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Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Agosto 2009 18:01 Scritto da Daniela Ropelato Martedì 23 Giugno 2009 13:51
Venerdì 26 giugno - ore 18 - a Palermo, nello splendido contesto di Palazzo Steri, presentazione del libro di Roberto Mazzarella
"L’uomo d’onore non paga il pizzo" (Città Nuova, 2009)
storie tratte dalla "rivoluzione sociale" che, da tempo, ha preso corpo in Sicilia: dai ragazzi di Addiopizzo a tutti i piccoli e grandi imprenditori che hanno detto no alla mafia. Tra gli intervistati, anche Marco Fatuzzo, presidente del Centro internazionale MPPU.
In occasione della presentazione, dialogheranno con l’autore: Francesco Messineo, procuratore capo della Repubblica di Palermo, il questore di Roma Francesco Caruso (già questore di Palermo al tempo dell'intervista riportata all'interno del volume) e l'attuale questore Alessandro Marangoni, il presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello, il rettore dell’università Roberto Lagalla, i giornalisti Lirio Abbate, autore di "Gli uomini di Provenzano: da Corleone al Parlamento" e Riccardo Arena, cronista giudiziario del Giornale di Sicilia.
Il titolo del libro fa riferimento ad uno degli slogan più noti - "NON PAGARE IL PIZZO E' UNA QUESTIONE DI ONORE" - che fanno parte della campagna contro il racket delle estorsioni adottata all'interno del progetto per la legalità e il consenso civile contro la mafia, promosso dalla Fondazione Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia.
"Questo la mafia non l’aveva previsto. Non aveva previsto che i ragazzi di Addiopizzo, affiggendo, per le strade di Palermo, il cartello “un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”, avrebbero suscitato un’onda di impegno e di opposizione a Cosa nostra. Non aveva previsto che Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, avrebbe espulso gli imprenditori conniventi. E non aveva neppure previsto che al “non pago” di Libero Grassi sarebbe seguito quello di Rodolfo Guajana e di altri commercianti. Sono molte le storie di “uomini d’onore” diversi, raccolte da Mazzarella, che raccontano di un cammino sofferto e combattuto per un futuro libero da tutte le mafie."
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