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Home > notizie > rete scuole Mppu > Progetto Heimat EuropaUltimo aggiornamento Venerdì 27 Agosto 2010 20:48 Scritto da Daniela Ropelato Sabato 14 Agosto 2010 15:32
“HEIMAT EUROPA? DU ERGREIFST PARTEI!”
“PATRIA EUROPA? PRENDI TU L’INIZIATIVA”
Un originale progetto di formazione promosso dall’associazione tedesca Starkmacher in collaborazione con il Mppu
“Heimat, parola tedesca, significa patria, ma racchiude un significato molto più ampio: non è (solo) il posto in cui si è nati, ma dove ci si sente a casa. E noi di quale nazione ci sentiamo cittadini? Che significato ha la cittadinanza europea nel nostro orizzonte di vita? La parola Heimat, inoltre, può avere una forte connotazione di chiusura; in questo senso è stata usata spesso da partiti di estrema destra. E’ possibile rivalutare questo concetto nella direzione di un’Europa multi-etnica che sia casa per tutti?”
Domande non scontate, soprattutto per chi ha lasciato la terra dei propri genitori per vivere in un paese straniero. E motivo in più per declinare il tema della patria anche in riferimento alla “casa europea”. E’ il tema delle migrazioni il filo rosso del progetto Heimat; ma perché si trovano a collaborare giovani provenienti dall’Italia e dalla Germania?
Pur essendo evidente che la società civile di questi Paesi si presenta con fisionomie e storie differenti, non è difficile cogliere legami profondi. Solo per fare un esempio, è comune l’urgenza di sperimentare nuovi modelli di incontro e di convivenza nelle città, dove il contesto multiculturale si presta di continuo a fare da contenitore a gravi tensioni, a fatti di violenza.
Tuttavia, un certo retroterra culturale, cresciuto in questi anni in Europa, non facilita la condivisione: soprattutto tra i giovani si fa strada una crescente apatia verso quanto accade nello spazio pubblico. Non c'è consapevolezza delle responsabilità di ciascuno. E tutto ciò che è politica è una scatola nera.
Starkmacher e Mppu (in particolare le sue sezioni italiana e tedesca), che da tempo lavorano su queste tematiche, raccogliendo l’interesse di alcuni giovani vicini alla loro proposta, hanno costruito un percorso formativo lungo più di un anno e scandito da varie tappe, progetto che è stato approvato dalla Commissione Europea e co-finanziato.
All’inizio di agosto, alla Mendola, in Trentino, 36 italiani e tedeschi di età e culture diverse (tra loro, alcuni giovani musulmani) si sono ritrovati insieme per un campo estivo di una settimana. In programma, lezioni vere e proprie, workshop e altre attività: sia da una parte che dall’altra, infatti, si è arrivati alla Mendola con tutto quello che poteva servire per... fondare un partito politico europeo, per elaborare la campagna elettorale, definire obiettivi, predisporre la strategia e il piano comunicativo, creare un sito Internet.
Una simulazione che ha offerto ampio materiale per un’autentica esperienza di approfondimento, di scambio e confronto, mettendo in atto meccanismi di "democrazia deliberativa", per apprendere l’arte difficile ma appassionante del dialogo, e più ancora della politica come servizio al bene comune.
Tutto ciò con il supporto di esperti e tutor – Ilaria Pedrini, Gian Maria Giovanetti, Mathias Kaps, Kathi Messmann, Ursula Doerphinghaus - che hanno saputo trasmettere conoscenze e coinvolgere nella sperimentazione, perché ogni autentico apprendimento è sempre costruito su una dinamica relazionale. Senza tralasciare, logicamente, le gite in montagna e un frizzante clima di amicizia tra tutti.
Il programma della settimana è stato documentato anche a video e sarà disponibile al più presto sulla pagina di Heimat su Facebook. Clicca qui per l'album delle immagini su Picasa. Il progetto terminerà nella prossima primavera. L'iter prevede l'inaugurazione del nuovo partito nel gennaio 2011 (non mancherà nemmeno un passaggio al Parlamento europeo a Strasburgo) e alla fine non si sa mai che tutto ciò abbia davvero un futuro...
Per informazioni, scrivere a: coordinamento-scuole at mppu.org
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