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Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Aprile 2011 20:35 Scritto da Roberto Mazzarella Martedì 05 Aprile 2011 00:00
«Per l’accoglienza fraterna offerta a favore della popolazione aquilana in seguito ai tragici eventi del 6 aprile 2009»
Questa la dedica incisa sulla targa premio consegnata dal Presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra ai sindaci di Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi, in occasione del convegno “La fraternità nelle città alla luce del pensiero di Chiara Lubich”, che si è svolto lo scorso 2 aprile, a Giulianova, presso il Museo d’arte dello Splendore.
Amministratori e cittadini dei sette Comuni abruzzesi della costa adriatica aderenti al Consorzio “Costa blu”, hanno voluto inaugurare, per così dire, “una nuova dimensione di collaborazione tra i Comuni dell’Abruzzo”. Così si è espresso Tito Rocci, presidente dell'Associazione “Città aperta” che ha promosso il Convegno.
La relazione introduttiva è stata affidata a Marco Fatuzzo, presidente del Movimento politico per l’unità, che ha parlato di fraternità nelle città, sottolineando due aspetti fondamentali del pensiero di Chiara Lubich a riguardo: la profezia del suo pensiero che l’ha portata a promuovere la cultura dell’unità anche nell'azione politica e il valore della politica stessa, intesa come “amore degli amori”.
Le suggestioni proposte sono state tutte raccolte nel dibattito all’interno della tavola rotonda, in cui i sindaci del Consorzio “Costa blu” si sono confrontati attorno ad alcune vie percorribili per mettere in atto efficaci percorsi di collaborazioni e una possibile “rete”. Di seguito, l’associazione “Città Aperta” ha proposto ai sindaci del Consorzio la sottoscrizione di un “patto territoriale” al quale ha dato, e darà in futuro, pieno supporto anche l’importante struttura logistica dell’Ente Porto di Giulianova. Non si tratta, dunque, soltanto della naturale prosecuzione di una collaborazione già esistente tra i Comuni aderenti, ma un impegno a sperimentare un metodo legato alla fraternità e alla reciprocità, per dare risposte, questa volta insieme, ai nuovi bisogni e alle nuove solidarietà necessarie sul territorio “...in modo tale che le nostre città divengano sempre più e meglio palestre di democrazia e di fraternità”.
Presenti al Convegno anche i Sindaci di Morrodoro e di Teramo; quest'ultimo ha ricordato che il prossimo 15 aprile la città capoluogo della Regione dedicherà uno spazio cittadino a Chiara Lubich. C’è da aspettarsi una nuova dimensione per la politica anche in Abruzzo?
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