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Scuole di partecipazione: a metà percorso

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Cortona, 10 maggio 2009: Seminario dei giovani delle "Scuole di partecipazione" del Mppu di Spoleto e Prato

cortona.jpgUn breve resoconto dai protagonisti.  "Ci incontriamo a lezione dallo scorso novembre... A metà percorso, un'idea: perchè non progettare un seminario, una intera giornata di lavoro per approfondire quel tema che rappresenta il punto cardinale delle nostre Scuole: la partecipazione? E così è stato. Ci ha accolto la splendida città di Cortona con la sua arte diffusa, la sua storia che ha radici nell'epoca etrusca, lo straordinario contesto naturale, che la disponibiltià del vice sindaco Walter Checcarelli ha contribuito a farci incontrare da vicino grazie ad una splendida passeggiata serale e ad un’affascinante visita al Museo e all'Accademia etrusca.

seminario_cortona.jpg

Il clima che si respirava nel convento francescano di Santa Margherita, luogo dell’incontro, ci ha permesso di chiudere le porte e usare a fondo il tempo che avevamo. Il nostro programma: una riflessione culturale sulle motivazioni del nostro agire in politica (con Eio Giannetti), una lezione sulla qualità dei processi partecipativi, sulla base dei più recenti studi nel settore e di alcune interessanti simulazioni (con Daniela Ropelato), i lavori di gruppo in cui ci siamo confrontati tra noi e abbiamo progettato le prossime iniziative.

Il periodo che attraversiamo è quello della campagna elettorale: ci attendono sia le "calde" elezioni amministrative che quelle, in genere più "fredde" per il Parlamento europeo, e poco dopo un controverso referendum sulla legge elettorale.  Non c'è un'arena migliore di questa per metterci in pista: per proporre alle nostre città la scelta che ci caratterizza, che non sposa nessun partito ma ha un metodo forte da proporre a ciascuno: rimettere i valori fondamentali della convivenza al centro del processo democratico e, rispettando la legittimità delle diverse posizioni partitiche, cercare nel dialogo il bene maggiore per tutti.

C'è un lavoro molto serio da affrontare, perchè è più facile parlare di partecipazione che farla concretamente... Ma se le nostre Scuole, nel loro Dna, sono essenzialmente laboratori di partecipazione sul campo, questa è la prima sfida!

A Spoleto, accade qualcosa in più. Tra noi giovani, proprio tra quelli che hanno iniziato a frequentare i corsi in novembre, in quattro hanno accettato la proposta di candidarsi per le elezioni comunali, in liste diverse (com'è evidente, perchè siamo diversi l'uno dall'altro!): proprio per questo, vorremmo che la Scuola fosse anzitutto uno spazio dove esercitare la fraternità politica, quella che, per ciascuno di noi candidati, è la prima risorsa del nostro programma elettorale.

Ora vogliamo estendere questa proposta anche alle altre liste, a tutti i candidati: competere con trasparenza, con onestà, con competenza per il bene di Spoleto, cogliendo e valorizzando quello che è il contributo che ciascuno porta. E poi... vinca il migliore!".

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