{"id":233255,"date":"2016-05-18T21:16:11","date_gmt":"2016-05-18T19:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/belluno-due-e-tre\/"},"modified":"2016-05-18T21:16:11","modified_gmt":"2016-05-18T19:16:11","slug":"belluno-due-e-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2016\/05\/18\/belluno-due-e-tre\/","title":{"rendered":"BellUNO, DUE E TRE!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2016\/20160518_slotmob_veneto.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"154\" style=\"margin: 5px 5px 5px 0px;border: 1px solid #cccccc;float: left\" \/>BellUNO, DUE E TRE!<br \/>Come tre sono gli eventi svoltisi nella provincia di Belluno, dove per la prima volta &egrave; organizzato lo SlotMob, mobilitazione che in poco pi&ugrave; di un mese ha visto l&#8217;adesione di ben 14 associazioni con il patrocinio e con l&#8217;adesione di 19 Comuni, della Provincia e di entrambe le Ulss.<br \/>Grande la risonanza sui media: 4 testate giornalistiche hanno pubblicato articoli dai primi passi del coordinamento fino alla conferenza stampa. Telebelluno, la TV locale, ha trasmesso interviste prima e durante l&#8217;evento; le radio locali hanno dato ampio spazio agli spot promozionali; tutte attivit&agrave; che hanno permesso ad associazioni non raggiunte dal primo invito di unirsi nel rash finale.<br \/>&Egrave; risaputo che le associazioni, come i singoli cittadini pi&ugrave; attenti e sensibili, sono solitamente gi&agrave; molto impegnate, ma ciascuna con creativit&agrave;, concretezza e prontezza non ha fatto mancare al momento opportuno l&#8217;aiuto indispensabile perch&egrave; tutto si potesse realizzare nel migliore dei modi!<\/p>\n<p>&ldquo;SUNRISE CAFF&Egrave;&rdquo; BUSCHE (CESIOMAGGIORE) 5.00-7.00<br \/>Primo SlotMob della Provincia (e nazionale) della giornata!<br \/>Qui (come peraltro anche nell&#8217;evento di fine giornata) si rischia &#8220;l&#8217;imbarazzo diplomatico&#8221; facendo intervenire amministratori di un Comune limitrofo in casa altrui, ma il tutto &egrave; superato con un nuovo modo di dialogare e di ascoltarsi fra amministrazioni, istituzioni e cittadini, tant&#8217;&egrave; che &egrave; proprio il primo cittadino del Comune di Cesiomaggiore, Michele Balen, con tanto di fascia tricolore, ad appendere nel locale che ci ospita le locandine dell&#8217;iniziativa realizzata dal Comune vicino, Feltre, in collaborazione con l&#8217;Ulss2 e gli alunni del Liceo Artistico e Grafico &#8220;Catullo&#8221; di Belluno. Il Sindaco nel suo intervento ringrazia &#8220;per aver creato un momento di aggregazione intorno a questo problema&#8221;.<br \/>Aggregazione curata nell&#8217;accogliere i primi e veloci clienti abituali del &ldquo;Sunrise Caff&egrave;&rdquo; di Busche: oggi sui tavoli trovano dei piccoli quiz da risolvere (Indovina quanti pezzi di un certo tipo di pasta, riso o sassi sono contenuti nei vasetti) accompagnati da slogan quali &#8220;Meglio fare una risata che una giocata&#8221;, &#8220;Puntare in alto, costruendo su valori veri&#8221; o ancora &#8220;Il gioco vero nutre la mente e non affama la gente&#8221;. Sono quiz e slogan ideati e realizzati appositamente per l&#8217;occasione e per lo spazio a disposizione nel locale. <br \/>I presenti potssono seguire un video montato per questo incontro con gli spot registrati degli alunni del &#8220;Catullo&#8221;, con un intervento di don Mazzi di &ldquo;Exodus&rdquo; e alcuni passaggi della conferenza stampa nazionale del 12 aprile (video a disposizione anche negli altri due punti SlotMob provinciali).