Ultimo aggiornamento Sabato 12 Novembre 2011 11:49 Scritto da Elio Giannetti Domenica 30 Ottobre 2011 20:44
29 ottobre 2011 - A Crema, un progetto di fraternità per la democrazia italiana
Tutti seduti davanti, nelle prime file dell'Aula magna dell'Università di Milano, sede di Crema, visibilmente emozionati, attenti a non lasciarsi sfuggire nulla di un evento che hanno costruito pazientemente nel tempo, da quando qualche anno fa hanno ideato “Il caffè politico” per ritrovarsi ed offrire uno spazio inclusivo, “neutrale” e ”plurale” a chi volesse rifare pace con la politica “sporca”. Sono un gruppo di giovani del cremasco e dintorni, protagonisti della giornata di inaugurazione di sabato 29 ottobre, con cui ha preso finalmente il via la “Scuola di dialogo e di partecipazione”, promossa da ARCA (Associazione di Ricerca per la Cittadinanza Attiva) e dal Mppu.
E' quello che ricorda Ermanna Bellandi, tutor della Scuola, dopo il saluto delle autorità convenute, anch'esse numerose, sottolineando la gioia di aver raggiunto un traguardo comune a cui tutto il gruppo promotore ha puntato con determinazione e voglia di novità per questa bella e antica città di origini longobarde, che conta più di 34.000 abitanti (articolo su: cremaonline.it).
(resoconto dettagliato anche alla pagina di Città Nuova online)



Pilar Goldmann (Partido GEN/Generación para un Encuentro Nacional) e Juan José Pfeifauf (Partito Frente para la Victoria): dalle Scuole del Mppu all'impegno nei partiti
I "laboratori di impegno politico" nella città costituiscono una esperienza caratteristica che conclude il percorso formativo delle Scuole argentine del Mppu (Movimiento Políticos por la unidad). Dopo il primo 
A conclusione dell'anno, alcuni echi di giovani impegnati nel percorso di formazione delle locali "Scuole di partecipazione" del Mppu.

8/10 aprile 2011 - 200 persone al Seminario annuale della Escuela de formación social y política para jóvenes
Il titolo scelto - “Dialogo politico: rappresentanza e partecipazione” - ha dato modo di raccogliere i contributi di diversi relatori: dai deputati nazionali Margarita Stolbizer (GEN), Ricardo Cuccovillo (Partido Socialista) Alcira Argumedo (Proyecto Sur), alla senatrice italiana Emanuela Baio Dossi - ospite gradita che ha rappresentato il Mppu italiano – ed altri dirigenti politici argentini, Alejandro Olmos Gaona, Claudia Bernazza, José Maria Leonfanti, Jorge Sosa.
Una iniziativa, quella di 

"Sono uno studente di Rosario, una città a 300 km di Buenos Aires, e ho frequentato il corso 2008/2009 della Scuola del Mppu. Quando ci siamo chiesti con quale laboratorio politico concludere il nostro corso, ci ha aiutato molto scoprire che anche nelle nostre città esistono le “pietre scartate”, quelle persone cioè che, se all’inizio rappresentano un problema per la collettività, poi diventano “testata d’angolo”. Abbiamo deciso di partire da qui.
Cecilia Di Lascio, co-presidente del Centro internazionale del Mppu, ripercorre la nascita della Scuole di formazione sociale e politica in Argentina.
