{"id":232834,"date":"2006-02-25T11:00:00","date_gmt":"2006-02-25T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/giornata-dellinterdipendenza-2006\/"},"modified":"2006-02-25T11:00:00","modified_gmt":"2006-02-25T10:00:00","slug":"giornata-dellinterdipendenza-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2006\/02\/25\/giornata-dellinterdipendenza-2006\/","title":{"rendered":"Giornata dell&#8217;Interdipendenza 2006"},"content":{"rendered":"<h1>Tre giorni con gli operatori dei media.<\/h1>\n<h2>Interdipendenza e informazione &#8211; &ldquo;Noi e l&#8217;Islam&rdquo;<\/h2>\n<p>Dopo la prima Giornata internazionale nel 2003 a Filadelfia (USA), e dopo Roma 2004 e Parigi 2005, l&rsquo;idea dell&rsquo;interdipendenza &egrave; stata nuovamente al centro di una significativa iniziativa culturale.<\/p>\n<table border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p class=\"small\">Tra i relatori del Seminario, personalit&agrave; di culture <br \/> e fedi religiose diverse per un dialgolo&nbsp; <br \/> approfondito sul rapporto tra Europa e Islam<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Promotrici dell&#8217;evento, le quattro associazioni che a suo tempo avevano sostenuto la II Giornata mondiale svoltasi a Roma: <strong><a href=\"http:\/\/www.acli.it\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\">ACLI<\/a><\/strong> , <strong><a href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\">Legambiente<\/a><\/strong> , <strong><a href=\"http:\/\/www.santegidio.org\/\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"highlight\">Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio<\/span><\/a><\/strong> e Movimento politico per l&rsquo;unit&agrave;.<\/p>\n<p>La piena riuscita della manifestazione aveva suggerito di dare continuit&agrave; alla fruttuosa collaborazione, ma soprattutto aveva confermato il significato di <em>&ldquo;interdipendenza fraterna&rdquo; <\/em>come strumento culturale privilegiato per affrontare i temi cruciali della globalizzazione.<\/p>\n<p>Su queste premesse si &egrave; delineato il nuovo progetto: questa volta rivolgere la proposta ad un target specifico, gli operatori dei media e approfondire con loro, superando stereotipi e precomprensioni, un soggetto particolarmente attuale e importante: la relazione dell&rsquo;occidente con il mondo islamico.<\/p>\n<p>Anche se la scelta del tema risaliva a pi&ugrave; di un anno fa, l&rsquo;obiettivo risultava tanto pi&ugrave; opportuno di fronte ai fatti delle ultime settimane, espressione di aspetti interlocutori e spesso tragici dell&rsquo;incontro tra culture religiose e non religiose, proprio nel momento in cui le prime pagine dei giornali davano spazio alle violente proteste e alle provocazioni che hanno fatto seguito alla pubblicazione delle vignette satiriche sull&rsquo;Islam.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2007\/interdipendenza07_03.jpg\" alt=\"Interdipendenza 2007\" width=\"240\" height=\"164\" class=\"jce_tooltip\" style=\"width: 240px;height: 164px;margin-bottom: 5px;float: right\" title=\"Interdipendenza 2007\" \/><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p class=\"small\">Quattro le sessioni tematiche:<br \/> Islam e terrorismo, guerra, dialogo interreligioso e <br \/> questione mediorientale<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Tre giorni di lavoro, quindi, dal 23 al 25 febbraio, per 130 partecipanti, in gran parte giovani giornalisti, accolti dalla splendida cornice di Montepulciano, in provincia di Siena, cittadina di epoca medievale che ha offerto uno spazio urbano caratteristico, ricco di storia e di arte. E nel dialogo, la cultura della fraternit&agrave; si &egrave; fatta spazio nel settore strategico dei media. L&rsquo;interdipendenza, declinata sotto molteplici prospettive, sfidava ciascuno a scegliere l&rsquo;accoglienza, l&rsquo;ascolto, il rispetto, la responsabilit&agrave; reciproca, la ricerca di ci&ograve; che unisce, il perdono. Pi&ugrave; di uno ha parlato di una vera e propria scuola di formazione e c&rsquo;&egrave; stato chi ha detto di ritrovare le ragioni del suo impegno professionale.<\/p>\n<p>La novit&agrave; &egrave; passata attraverso gli interventi dei promotori, di personalit&agrave; qualificate del giornalismo e della cultura in Italia, dei relatori musulmani (vari avevano un contatto personale con il Movimento dei Focolari nei Paesi del Medio Oriente), che hanno saputo mostrare della civilt&agrave; islamica anche alcuni aspetti meno conosciuti: la sua fisionomia plurale, le distorsioni che ne deformano la missione spirituale, la sua esigenza interna di riforma. Hanno avuto specifico rilievo, inoltre, le cosiddette &ldquo;buone pratiche&rdquo; presentate da chi si sta gi&agrave; misurando sul campo con l&rsquo;esercizio della convivenza nel rispetto della diversit&agrave;.