{"id":233240,"date":"2015-12-24T16:55:09","date_gmt":"2015-12-24T15:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/marcia-di-fraternita-per-l-unita-tra-i-popoli\/"},"modified":"2015-12-24T16:55:09","modified_gmt":"2015-12-24T15:55:09","slug":"marcia-di-fraternita-per-l-unita-tra-i-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2015\/12\/24\/marcia-di-fraternita-per-l-unita-tra-i-popoli\/","title":{"rendered":"Marcia di fraternit\u00e0 per l&#8217;unit\u00e0 tra i popoli"},"content":{"rendered":"<h2>Belluno, 8 dicembre 2015<\/h2>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"images\/2015\/mppu_veneto_20151208_1.JPG\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"375\" style=\"margin: 5px 5px 5px 0px;border: 1px solid #cccccc;float: left\" \/><\/p>\n<p>Marted&igrave; 8 dicembre alle ore 17.00 il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Belluno diventa il centro pulsante e vivo di un&#8217;idea che si&nbsp; fa prima notizia e poi cronaca: la fraternit&agrave; come risposta a divisioni e guerre tra i popoli, vuoi per motivi religiosi, geografici o economici; un&#8217;idea che fa gi&agrave; parte della storia quotidiana di quanti si sono radunati sfidando il freddo della serata, per partecipare alla Marcia di fraternit&agrave; per l&#8217;Unit&agrave; dei popoli.<\/p>\n<p>Poco il tempo per preparare tutto, ma grande l&#8217;entusiasmo e le aspettative dei promotori. Numerosi i media che hanno pubblicizzato l&#8217;evento: almeno tre testate giornalistiche con riprese prima e dopo l&#8217;evento, un&#8217;intervista alla TV locale e due servizi su TG3 e Telebelluno (www.telebelluno.it , servizi tg, cronaca, 9 dicembre). Un tam-tam multimediale che ha visto anche il moltiplicarsi sui profili whatsapp della locandina-invito. Restava per&ograve; la grande incognita della partecipazione reale a cui sommare quella virtuale espressa da quanti, non potendo essere presenti, appoggiavano e lodavano l&#8217;iniziativa. Alla fine non sono bastate le pi&ugrave; di 300 candele, preparate per la marcia e i partecipanti sono arrivati a 400, dei quali pi&ugrave; di 50 bambini.<br \/>Ufficialmente sono quattro le associazioni promotrici: la Comunit&agrave; Islamica Bellunese, il&nbsp; Movimento dei Focolari-Comunit&agrave; locale, la Rete Immigrazione e la Commissione Giustizia e Pace della Diocesi di&nbsp; Belluno Feltre. Si capisce subito per&ograve; che sono convenute molte altre persone, non&nbsp; direttamente collegate ai promotori. Ad esempio Cristina M.: &#8220;Ho saputo dal giornale dell&#8217;iniziativa e mi sono subito detta che era quello che ci voleva e volevo farne parte! Mi piace un&#8217;iniziativa cos&igrave;, promossa dai mussulmani con varie associazioni che si mettono insieme&#8221;. E continua: &#8220;In precedenza avevo proposto anche al mio gruppetto di riferimento politico di fare qualcosa in risposta agli episodi di terrorismo, ma erano prevalse le difficolt&agrave; organizzative&#8221;.<br \/>Un altro dice di essere stato &#8220;&hellip;colpito dalla variet&agrave; dei contributi di tutti, con tante presenze miste, dal rappresentante del Vescovo, alla Vicensindaco della Citt&agrave; e a tante famiglie. Un&#8217;insieme variegato, ma si vedeva che c&#8217;era&nbsp; una rete di rapporti, si capiva anche dal calore dei&nbsp; saluti reciproci. L&#8217;importanza di queste iniziative quando hanno un&#8217;eco adeguata, &egrave; che creano una cultura e danno un messaggio&#8221;.<br \/>I saluti del Vescovo sono affidati al portavoce della Commissione Giustizia e Pace Francesco d&#8217;Alfonso, che&nbsp;&nbsp;&nbsp; invita a lavorare &#8220;per tutto ci&ograve; che ci unisce, ad una casa accogliente per tutti, senza esclusioni, senza discriminazioni&#8221;, per cui &#8220;sottolineare la pace &egrave; essenziale &#8220;.<br \/>L&#8217;Iman Kamel Layachi nel suo intervento invita &#8220;a vivere i valori umani della fratellanza, a credere nel dialogo e nell&#8217;accoglienza dell&#8217;altro.&#8221; E riferendosi ai bambini felici: &#8220;Impariamo che &egrave; bello essere qui tutti insieme!&#8221; E infine un impegno a nome della comunit&agrave; islamica: &#8220;Lavoreremo -conclude l&#8217;Imam &#8211; perch&egrave; questi bambini vivano e crescano in un paese sicuro, rispettosi della legalit&agrave;, a servizio del bene comune, amando questo Paese, l&#8217; Italia e non faremo pi&ugrave; partire ragazzi per una causa falsa (due sono partiti per la Siria dalla comunit&agrave; residente in provincia, n.d.r.) e vigileremo, pronti anche a denunicare chi vuole creare scompiglio&#8221;. La solennit&agrave; con cui viene espresso, il silenzio con cui viene ascoltato e l&#8217;applauso che lo accoglie, lo rendono ancora pi&ugrave; importante. <br \/>Collante fra le varie realt&agrave; la Comunit&agrave; locale del Movimento dei Focolari. Alla domanda &#8220;Come &egrave; nata l&#8217;idea?