{"id":232858,"date":"2005-06-03T12:00:00","date_gmt":"2005-06-03T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/relazione-di-lucia-fronza-crepaz\/"},"modified":"2005-06-03T12:00:00","modified_gmt":"2005-06-03T10:00:00","slug":"relazione-di-lucia-fronza-crepaz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2005\/06\/03\/relazione-di-lucia-fronza-crepaz\/","title":{"rendered":"Rosario 2005. Intervento di Lucia F.Crepaz"},"content":{"rendered":"<h1>\u00c8 possibile una cultura della fraternit\u00e0 in politica?<\/h1>\n<p class=\"small\">Convegno\u00a0 \u201cCiudades por la unidad\u201d \/ Citt\u00e0 per l&#8217;unit\u00e0, Rosario &#8211; Argentina<\/p>\n<p>L\u2019invito a prendere la parola all\u2019interno di questa splendida assemblea, che accoglie significative rappresentanze da tutte le nazioni del Latino America, \u00e8 davvero un onore che mi coinvolge fino in fondo sia personalmente, sia come rappresentante del Movimento politico per l\u2019unit\u00e0, che oggi ha l\u2019opportunit\u00e0 di far partecipi tanti della sua proposta.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 stato gi\u00e0 detto negli interventi che mi hanno preceduto, fin dalla fase preparatoria abbiamo inteso mettere in campo una metodologia specifica, porre questo progetto sotto il fascio di luce di una grande idea, quella della fratellanza universale come categoria politica e individuare, l\u2019orizzonte della citt\u00e0 come luogo politico per eccellenza. Da qui, il titolo: <strong>\u201cCitt\u00e0 per l\u2019unit\u00e0\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Ora tocca a me argomentare a giustificazione della scelta fatta.<\/p>\n<p>Prima di tutto le radici. La scoperta della fraternit\u00e0 come motore della nostra vita, come di quella dell\u2019umanit\u00e0, si radica su un\u2019esperienza profondamente religiosa, quella del Movimento dei Focolari, realt\u00e0 ecclesiale, ma non esclusivamente tale, che fonda la sua peculiare presenza sul carisma dell\u2019unit\u00e0 di Chiara Lubich.<\/p>\n<p>Due momenti in particolare della vicenda di Chiara fanno pensare fin dagli inizi ad un messaggio che avrebbe avuto grande influenza sulla politica. La prima, -lo abbiamo sentito nel suo messaggio-, \u00e8 la scoperta dell\u2019amore di Dio nella storia degli uomini, che Chiara e le sue prime compagne hanno fatto nei primi anni quaranta, durante la seconda guerra mondiale, E\u2019 un\u2019evidenza che le travolge spingendole immediatamente all\u2019impegno sociale verso i numerosissimi poveri della citt\u00e0. \u201cVolevamo \u2013 dice Chiara \u2013 risolvere il problema sociale di Trento. Dio ci amava immensamente e noi dovevamo per quell\u2019amore amare tutti i nostri fratelli.\u201d<\/p>\n<p>E poi, quella pagina del Vangelo che Chiara Lubich ha definito spesso come la magna charta del Movimento che sarebbe nato, il Testamento di Ges\u00f9: \u201cChe tutti siano uno\u201d. Un programma a cui decidono di dedicare la loro vita: e che cos\u2019\u00e8 l\u2019unit\u00e0 della famiglia umana se non un programma politico? Un programma che non si potr\u00e0 realizzare senza una specifica coniugazione politica.<\/p>\n<p> Vorrei iniziare da una citazione: <em>\u201cVi sono due tipi di politica: una che vede lontano ed una che vede vicino. Soltanto la prima merita il nome di politica nel vero senso della parola. Definita in breve, la politica vera \u00e8 la visione dell\u2019interesse lontano.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 un\u2019espressione di Rudolf von Jhering, un giurista tedesco del XIX secolo, e non solo di lui, ma di tanti altri: parole che vengono da un\u2019epoca lontana quindi per vari aspetti, ma che danno voce a quella che continua ad essere, anche a mio giudizio, una definizione autentica di politica valida anche oggi, all\u2019inizio del terzo millennio.