programma.
Politica e Media: quale comunicazione?
Gruppi di studio e laboratori hanno dato spazio a idee ed esperienze di comunicatori politici e studiosi, per comprendere la complessa relazione tra questi mondi. Ne sono emerse nuove prospettive, che hanno dato modo a numerosi giovani, attratti dall’impegno in questo settore, di scoprire il valore della comunicazione e della cultura in funzione della pace e del dialogo tra i gruppi sociali, tra i popoli.
Per una città fraterna
La città, punto di raccordo tra locale e globale, altro punto focale del percorso, personale e comunitario allo stesso tempo. Con il contributo di sindaci, consiglieri e funzionari comunali, provinciali e nazionali del Paese (più di 30 i presenti), oltre che docenti e ricercatori (tra essi, vari che aderiscono alla “Red Universitaria para el Estudio de la Fraternidad – RUEF”), si sono condivise proposte e pratiche già in atto per coniugare politica e sviluppo locale. Un momento costruito insieme agli imprenditori dell’Economia di Comunione, che hanno arricchito questo spazio con il loro apporto specifico.
Cagliari, Scuola di partecipazione “Domenico Mangano”
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- Pubblicato Venerdì, 09 Aprile 2010 23:00
- Scritto da Paolo Balduzzi
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La nuova Scuola del Mppu di Cagliari porta il nome di Domenico Mangano, uno dei “pionieri” del Mppu
"Ho conosciuto l'esperienza di Chiara Lubich e sono andata maturando una nuova sensibilità nei confronti della realtà che mi circonda. Oggi mi sento chiamata in prima persona a costruire una società migliore in cui vivere, rinnovata dalle fondamenta. E le fondamenta di oggi siamo noi giovani. La Scuola mi è sembrata dunque il punto di partenza per questo impegno...”.
Le parole di questa studentessa, che qui riportiamo solo in parte, rendono bene la novità che si è respirata lo scorso 27 marzo, quando a Cagliari è stata inaugurata la Scuola di partecipazione. Nella cornice dell'Aula Magna dell'Università degli studi, i primi 15 iscritti, subito aumentati in queste settimane, sono stati salutati in una cerimonia pubblica, alla presenza di autorità locali e regionali.
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Elezioni politiche 2013 in Italia

- Marzo 2012: Documento che ha dato avvio alla Campagna nazionale promossa da Mppu e UN per modificare la legge elettorale e per le riforme istituzionali
- Gennaio 2013: Documento per le elezioni politiche, occasione per il "Patto tra un popolo di cittadini corresponsabili del Paese e i loro prossimi legislatori"
- Gennaio 2013: Comunicato stampa: "Il Movimento dei Focolari e le liste elettorali"
Seminario 2012 Camera dei Deputati
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