Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Marzo 2012 11:50 Scritto da Sergio Previdi Mercoledì 16 Novembre 2011 00:00
Mesi di verifica, di consolidamento e di ulteriore rilancio, a 10 anni dalla costituzione del Mppu in Brasile.
La fine del 2010 e l'inizio del 2011 sono stati caratterizzati dalla competizione della campagna elettorale per le votazioni politiche generali e dall'insediamento dei nuovi eletti. Un tempo favorevole, dunque, per riallacciare ponti tra istituzioni della politica e società civile, in cui numerosi cittadini - ispirandosi ad una tipica esperienza che il Mppu propone da tempo ad eletti ed elettori: il "Patto politico-partecipativo" - hanno preso contatto con i candidati del proprio partito per conoscerne programmi e competenze, impegnandoli, se eletti, a rendere conto delle proprie scelte politiche, e impegnando se stessi, a loro volta, ad accompagnarne l'azione con continuità.
E proprio in campagna elettorale, in un panorama intriso di conflittualità, non erano pochi i politici, tra coloro che negli anni hanno avuto modo di avvicinarsi al Mppu, che nelle diverse città hanno saputo mostrare uno stile di comunicazione più aperto e meno aggressivo.
In seguito sono ripresi gli appuntamenti periodici per i parlamentari del Congresso Nazionale.



La Costituzione brasiliana, promulgata nel 1988, contempla i valori di una società fraterna, pluralistica e senza pregiudizi. E recupera il "principio dimenticato": la fraternità.
altrui. Tutto ciò è per me comunione fraterna: non siamo “freddi scienziati”, intellettuali che, partecipando ad un convegno, prendono nota di ciò che li colpisce e poi si salutano. Non si trattava nemmeno di un nuovo genere di mercato del pensiero. Non abbiamo fatto shopping di idee, in un mondo segnato dal consumismo. È stato piuttosto un incontro di persone che posseggono ideali, valori, obiettivi comuni. E un mondo migliore non può essere opera di una persona soltanto, per quanto competente.
20 anni di Economia di Comunione in Brasile dal 25 al 29 maggio 2011
“Il Brasile sta vivendo oggi uno dei momenti migliori della sua storia (…). Per la determinazione del suo popolo, si consolida e si radica sempre più nella società il quadro democratico (…). Non è possibile misurare quanto ha influito su tutto ciò la diffusione del principio della fraternità universale nella sfera pubblica; ciò che è possibile affermare è che questa nuova cultura politica sta penetrando senza dubbio in vari settori della società civile e politica”.

Anche l’Assemblea Legislativa di São Paulo ha reso omaggio a Chiara Lubich: presenti oltre duecento persone, tra cui 7 deputati dei diversi schieramenti, sindaci e consiglieri comunali.
Da più di cinque anni, alcuni deputati brasiliani di partiti diversi si ritrovano periodicamente in un’aula del Parlamento federale, a Brasilia, su iniziativa del Mppu. Si tratta di appuntamenti resi possibili dal desiderio di approfondire anzitutto i valori fondamentali condivisi, per riuscire ad agire in politica in modo più costruttivo, pur distinguendosi legittimamente su vari temi; un’esperienza che ha già prodotto rapporti rinnovati ed alcune iniziative.
I deputati brasiliani hanno riservato una sessione solenne dei loro lavori alla fondatrice dei Focolari e del Mppu. “E’ questa l’emozionante opera in cui si é trasformato il sogno di Chiara Lubich... (nostra traduzione), ha detto il presidente della Camera Arlindo Chinaglia, riconoscendo con l’omaggio a Chiara Lubich il posto e il ruolo fondamentale che i valori della pace e dell’unità tra gli uomini e i popoli rivestono nella costruzione dell’identità politica del Paese.
Lo scorso 15 luglio, presso la Camera dei Deputati di Brasilia, si è tenuta la presentazione ufficiale della Proposta di Emendamento Costituzionale (PEC) della disciplina del bilancio pubblico, di cui si è fatto promotore il 

