Ultimo aggiornamento Martedì 08 Maggio 2012 18:43 Scritto da Stefania Lupetti Martedì 08 Maggio 2012 18:32
Un gruppo di giovani liceali toscani hanno partecipato al Seminario del 22 marzo 2012 alla Camera dei Deputati “Ricostruire la rappresentanza per ricostruire la politica”
Che i giovani siano un costante motore di cambiamento lo confermano molti fatti. Da qualche mese, gli studenti del Liceo XXV Aprile di Pontedera (Pisa) hanno deciso di intraprendere un percorso di avvicinamento alle istituzioni, e in particolare a quelle dell’economia e della politica, da una prospettiva originale, quella della costruzione di un mondo più unito.
Il progetto: "Leggiamo il presente: etica, economia, politica. Categorie di analisi e di intervento", partito in gennaio, si è articolato lungo i mesi raccogliendo interesse e partecipazione, mettendo in moto di seguito altre interessati iniziative, per certi aspetti inattese, anzitutto tra questi giovani, i loro insegnanti, le famiglie, associazioni ed enti del territorio.



Una riflessione dopo la consultazione elettorale che ha chiamato al voto più di 9 milioni di elettori per il rinnovo dei consigli comunali di 900 centri urbani, con un'astensione crescente.
A confronto con economia di comunione e fraternità
La campagna “EleggiAMO l’Italia” per una nuova stagione della vita politica
La selezione della candidature, nodo centrale della restituzione della sovranità ai cittadini
Il 10 marzo 2012, presso il Centro polifunzionale di Filago erano presenti, oltre ai cittadini convenuti numerosi, anche 7 sindaci, 2 vicesindaci ed altri amministratori. La città, con altri 20 comuni, fa parte della cosiddetta “Isola bergamasca”, un territorio delimitato dai fiumi Adda e Brembo. E’ da evidenziare che, se tale identità scaturisce in particolare da una particolarità geografica, oggi è sostenuta anche dalla volontà di presentarsi come un unico soggetto sociale e culturale. Nella sala di Filago, quindi, era rappresentato questo retroterra, quale humus su cui ha attecchito la
Dall'Auletta dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, a Roma, un appello forte sulla necessità di rigenerare la rappresentanza politica.
La buona politica non nasce da sola, ma dalla buona partecipazione. Non serve limitarsi a puntare il dito nei confronti dei politici mediocri, perché «non si possono avere buoni governanti se non si ha un buon popolo»
Figline e Incisa, nel Valdarno toscano, un esperimento istituzionale