<br \/>La titolare Maila Malag&ograve; spiega i motivi della sua scelta: &#8220;All&#8217;inizio le slot erano proprio all&#8217;ingresso, poi le abbiamo spostate di lato, infine dietro l&#8217;angoletto; la loro presenza portava persone che stavano tutto il giorno nel locale oppure all&rsquo;alba aspettavano innervosite l&#8217;apertura del bar. Ho avuto anche le scommesse del calcio: un investimento di tre monitor e un computer, ma dopo un paio di anni la societ&agrave; appaltatrice si &egrave; dileguata. Ora sono &lsquo;obbligata&rsquo; a tenere i &lsquo;Gratta e Vinci&rsquo; per offrire un servizio di pagamenti on line che i clienti mi chiedono, perch&egrave; l&#8217;Ufficio Postale locale &egrave; sempre troppo affollato, raccogliendo utenza anche dai Comuni vicini&#8221; (realt&agrave; confermata dal sindaco presente). E nasce spontanea una sollecitazione rivolta all&#8217;onorevole Roger De Menech, arrivato gi&agrave; alle 5.40, che in quel momento rappresenta le Istituzioni, ovvero di poter distinguere le due funzioni, la riscossione dei pagamenti dalla vendita dei &lsquo;Gratta e Vinci&rsquo;.<br \/>Lo stesso De Menech ricorda che l&rsquo;amministrazione di Ponte nelle Alpi, quando lui ne era sindaco, &egrave; riuscita a resistere all&#8217;installazione di una grande sala giochi nel proprio Comune; in veste di deputato riconosce che &#8220;l&#8217;attivit&agrave; deve essere trasversale sia dal punto di vista territoriale sia politico e bisogna riportare l&#8217;orientamento culturale ad uno stile di vita corretto, rimettere al centro uno stile di vita di consumi pi&ugrave; razionali. Anche la sfida giuridica non &egrave; facile, perch&eacute; non &egrave; facile smontare questo castello&#8221; e non nega che ci siano &#8220;reazioni scomposte in Parlamento quando si prendono provvedimenti restrittivi anche nei confronti di alcool e fumo&#8221;. <br \/>Anche sui messaggi pubblicitari legati ai consumi di alcool e di tabacco, punta il dito il dott.Gallio, responsabile del SerT dell&#8217;Ulss2 di Feltre definendoli &#8220;un gioco al massacro; la pressione commerciale sar&agrave; sempre pi&ugrave; forte e scaricata sui pi&ugrave; deboli&#8221; e quindi &#8220;ben venga un movimento di persone che esprime una opinione pubblica&#8221; che non approva la diffusione capillare data &#8220;al gioco d&#8217;azzardo, che &egrave; illegale in Italia, e prima era ristretto a qualche personaggio che andava al Casin&ograve; di Venezia o di San Remo&#8221;. Alla proposta fatta ai presenti di rincontrarsi per un tavolo provinciale con tutti i gradi delle Istituzioni (dai Comuni, alla Provincia, alla Regione e ai Parlamentari) e i responsabili dei servizi delle dipendenze delle due Ulss, il dott.Gallio si rende subito disponibile&nbsp; facendo intervenire anche un altro collega esperto del settore.<br \/>L&#8217; assessore al sociale di Feltre, Giovanni Pelosio, descrive i risultati di un progetto realizzato in collaborazione col SerT e con gli alunni del Liceo Artistico &#8220;Catullo&#8221; di Belluno: hanno ideato un logo per i locali senza slot machine, degli spot che verranno proiettati nei cinema feltrini prima dell&rsquo;inizio dei film, delle sagome nere che sintetizzano storie di ludopatici e saranno posizionate nelle vie del centro citt&agrave;, un depliant informativo. Il tutto &egrave; stato presentato la settimana prima in una teatro-conferenza agli studenti della Conca feltrina.<br \/>L&#8217;assessore Pelosio si fa portavoce anche della dottoressa Sabrina Bellumat, vicesindaco di Feltre e assessore alle attivit&agrave; commerciali, riguardo la delibera che premia con una riduzione del 10% della TARI tutti quegli esercizi, attualmente pi&ugrave; di 40, privi di qualsiasi tipo di gioco d&#8217;azzardo.<br \/>Forse non sono stati tanti quelli che si sono fermati a lungo (una quindicina), ma sicuramente erano convinti e motivati: una studentessa del 4&deg; anno del Corso di Sala e Bar: &#8220;Una scelta che prima ancora che economica, &egrave; una scelta etica&#8221; o la mamma di un giovane ludopatico che nella lettera al Presidente Mattarella aggiunge alla firma &#8220;Una mamma consapevolemente disperata e impotente&#8221;. ll numero di firme raccolte, 30, nonostante l&#8217;ora, dice come anche chi ha continuato il suo lavoro dietro il bancone, ha svolto un ruolo di informazione e sensibilizzazione.