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Appunti 2011 - Il Mppu in Brasile

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bandiera-brasileMesi di verifica, di consolidamento e di ulteriore rilancio, a 10 anni dalla costituzione del Mppu in Brasile.

La fine del 2010 e l'inizio del 2011 sono stati caratterizzati dalla competizione della campagna elettorale per le votazioni politiche generali e dall'insediamento dei nuovi eletti. Un tempo favorevole, dunque, per riallacciare ponti tra istituzioni della politica e società civile, in cui numerosi cittadini - ispirandosi ad una tipica esperienza che il Mppu propone da tempo ad eletti ed elettori: il "Patto politico-partecipativo" - hanno preso contatto con i candidati del proprio partito per conoscerne programmi e competenze, impegnandoli, se eletti, a rendere conto delle proprie scelte politiche, e impegnando se stessi, a loro volta, ad accompagnarne l'azione con continuità.

E proprio in campagna elettorale, in un panorama intriso di conflittualità, non erano pochi i politici, tra coloro che negli anni hanno avuto modo di avvicinarsi al Mppu, che nelle diverse città hanno saputo mostrare uno stile di comunicazione più aperto e meno aggressivo.

In seguito sono ripresi gli appuntamenti periodici per i parlamentari del Congresso Nazionale.

Al primo appuntamento, l'invito è stato esteso anche a deputati e senatori del Mppu non più eletti, che hanno assunto altri incarichi e non torneranno a lavorare a Brasilia. Ciò che veniva in luce era l'importanza di ritrovarsi ancora una volta insieme, per rimettere a fuoco gli ideali originari, in un momento in cui si chiude una fase significativa della propria vicenda politica. Non sono mancate espressioni forti: “Quello che ho verso il Mppu è un debito impagabile. E' un'esperienza che non ha arricchito soltanto il mio mandato in Parlamento, ma la mia persona”. “Il fatto di aver appreso a dialogare in modo costruttivo, anche attraverso la critica e la correzione, ha migliorato la qualità del nostro lavoro politico, sia al governo che all'opposizione”. “Quante volte abbiamo sperimentato che 'l'arte di amare' riavvia la comunicazione e i processi bloccati...”.

Unanime il riconoscimento che l'esperienza di rispetto e di stima reciproca, costruita nel corso degli anni tra persone di partiti diversi, oggi rappresenta un patrimonio di grande valore, che va ben oltre l'intreccio mutevole degli interessi e del consenso politico. Guardando ai prossimo futuro, c'è chi fonderà un Istituto di politica in cui approfondire i contenuti di una politica fraterna, chi lavorerà al servizio dei giovani in una sede locale delle Scuole Civitas del Mppu, e chi, impegnato su temi di politica economica, porterà avanti uno studio di legislazione tributaria in collaborazione con gli imprenditori dell’Economia di Comunione.

Scuola CIVITAS

Sono più di 100 gli studenti (dai 16 ai 30 anni) che hanno concluso in 10 sedi diverse il corso biennale di formazione politica delle Scuole Civitas. Alla ripresa dell'anno, sono già in piena attività le sedi di Manaus, João Pessoa, Brasilia, Rio de Janeiro, São Paulo, e nell’ultimo mese anche la sede di Marilia, nell’interno dello stato.

A João Pessoa (PB) il corso ha trovato sede presso la Universidade Federal da Paraíba/UFPB come “estensione” dell'università statale, riconosciuto attraverso l'Ufficio Cittadinanza e Diritti Umani. Per Evangelina de Faria, docente di Lettere, la novità del corso è l'approccio multidisciplinare che si arricchisce delle diverse competenze dei docenti e dei percorsi degli studenti (quest'anno si sono iscritti studenti di lettere, architettura, legge, arti e servizio sociale). “Oggi siamo i più interessati a seguire gli sviluppi delle decisioni prese dai nostri parlamentari”, ha scritto una studentessa.

Anche la Facoltà Giovanni Paolo II di Marília (SP) ha riconosciuto il programma di formazione del Mppu come corso di “estensione” e rilascerà ai partecipanti l'attestato finale. I gruppi di studenti sono due, con 20 allievi ciascuno, sostenuti anche dal Consiglio comunale della gioventù. Inoltre, la stessa Facoltà ha reso disponibile la piattaforma EAD per le lezioni a distanza, aprendo così nuove prospettive.

A Brasília, capitale federale, la lezione inaugurale del secondo corso biennale ha avuto luogo nell’Aula della Commissione legislativa del Distretto federale, alla presenza di un alto dirigente del Ministero dell’Educazione e dell’amministratore della città satellite di Taguatinga.

A Manaus, alla lezione inaugurale, tra le 150 persone presenti, i giovani che si sono iscritti sono stati numerosi (anche un giovane che aveva seguito il programma da casa, in TV), ma si sono sentiti interpellati dalla proposta anche un deputato e un consigliere comunale. E la testimonianza degli ex-allievi ha reso evidente come la formazione ricevuta abbia cambiato il loro sguardo sulla politica e il loro personale impegno civile.”

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