<\/p>\n<p>Vorrei portare solo alcuni esempi delle principali lacerazioni su cui la politica fatica ad intervenire. La globalizzazione \u00e8 una realt\u00e0 inarrestabile, ma come armonizzare i suoi processi che hanno valicato confini prima insuperabili, con la salvaguardia delle culture locali e dei diritti delle minoranze? Come impedire che le asimmetrie di potere economico e politico inchiodino i popoli ad una situazione di disparit\u00e0 sempre pi\u00f9 marcata? Come governare il dispiegamento di una tecnologia sempre pi\u00f9 pervasiva, mentre l\u2019equilibrio ecologico globale resta in secondo piano, cos\u00ec come i diritti delle generazioni future? E mentre la democrazia si espande, affinando le sue regole, come rispondere a milioni di uomini e donne, a popoli interi che non solo non vengono coinvolti da questi processi, ma restano esclusi perfino dalla possibilit\u00e0 di un progetto di vita?<\/p>\n<p>La condizione \u00e8 il coraggio di affiancare alla analisi delle cause prossime, anch\u2019essa certamente importante, la pi\u00f9 necessaria comprensione delle cause profonde della crisi di oggi.<\/p>\n<p>Occorre osare un cammino che risulti aperto e comprensibile a tutti, capace di investire di responsabilit\u00e0 ciascuno, nella diversit\u00e0 dei ruoli sociali e politici e dell\u2019appartenenza partitica o culturale.<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 universale \u00e8 certamente una di queste categorie.<\/p>\n<p>Lo affermo con la forza che pu\u00f2 avere chi che ne ha sperimentato i frutti nella propria azione politica personale, ma ne conosce anche il grado di incidenza in molte parti, diversissime, del pianeta.<\/p>\n<p>Scegliere la fraternit\u00e0 cambia i nostri atti politici, richiedendo al tempo stesso concretezza verso l\u2019uomo, chiunque esso sia, e universalit\u00e0, una qualit\u00e0 cos\u00ec consona alla stato attuale della politica.<\/p>\n<p>Chi, fra noi, attinge al messaggio di Cristo, la scopre come conseguenza dell\u2019esser figli dell\u2019unico Padre, Dio Amore; chi ha dato altri riferimenti culturali alla propria vita la riscopre la riscopre al centro della propria coscienza, legge di relazione iscritta nel DNA di ogni persona.<\/p>\n<p>Essa descrive il legame universale tra gli uomini, contiene in s\u00e9 la ricchezza della solidariet\u00e0, fonda e sviluppa armonicamente l\u2019uguaglianza e la libert\u00e0. Non \u00e8, forse, proprio la fraternit\u00e0 che pu\u00f2 ridare alla libert\u00e0 la sua vera interpretazione, come principio di piena realizzazione di ogni persona, e non come spazio senza regole in cui prevale il pi\u00f9 forte? E non \u00e8, forse, proprio la fraternit\u00e0 che pu\u00f2 ridare all\u2019uguaglianza il suo vero significato come principio di giustizia sociale per la redistribuzione delle risorse e delle opportunit\u00e0, e non come elemento di una ideologia collettiva e impersonale?<\/p>\n<p>E proprio qui, in America Latina, \u00e8 possibile affermare che \u00e8 stato il principio della fraternit\u00e0 ad ispirare l\u2019impegno per l\u2019integrazione politica del continente: non posso non menzionare le intuizioni\u00a0 politiche \u2013 pur senza sottovalutare limiti ed errori &#8211; di Jos\u00e9 de San Martin, di Sim\u00f3n Bol\u00edvar, Jos\u00e8 Artigas, Francisco Moraz\u00e1n, Toussaint Louverture, Jos\u00e8 Mart\u00ec, Jos\u00e8 Carlos Mari\u00e1tegui. E come non ricordare, in tempi pi\u00f9 recenti, numerosi premi Nobel ed altri personaggi autorevoli che, a vario titolo, tanto hanno dato alla storia di questo continente? la figura di Monsignor Oscar Romero accanto a quella di dom Helder Camara? E molti altri che voi conoscete bene!<\/p>\n<p>La loro voce ci accompagna e ci sprona. Siamo solo all\u2019inizio di una lunga strada, ma le prime sperimentazioni, in Paesi e contesti molto diversi, ci permettono di affermare che la fraternit\u00e0 getta luce su tutta la politica, dando indicazioni su metodo, contenuto e fine.<\/p>\n<p>Oggetto di studio di questo Convegno sono le citt\u00e0: per questo, vorrei ora collocare brevemente alcune osservazioni in questo specifico contesto.