<\/p>\n<p>BAR CENTRO CULTURALE &#8220;PIERO ROSSI&#8221; &#8211; BELLUNO 10.30-12.30<br \/>A Belluno lo SlotMob si &egrave; caratterizzato per la presenza delle scuole.<br \/>Inizia nella piazza del mercato della citt&agrave; alle 10:30 presso il bar del Centro Culturale &#8220;Piero Rossi&#8221; gestito dalla Cooperativa &lsquo;Mani Intrecciate&rsquo; del Ceis provinciale, dove interviene il dottor De Sandre, responsabile del SerD dell&#8217;Ulss1, che illustra con parole efficaci il dramma che si nasconde dietro il gioco d&#8217;azzardo: sono presenti anche due classi del Liceo Artistico &#8220;Catullo&#8221; protagoniste del progetto realizzato a Feltre e presentato dall&#8217;insegnante Gianfranco Grossi e una classe dell&#8217;I.T.C. &#8220;Calvi.<br \/>Diverse le domande rivolte ai relatori sia sull&#8217;origine del nome SlotMob, sia su come poter ridurre il numero di macchinette presenti in tutti i locali attorno alla scuola da loro frequentata.<br \/>Scuole protagoniste anche di una bellissima mostra di 60 vignette umoristiche dei maggiori cartoonisti italiani, legata ad un progetto promosso dalla &lsquo;Exodus&rsquo; di don Mazzi e realizzato presso l&#8217;Ist. Comprensivo di Sedico con il sostegno dell&#8217;associazione &ldquo;Vivi Sedico&rdquo;.<br \/>In un continuo vivai tra clienti abituali e sostenitori dell&#8217;iniziativa, passano anche il primo cittadino del Comune di Belluno, Jacopo Massaro con l&#8217;assessore alla scuola Biagio Giannone e il consigliere Francesco Masut, il senatore Giovanni Piccoli e il deputato Federico D&#8217;Inc&agrave; oltre al consigliere regionale Franco Gidoni. Anche altre Amministrazioni patrocinanti l&#8217;evento sono presenti con dei loro rappresentanti.<br \/>Essersi esposti cos&igrave; pubblicamente possa incoraggiarli in quanto tra di loro si dicevano: &#8220;Bisogna fare qualcosa in Parlamento&#8221;-, ma anche li faccia sentire sostenuti e controllati &#8220;dalla mano dei cittadini&#8221;. <\/p>\n<p>SLOTMOB BAR &ldquo;SAETTA&rdquo; DI POZZALE DI PIEVE DI CADORE <br \/>17.00-19.00<br \/>Lo SlotMob ad alta quota, oltre che ad &#8220;alto livello&#8221; nel cuore delle Dolomiti <br \/>&#8211; come l&#8217;ha definito una persona presente &#8211; &egrave; al Bar &ldquo;Saetta&rdquo; di Pozzale di Pieve di Cadore. Qui si apre il terzo e ultimo SlotMob bellunese con inizio ufficiale alle 17:00, ma termina ben oltre il previsto, vuoi per l&#8217;irresistibile calcetto, vuoi per le amicizie ritrovate o strette con l&#8217;occasione che &#8220;hanno fatto s&igrave; che questo sia solo il primo passo e si sia gi&agrave; iniziato a progettare un cammino pi&ugrave; accurato nel nostro territorio, nel paese, in casa, in famiglia&#8221; come dice una persona presente a rinforzo di quanto afferma al termine del suo intervento il dott. Alfio De Sandre, che oltre ad essere responsabile del SerD Cadore &egrave; anche di origine cadorina. Egli ribadisce: &ldquo;L&#8217;importanza che certi comportamenti non vengano solo sanati quando si manifestano, ma trovino prevenzione in una societ&agrave; sana, che sa creare relazioni&#8221;, perch&egrave; &#8220;tutti noi siamo a rischio se comincia a fare breccia nella nostra curiosit&agrave; il desiderio di scommettere per avere un guadagno veloce e facile: &egrave; una trappola ben ingegnata. Non dobbiamo agire da soli, non sono pi&ugrave; i tempi di fare gli eroi da soli&#8221; e conclude &#8220;Se fino a ieri coi miei operatori ci sentivamo soli, oggi ho capito che non &egrave; cos&igrave;&rdquo;. <br \/>Molto partecipata &egrave; l&#8217;adesione da parte del gruppo &ldquo;Libera Cadore&rdquo; e del Consorzio Proloco &lsquo;Centro Cadore&rsquo;. L&#8217;attestato di partecipazione e la vetrofania SlotMob sono consegnate dalla coordinatrice regionale Luana Canova alla proprietaria Cristina Giacomelli che gestisce il locale coi due figli e ha volutamente rimosso le macchinette ereditate dalla gestione precedente, rifiutando tutte le offerte che ripetutamente le venivano proposte.