<\/p>\n<table border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2007\/interdipendenza07_02.jpg\" alt=\"Interdipendenza 2007\" width=\"240\" height=\"170\" class=\"jce_tooltip\" style=\"width: 240px;height: 170px;margin-right: 5px;float: left\" title=\"Interdipendenza 2007\" \/><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p class=\"small\">Presenti circa 130 giornalisti della carta stampata, <br \/> radio, TV, internet<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Anche <strong><a href=\"http:\/\/www.net-one.org\/\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\">NetOne<\/a><\/strong> , la rete degli operatori della comunicazione che si ispira al carisma dell&rsquo;unit&agrave;, ha dato un contributo essenziale, fin dalla preparazione delle quattro sessioni tematiche del Seminario, centrate su terrorismo, guerra, dialogo interreligioso e questione mediorientale.<\/p>\n<p>Il primo frutto del Seminario &egrave; stato anzitutto un profondo clima di apertura e di rispetto reciproco: tra i giornalisti, tanti hanno chiesto di ritrovarsi e <em>&ldquo;fare rete&rdquo;<\/em>, per approfondire il nuovo <em>&ldquo;paradigma di convivenza&rdquo;<\/em> proposto in quei giorni.<\/p>\n<p>La notizia del Seminario &egrave; circolata ampiamente, in particolare su internet, dove numerosi pezzi hanno parlato della giornata conclusiva in cui il Seminario ha aperto le porte al pubblico (400 persone), tra cui i ragazzi delle scuole superiori di Montepulciano.<\/p>\n<p>Nella tavola rotonda conclusiva con 4 parlamentari, Alfredo Mantovano (AN), Francesco D&#8217;Onofrio (UDC), Livia Turco (DS) e Lapo Pistelli (europarlamentare, Margherita), &egrave; venuto in evidenza un clima inusuale, e tanto pi&ugrave; nel quadro della difficile campagna elettorale in corso in Italia: ha prevalso la ricerca di ci&ograve; che si pu&ograve; condividere e fare concretamente, insieme, sul tema scottante dell&rsquo;immigrazione in Europa. Una conferma della funzione specifica della politica, quando opera secondo il proprio DNA di legame tra le realt&agrave; sociali, chiamata a comporre la diversit&agrave; delle visioni e degli interessi.<\/p>\n<p>Il Seminario si &egrave; chiuso con la presentazione di un<strong> <span class=\"highlight\"><a href=\"https:\/\/mppu.org\/it\/appello\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">&ldquo;Appello per un&rsquo;informazione indipendente e interdipendente&rdquo;<\/a><\/span><\/strong>, per chiedere agli operatori dei media di introdurre il criterio della complessit&agrave; e del dialogo nell&rsquo;esercizio di una professione in cui spesso prevalgono le semplificazioni e la contrapposizione.<\/p>\n<p>&#8220;La stella polare di queste Giornate &#8211; &egrave; stato detto dai promotori &#8211; &egrave;<strong> il valore della fraternit&agrave;, un termine quasi dimenticato che oggi pu&ograve; divenire il principio ricostruttivo di un orizzonte politico globale&#8221;<\/strong>. Una nuova grammatica dell&rsquo;informazione potr&agrave; offrire opportunit&agrave; e strumenti ancora inediti al servizio di una convivenza pi&ugrave; matura e fraterna tra popoli e culture.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h1>Tre giorni con gli operatori dei media.<\/h1>\n<h2>Interdipendenza e informazione &#8211; &ldquo;Noi e l&#8217;Islam&rdquo;<\/h2>\n<p>Dopo la prima Giornata internazionale nel 2003 a Filadelfia (USA), e dopo Roma 2004 e Parigi 2005, l&rsquo;idea dell&rsquo;interdipendenza &egrave; stata nuovamente al centro di una significativa iniziativa culturale.<\/p>\n<table border=\"0\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p class=\"small\">Tra i relatori del Seminario, personalit&agrave; di culture <br \/> e fedi religiose diverse per un dialgolo&nbsp; <br \/> approfondito sul rapporto tra Europa e Islam<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Promotrici dell&#8217;evento, le quattro associazioni che a suo tempo avevano sostenuto la II Giornata mondiale svoltasi a Roma: <strong><a href=\"http:\/\/www.acli.it\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\">ACLI<\/a><\/strong> , <strong><a href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\">Legambiente<\/a><\/strong> , <strong><a href=\"http:\/\/www.santegidio.org\/\" target=\"_blank\" class=\"esterno\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"highlight\">Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio<\/span><\/a><\/strong> e Movimento politico per l&rsquo;unit&agrave;.<\/p>\n<p>La piena riuscita della manifestazione aveva suggerito di dare continuit&agrave; alla fruttuosa collaborazione, ma soprattutto aveva confermato il significato di <em>&ldquo;interdipendenza fraterna&rdquo; <\/em>come strumento culturale privilegiato per affrontare i temi cruciali della globalizzazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[256],"tags":[],"class_list":["post-232834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interdipendenza-2003"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}