<\/p>\n<p> Dal punto di vista del metodo politico: la fraternit\u00e0 edifica una citt\u00e0 in cui tutti sono soggetti di una politica di comunione<\/p>\n<p>Giuseppe Dossetti, uno dei padri costituenti italiani, ha saputo descrivere con una espressione provocatoria il male del nostro tempo: \u201cla notte del noi\u201d, l\u2019incapacit\u00e0 cio\u00e8 dei tempi di oggi di coniugare i verbi della nostra vita nella prima persona plurale, il \u201cnoi\u201d. Quante volte infatti ci chiudiamo come monadi alla ricerca assoluta del nostro interesse, fino a far crescere un individualismo metodologico che giustifica teoreticamente un debito estero omicida, le guerre preventive, tutti i ghetti delle nostre societ\u00e0. E pi\u00f9 la ricchezza \u00e8 grande e pi\u00f9 la notte del noi \u00e8 fonda.<\/p>\n<p>Ma se fosse proprio la politica, l\u2019arte dell\u2019unit\u00e0 per antonomasia, la casa da dove rimettere in moto l\u2019agire plurale?<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 come metodo politico, proprio perch\u00e9 coinvolge dal pi\u00f9 profondo ogni uomo, non ci far\u00e0 correre il rischio di una omogeneit\u00e0 di pensiero mortificante, non negher\u00e0 il conflitto ma lo trasformer\u00e0 in capacit\u00e0 di ascolto della posizione dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Se \u00e8 cos\u00ec, allora la politica non riguarda esclusivamente i cosiddetti professionisti, essa \u00e8 percepita nella sua essenza: uno spazio aperto al contributo di tutti, una chiamata la cui radice \u00e8 l\u2019amore al fratello come a se stessi, alla nostra gente come a quella che abita oltre il nostro confine. E in nome di questo impegno ad amare, si ha il coraggio di anteporre alla propria appartenenza, a tutte le appartenenze \u2013 tipica ricchezza della politica -, l\u2019amore ad ogni uomo e l\u2019affermazione di quei valori che contraddistinguono l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma a cambiare non \u00e8 soltanto la definizione dei soggetti della politica e la loro responsabilit\u00e0, parlamentari e cittadini, diplomatici e funzionari; cambia la visione stessa della politica, i suoi rapporti strutturali con le altre funzioni sociali.<\/p>\n<p>Chiara Lubich, invitata a presentare il suo pensiero su questo tema alla Camera dei Deputati a Londra, nel giugno 2004, ha condotto questo ragionamento fino alle sue conseguenze: \u201cUn giorno mi sembr\u00f2 di comprendere \u2013 sono sue parole &#8211; cosa volesse dire la politica come amore. Se dessimo un colore ad ogni attivit\u00e0 umana, all\u2019economia, alla sanit\u00e0, alla comunicazione, all\u2019arte, al lavoro culturale, alla amministrazione della giustizia\u2026 la politica non avrebbe un colore, sarebbe lo sfondo, il nero, che fa risaltare tutti gli altri colori.\u201d (fine della citazione)<\/p>\n<p>Alla luce di questa visione, la politica ha il dovere di ricercare un rapporto continuo con ogni altro ambito di vita, per porre in questo modo le condizioni affinch\u00e9 la societ\u00e0 stessa, con tutte le sue espressioni, possa realizzare fino in fondo il suo disegno. E\u2019 chiaro che la politica ha il dovere di riservare a s\u00e9 la funzione specifica di dettare le priorit\u00e0 in un programma equo, conservando una autentica capacit\u00e0 di mediazione, responsabilit\u00e0 e concretezza.<\/p>\n<p>Questo stile di lavoro, l\u2019operare secondo un progetto complessivo, non pu\u00f2 che rendere pi\u00f9 efficace l\u2019azione di amministratori e politici, a tutti i livelli, resi pi\u00f9 aperti e capaci di conoscere e rispondere ai bisogni dei cittadini, evitando errori, e anche qualche illusione spesso cos\u00ec dannosa.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo ci\u00f2 concorre a ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, perch\u00e9 trovano e ritrovano il senso della loro piena partecipazione alla costruzione della comunit\u00e0 e del governo di essa.