{"id":232954,"date":"2009-06-10T10:36:30","date_gmt":"2009-06-10T08:36:30","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/cantiere-interdipendenza-2009\/"},"modified":"2009-06-10T10:36:30","modified_gmt":"2009-06-10T08:36:30","slug":"cantiere-interdipendenza-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2009\/06\/10\/cantiere-interdipendenza-2009\/","title":{"rendered":"Cantiere Interdipendenza 2009"},"content":{"rendered":"<h1>L&rsquo;interdipendenza delle citt&agrave;<\/h1>\n<h4>Prosegue la preparazione delle Giornate dell&rsquo;Interdipendenza 2009<\/h4>\n<blockquote><p>&ldquo;Partendo dalla base, dalla citt&agrave; come dimensione fondamentale della politica, potremo fornire esperienze, progetti, idee utili anche per rinnovare la politica mondiale, oggi indebolita da forti ingiustizie, dimostrando che &egrave; possibile l&rsquo;unit&agrave; nella diversit&agrave;, un progetto politico condiviso pur nel rispetto del pluralismo, una societ&agrave; globale, ma fatta di mille preziose identit&agrave;.&rdquo; <em><strong>Chiara Lubich, 2 giugno2005, Rosario (Argentina) <\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2009\/complex_network.jpg\" alt=\"complex_network.jpg\" width=\"200\" height=\"141\" class=\"jce_tooltip\" style=\"margin-top: 5px;margin-right: 5px;margin-bottom: 5px;width: 200px;height: 141px;border: 1px solid #cccccc;float: left\" title=\"complex_network.jpg\" \/>Non si era ancora conclusa l&rsquo;<a href=\"https:\/\/mppu.org\/it\/interdipendenza-2008-a-firenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">edizione 2008<\/a> e gi&agrave;, lo scorso 14 novembre, a Firenze, si definiva con gli altri promotori (Legambiente, Acli, Sant&#8217;Egidio, Focisv, Regione Toscana) l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;appuntamento 2009: rileggere il tema dell&rsquo;interdipendenza nelle sue coordinate generali, tracciando quasi un bilancio delle prime 4 edizioni.<\/p>\n<p>A distanza di 5 anni dalla prima Giornata internazionale che si tenne a Roma l&rsquo;11 e 12 settembre 2004, l&rsquo;edizione 2009 punter&agrave; non tanto a considerare fattori e relazioni di interdipendenza versus una precisa area geopolitica del pianeta (com&rsquo;&egrave; stato nel 2007 considerando la Cina e, nel 2008, l&rsquo;Africa) o un altro nodo di particolare complessit&agrave; (come l&rsquo;Islam nel 2006), ma a comprenderne l&rsquo;evoluzione nel pianeta attraverso le principali sfide di oggi: la crisi economica, la crisi ambientale, l&rsquo;urgenza della pace.<\/p>\n<p>Nei mesi successivi, ulteriori elementi hanno portato a definire la dimensione preminente di questa ricerca: le citt&agrave;, con i numerosi segni e significati di interdipendenza che si articolano al loro interno. Lo spazio urbano del terzo millennio, dunque, al centro delle sessioni tematiche; non solo le megalopoli che tante ricerche accademiche hanno messo sotto attenta osservazione, ma anche le citt&agrave; di piccola e media estensione, con la forza e la criticit&agrave; del loro peso specifico, l&agrave; dove la convivenza tra persone e gruppi, tra popoli e culture, affronta pi&ugrave; da vicino le sfide dell&rsquo;interdipendenza oggi.<\/p>\n<p>La formula delle Giornate dell&rsquo;Interdipendenza 2009, che avranno sede <strong>ancora una volta a Firenze il 29 e 30 ottobre prossimo<\/strong>, &egrave; quella gi&agrave; sperimentata: 3 sessioni seminariali, pi&ugrave; un evento pubblico di apertura. Come sempre, l&rsquo;iniziativa si rivolge, oltre ai giornalisti e agli operatori della comunicazione, anche ad animatori ed educatori, operatori di ong, amministratori locali, studenti e ricercatori del mondo accademico.<\/p>\n<p>Temi delle 3 sessioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>1&deg; sessione: interdipendenza e crisi economica<\/strong><\/li>\n<li><strong>2&deg; sessione: interdipendenza e riconciliazione<\/strong><\/li>\n<li><strong>3&deg; sessione: interdipendenza e crisi ambientale <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra quanti porteranno il loro contributo, &egrave; stato invitato anche <strong>Benjamin Barber<\/strong> (politologo, Universit&agrave; del Maryland, USA), principale ispiratore delle Giornate dell&rsquo;Interdipendenza, che lo scorso 11 maggio, intervenuto al Convegno &ldquo;L&rsquo;arte dello spazio comune&rdquo; a Milano, ha affermato:<\/p>\n<p><em>&ldquo;Per la democrazia, andare oltre il concetto di Stato e le sue frontiere significa individuare un nuovo elemento fondante, un nuovo mattone costitutivo, che sia appropriato all&rsquo;architettura civica di un mondo globalizzato. (&#8230;) Tutti i cittadini, a prescindere dai centri in cui abitano, devono essere adeguatamente rappresentati, ci&ograve; non toglie che le citt&agrave; possano scoprire di avere un ruolo speciale da giocare nella definizione dell&rsquo;architettura della governance globale. Proprio le caratteristiche che le definiscono, il cosmopolitismo, la connettivit&agrave;, l&rsquo;urbanit&agrave;, la densit&agrave;, il&nbsp; multiculturalismo e la creativit&agrave;, saranno i caratteri costitutivi delle nuove cosmopoli&rdquo;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h1>L&rsquo;interdipendenza delle citt&agrave;<\/h1>\n<h4>Prosegue la preparazione delle Giornate dell&rsquo;Interdipendenza 2009<\/h4>\n<blockquote><p>&ldquo;Partendo dalla base, dalla citt&agrave; come dimensione fondamentale della politica, potremo fornire esperienze, progetti, idee utili anche per rinnovare la politica mondiale, oggi indebolita da forti ingiustizie, dimostrando che &egrave; possibile l&rsquo;unit&agrave; nella diversit&agrave;, un progetto politico condiviso pur nel rispetto del pluralismo, una societ&agrave; globale, ma fatta di mille preziose identit&agrave;.&rdquo; <em><strong>Chiara Lubich, 2 giugno2005, Rosario (Argentina) <\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2009\/complex_network.jpg\" alt=\"complex_network.jpg\" width=\"200\" height=\"141\" class=\"jce_tooltip\" style=\"margin-top: 5px;margin-right: 5px;margin-bottom: 5px;width: 200px;height: 141px;border: 1px solid #cccccc;float: left\" title=\"complex_network.jpg\" \/>Non si era ancora conclusa l&rsquo;<a href=\"index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=143;interdipendenza-2008-a-firenze&amp;catid=57&amp;Itemid=124\">edizione 2008<\/a> e gi&agrave;, lo scorso 14 novembre, a Firenze, si definiva con gli altri promotori (Legambiente, Acli, Sant&#8217;Egidio, Focisv, Regione Toscana) l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;appuntamento 2009: rileggere il tema dell&rsquo;interdipendenza nelle sue coordinate generali, tracciando quasi un bilancio delle prime 4 edizioni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[256],"tags":[],"class_list":["post-232954","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interdipendenza-2003"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232954\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}