&#8221; risponde Massimo Pomar&egrave;: &#8220;Dire qual &egrave; la verit&agrave;, cosa sono i Musulmani, quale il rapporto con noi&#8221;. &#8220;Perch&egrave; la paura &#8211; continua don Beppino De Bernardi &#8211; nasce quando non ti conosci, mentre quando conosci l&#8217;altro, scopri che &egrave; meraviglioso!&#8221;.<br \/>I bambini sono i grandi protagonisti della serata, vuoi per la scelta di proiettare un cartone animato che invita a vivere senza pregiudizi e come in &#8220;campagna dove tutti gli animaletti sono utili&#8221;, vuoi per il coro misto di bimbi musulmani e italiani, vuoi per la sorpresa finale di scrivere a piccoli gruppi di quattro un desiderio su un bigliettino, che poi dei palloncini bianchi portano verso l&#8217;alto. Chiss&agrave; dove arriveranno i vari &#8220;vogliamo un mondo di pace, tutti uniti per la pace, viva la fratellanza&#8221; ? Le loro vocine dicono &#8220;forse in Siria&#8221; o &#8220;in Francia&#8221;, &#8221; magari a Parigi!&#8221;: chi rinverrr&agrave; uno di quei messaggi, vi&nbsp; trover&agrave; anche un recapito per rispondere e per un palloncino rimasto impigliato nella corsa verso il cielo, va presa sul serio la battuta rilanciata a caldo: &#8220;&egrave; la pace che vuole rimanere a Belluno!&#8221;<br \/>Infine le autorit&agrave; presenti sono visibilmente soddisfatte per una manifestazione partita dalla societ&agrave; civile e religiosa, di cui tutti sentivano l&#8217;importanza, e ci&ograve; traspare dal tono dei loro interventi.<br \/>L&#8217; On. Roger De Menech, si dichiara ancora pi&ugrave; &#8220;onorato e orgoglioso&#8221;, che sia proprio un suo concittadino &#8221; in prima fila tra i promotori e registi della serata&#8221;. Poi ringrazia &#8220;chi ha avuto l&#8217;idea di questa iniziativa di portare tante persone in piazza per parlarci e confrontarci, perch&egrave; insieme possiamo sconfiggere la paura&#8221;.<br \/>Per l&#8217;Amministrazione del Capoluogo &egrave; presente la Vice-Sindaco Lucia Olivotto che soddisfatta esordisce con un &#8220;siete veramente belli ! Avanti tutta!&#8221;<br \/>A rappresentare l&#8217;Amministrazione provinciale c&#8217;&egrave; il vice-Presidente Roberto Padrin, che &egrave; anche Sindaco di Longarone, e la Rete Immigrazione che ha sede presso il Centro per l&#8217;Impiego, dove si ritrovano una volta al mese i rappresentanti di 17 associazioni di immigrati e di 5 gruppi informali.<br \/>Li rappresenta Zaidi Allal, cittadino italiano nato in Marocco, che vuole &#8220;dare un messaggio a tutta la citt&agrave;, un messaggio di unit&agrave; che parte dai bambini, perch&egrave; &egrave; bello stare insieme. Questa &egrave; un&#8217;occasione unica di incontro tra bellunesi e le altre etnie&#8221;.<br \/>E&#8217; presente anche l&#8217;Assessore al bilancio Andrea Pontello di Ponte nelle Alpi, comune nel quale si trova la Moschea .<br \/>Anche a giorni di distanza&nbsp; la marcia fa parlare di s&eacute; nelle persone che vi hanno partecipato e in altri eventi promossi nel capoluogo cittadino in collaborazione con la Comunit&agrave; Islamica e&nbsp; definiti &#8220;quasi una continuazione di quel clima di unione creatosi con la marcia della pace di marted&igrave; 8 dicembre &#8220;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2015\/mppu_veneto_20151208_2.JPG\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2015\/mppu_veneto_20151208_3.JPG\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h2>Belluno, 8 dicembre 2015<\/h2>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"images\/2015\/mppu_veneto_20151208_1.JPG\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"375\" style=\"margin: 5px 5px 5px 0px;border: 1px solid #cccccc;float: left\" \/><\/p>\n<p>Marted&igrave; 8 dicembre alle ore 17.00 il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Belluno diventa il centro pulsante e vivo di un&#8217;idea che si&nbsp; fa prima notizia e poi cronaca: la fraternit&agrave; come risposta a divisioni e guerre tra i popoli, vuoi per motivi religiosi, geografici o economici; un&#8217;idea che fa gi&agrave; parte della storia quotidiana di quanti si sono radunati sfidando il freddo della serata, per partecipare alla Marcia di fraternit&agrave; per l&#8217;Unit&agrave; dei popoli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-233240","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233240\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}