<br \/>Presente anche qui il sindaco del Comune ospitante, Maria Antonia Ciotti, con un assessore e un consigliere comunale (Daniele Da Ru e Maurizio Bergamo); il consigliere comunale di Longarone Manuel Bratti (25 anni non ancora compiuti e da due in carica), illustra le motivazioni con cui ha proposto, appena insediato, l&#8217;adesione al manifesto di &lsquo;Avviso Pubblico&rsquo; e conseguentemente ora alla proposta SlotMob.<br \/>La vicesindaco Sonia Salvador (gi&agrave; sindaco di Castellavazzo fino alla fusione con Longarone) illustra la scelta fatta dalla sua amministrazione in questo momento di crisi generale e, in particolare per la concorrenza dei grandi centri commerciali, di sostenere le attivit&agrave; commerciali o artigianali per le spese relative ad attivit&agrave; di formazione, di adeguamento degli impianti, di rinnovo dei locali, concedendo un sostegno finanziario dal quale sono per&ograve; escluse quelle attivit&agrave; che guadagnano col gioco d&#8217;azzardo.<br \/>Anche il Comune di Pieve di Cadore aderisce ad &lsquo;Avviso Pubblico&rsquo; e ha predisposto interventi economici a sostegno delle attivit&agrave; commerciali che si trovano nelle frazioni del Comune, ad esclusione di quelle che hanno al loro interno il gioco d&#8217;azzardo, (situazione, che per fortuna al momento non si verifica in nessuna delle frazioni). <br \/>In un clima molto familiare e di grandissimo ascolto c&#8217;&egrave; anche la possibilit&agrave; di raccontare come in poco tempo &egrave; nato in provincia il Coordinamento, che non ha fatto altro che mettere in luce e far incontrare una realt&agrave; gi&agrave; molto sensibile e attiva, nato dal ritrovarsi periodicamente di un paio di signore con incontri sul tema, promossi da vari enti e da diversi soggetti.<br \/>&ldquo;La vittoria sar&agrave; di ciascuno di noi per la felicit&agrave; propria e dei propri cari, amici, conoscenti e no, chiunque sia&ldquo; (una persona presente al Saetta).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2016\/20160518_slotmob_veneto.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"154\" style=\"margin: 5px 5px 5px 0px;border: 1px solid #cccccc;float: left\" \/>BellUNO, DUE E TRE!<br \/>Come tre sono gli eventi svoltisi nella provincia di Belluno, dove per la prima volta &egrave; organizzato lo SlotMob, mobilitazione che in poco pi&ugrave; di un mese ha visto l&#8217;adesione di ben 14 associazioni con il patrocinio e con l&#8217;adesione di 19 Comuni, della Provincia e di entrambe le Ulss.<br \/>Grande la risonanza sui media: 4 testate giornalistiche hanno pubblicato articoli dai primi passi del coordinamento fino alla conferenza stampa. Telebelluno, la TV locale, ha trasmesso interviste prima e durante l&#8217;evento; le radio locali hanno dato ampio spazio agli spot promozionali; tutte attivit&agrave; che hanno permesso ad associazioni non raggiunte dal primo invito di unirsi nel rash finale.<br \/>&Egrave; risaputo che le associazioni, come i singoli cittadini pi&ugrave; attenti e sensibili, sono solitamente gi&agrave; molto impegnate, ma ciascuna con creativit&agrave;, concretezza e prontezza non ha fatto mancare al momento opportuno l&#8217;aiuto indispensabile perch&egrave; tutto si potesse realizzare nel migliore dei modi!<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-233255","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233255\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}