<\/p>\n<p> Dal punto di vista del contenuto politico: una citt\u00e0 fraterna accoglie l\u2019ultimo e diventa cos\u00ec una citt\u00e0 accogliente per tutti.<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 non si limita a ordinare i rapporti tra i vari soggetti secondo scelte di partecipazione effettiva, essa incidere fortemente sui contenuti sostanziali dei nostri atti amministrativi e legislativi, cos\u00ec come sulla loro attuazione.<\/p>\n<p>Per ragioni di tempo mi limiter\u00f2 a parlare di due soli contenuti di una politica che trae ispirazione dalla fratellanza universale. La scelta \u00e8 dovuta prima di tutto alla loro pregnanza che li fa paradigmatici, ma anche a quanto abbiamo sperimentato sul campo; pur in situazioni diversissime, abbiamo sempre cominciato da queste due direttrici.<\/p>\n<p>Vivere la fraternit\u00e0 non \u00e8 limitarsi a sentire un vago sentimento di prossimit\u00e0 all\u2019umanit\u00e0, ma \u00e8 abbandonare, come chiave di lettura e di progettazione politica, la stretta visuale del mio angolo di mondo, della mia parte politica, ecc., per riconoscere e assumere come soggetto politico l\u2019intera famiglia umana. Se ogni uomo \u00e8 mio fratello, allora il progetto di vita di mio fratello \u00e8 il mio, l\u2019 aspettativa di vita che ipoteca lo sviluppo dei Paesi poveri \u00e8 la mia ed incide nella mia programmazione strategica; il bilancio del mio comune, come quello della mia famiglia si struttura e si relativizza sulla loro condizione.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un secondo contenuto che l\u2019orizzonte della fraternit\u00e0 universale suggerisce al nostro agire politico. Tanto pi\u00f9 oggi in cui non esiste pi\u00f9 una reale discontinuit\u00e0 tra i diversi luoghi della politica, ogni comunit\u00e0 politica ha da prendere posizione sulle fondamentali questioni internazionali. Argomenti come il debito estero ingiusto, la destinazione universale dei beni, le risorse naturali come patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 intera, la scelta tra pace e guerra sono argomenti su cui tutti dobbiamo prendere posizione.<\/p>\n<p>Oggi appare sempre pi\u00f9 urgente rifondare l\u2019attuale formulazione del diritto internazionale e del diritto interno, ormai inadeguati di fronte alla realt\u00e0 planetaria della globalizzazione. La prima opzione dovr\u00e0 essere rivolta al rafforzamento dei processi di integrazione economica e politica e delle Unioni di Stati che si vanno realizzando a livello continentale o per aree geo-politiche, facendone luoghi di rapporti paritari e tavoli di voto pi\u00f9 che di veti, rivolti alla partecipazione pi\u00f9 che all\u2019interdizione.<\/p>\n<p>Passaggio obbligato, inoltre, per risanare il tessuto di ingiustizia sociale e di sperequazioni che alimentano guerre e terrorismi sar\u00e0 quello di rendere realmente democratiche le organizzazioni economiche internazionali, ancora troppo legate agli interessi di pochi paesi potenti.<\/p>\n<p>Sostenere le organizzazioni internazionali a vocazione universale resta prioritario: perch\u00e9 non far partire da qui una coraggiosa riforma dei meccanismi di decisione delle Nazioni Unite, che osi alzare la prospettiva e non si limiti a richiedere posti di preminenza per un Paese o l\u2019altro?<\/p>\n<p> Dal punto di vista del fine politico: per chi sceglie la fraternit\u00e0, una citt\u00e0 non basta.