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Home > notizie > articoli Città Nuova ed.estere > 2009: "Todo es posible"Ultimo aggiornamento Sabato 10 Gennaio 2009 15:55 Scritto da Alberto Barlocci Sabato 10 Gennaio 2009 12:25
Dall'editoriale di gennaio 2009 di Ciudad Nueva , Argentina
"Combattere la povertà, costruire la pace"
Per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace 2009, la scelta di Benedetto XVI di collegare la lotta contro la povertá con la pace, ribadisce una visione della Chiesa presente in numerosi documenti ecclesiali: lo sviluppo é il nuovo nome della pace. A confermare questa relazione, basta uno sguardo alla mappa dei conflitti del pianeta: dalla Colombia ai Grandi Laghi, dal Darfur al Medio Oriente, ovunque la povertá e la fame fanno da sfondo letale alla violenza e alla guerra.
Il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz stima che la guerra in Irak costerá circa 3 mila miliardi di dollari, mentre studi autorevoli provano che cifre sostanzialmente minori dedicate alla vera cooperazione internazionale ed alla lotta contro la povertá avvicinerebbero quella sicurezza che oggi si pretende ancora di affidare alle armi.
Di fronte a tale scandalo, stracciarsi le vesti non é sufficiente. Serve interrogarsi a fondo per portare queste tematiche sul piano dell'azione politica e sociale. Perché il rischio piú grave é quello di lasciarsi vincere dall'idea che cambiare queste situazioni sia impossibile. E questa sorta di fatalismo puó impedire di leggere nelle circostanze storiche - la stessa crisi globale in atto - l'opportunitá di imprimere un cambio di rotta.
Una utopia? 40 anni or sono, la comunitá afro-americana degli Stati Uniti ingoiava lacrime amare per l'uccisione del suo leader Martin Luther King. Nello stesso periodo, un altro leader, Nelson Mandela, scontava in carcere la sua lotta contro il regime dell'"apartheid". Sembrava che niente avrebbe potuto sollevare le condizioni di quelle minoranze. Ciò nonostante, la storia ha visto Mandela divenire presidente del moderno Sudafrica e tra qualche giorno assume le sue funzioni il primo presidente di colore degli USA.
Tocca anche alla politica, nutrita di impegno e di creativitá, trasformare in possibile ció che ieri sembrava impossibile.
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