<\/p>\n<p>Con la scelta della fraternit\u00e0 si fa chiaro che il fine della politica \u00e8 quello di accompagnare e sostenere la composizione di una famiglia di popoli uniti. Ma questa meta non si compie in uno spazio ideale, fuori dal mondo, trasferendoci tutti in un luogo \u201caltro\u201d, in cui siamo tutti omogeneamente uguali e compatti perch\u00e9 abbiamo perso la ricchezza delle nostre diversit\u00e0. Il mondo unito, ispirato alla fraternit\u00e0 universale, \u00e8 composto di pezzi di mondo unito, di brani di fraternit\u00e0 in atto che si edificano dentro le citt\u00e0 degli uomini, dentro le nazioni, i popoli e le etnie che, \u201cattraverso\u201d le loro diversit\u00e0 messe in comunione, compongono un disegno che \u00e8 un processo continuo tra unit\u00e0 e molteplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Le nostre comunit\u00e0, le nostre citt\u00e0, i nostri popoli rivelano, se la cerchiamo, una storia: non sono la semplice somma di tanti individui estranei l\u2019uno all\u2019altro, non l\u2019intrecciarsi caotico di percorsi casuali, ma la composizione e ricomposizione della famiglia umana. In particolare sulle nostre citt\u00e0 \u00e8 possibile intravedere il dispiegarsi di un disegno in costante sviluppo, che possiede la ricchezza di una storia con profonde radici nel passato, che prende vigore dal presente, ma chiede soprattutto di esprimere le sue potenzialit\u00e0 future. Ogni comunit\u00e0 evidenzia cos\u00ec la sua diversa bellezza e pi\u00f9 se ne approfondiscono gli elementi specifici, con questo sguardo d\u2019amore, pi\u00f9 essa si riveler\u00e0 per quello che \u00e8: un tassello necessario ed insostituibile alla composizione dell\u2019unit\u00e0 della famiglia umana.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 sempre necessario che a cominciare ci sia un piccolo gruppo che decida di porsi come catalizzatore di unit\u00e0, perch\u00e9, se sollecitata da progetti grandi e da persone in grado di mettere in moto rapporti veri, ogni nostra comunit\u00e0 comincer\u00e0 a scoprire dentro di s\u00e9 una forza positiva che le era prima sconosciuta, e si avvier\u00e0 un\u2019altra storia con prospettive impensate.<\/p>\n<p>Vorrei concludere ancora con un\u2019affermazione di Chiara Lubich, che ha contribuito in molteplici circostanze a rafforzare in noi il desiderio di operare per il maggior bene dei nostri popoli, e l\u2019uno per il bene dell\u2019altro: \u201cDopo millenni di storia in cui si sono sperimentati i frutti della violenza e dell\u2019odio, abbiamo tutto il diritto oggi di chiedere che l\u2019umanit\u00e0 cominci a sperimentare quali potranno essere i frutti dell\u2019amore.\u201d<\/p>\n<p>Certo, frutti di pace, di condivisione, di sviluppo solidale, di fraternit\u00e0 vera tra tutti.<\/p>\n<p class=\"small\"><em> Lucia Fronza Crepaz<\/em> &#8211; Italia &#8211; Presidente Centro Internazionale Movimento politico per l\u2019unit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h1>\u00c8 possibile una cultura della fraternit\u00e0 in politica?<\/h1>\n<p class=\"small\">Convegno\u00a0 \u201cCiudades por la unidad\u201d \/ Citt\u00e0 per l&#8217;unit\u00e0, Rosario &#8211; Argentina<\/p>\n<p>L\u2019invito a prendere la parola all\u2019interno di questa splendida assemblea, che accoglie significative rappresentanze da tutte le nazioni del Latino America, \u00e8 davvero un onore che mi coinvolge fino in fondo sia personalmente, sia come rappresentante del Movimento politico per l\u2019unit\u00e0, che oggi ha l\u2019opportunit\u00e0 di far partecipi tanti della sua proposta.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 stato gi\u00e0 detto negli interventi che mi hanno preceduto, fin dalla fase preparatoria abbiamo inteso mettere in campo una metodologia specifica, porre questo progetto sotto il fascio di luce di una grande idea, quella della fratellanza universale come categoria politica e individuare, l\u2019orizzonte della citt\u00e0 come luogo politico per eccellenza. Da qui, il titolo: <strong>\u201cCitt\u00e0 per l\u2019unit\u00e0\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Ora tocca a me argomentare a giustificazione della scelta fatta.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[252],"tags":[],"class_list":["post-232858","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-argentina"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232858\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}