{"id":233333,"date":"2020-04-02T08:46:25","date_gmt":"2020-04-02T06:46:25","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/nel-centenario-di-chiara-lubich-ad-asti-continua-il-cammino-della-fraternita-fraternita-in-politica\/"},"modified":"2020-04-02T08:46:25","modified_gmt":"2020-04-02T06:46:25","slug":"nel-centenario-di-chiara-lubich-ad-asti-continua-il-cammino-della-fraternita-fraternita-in-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2020\/04\/02\/nel-centenario-di-chiara-lubich-ad-asti-continua-il-cammino-della-fraternita-fraternita-in-politica\/","title":{"rendered":"Nel centenario di Chiara Lubich ad Asti continua il cammino della Fraternit\u00e0 in politica"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"images\/2020\/1a_Premio_Asti_Citt_x_Frat_21.2.16.png\" alt=\"1a Premio Asti Citt x Frat 21.2.16\" width=\"580\" height=\"389\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" \/><\/p>\n<p>Un non-convegno dopo numerose tappe in rapporto e al cuore delle Istituzioni. Nasce l&rsquo;idea di costituire al loro interno la figura dei &ldquo;facilitatori&rdquo;, incaricati di seguire l&rsquo;applicazione del principio di fraternit&agrave; inserito negli Statuti.&nbsp;Per i cento anni di Chiara ad Asti si era progettato un evento presso l&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave;, con Autorit&agrave;, politici, due Vescovi (titolare ed emerito), associazioni, studenti e cittadini. Data fissata il 28 febbraio. Poi &egrave; arrivata la serrata e abbiamo dovuto annullare. L&rsquo;evento &egrave; diventato cos&igrave; un &ldquo;non-evento&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma gi&agrave; nei giorni precedenti ci eravamo trovati a ringraziare Dio per quanto era avvenuto durante l&#8217;organizzazione di questo non-evento.&nbsp;Per noi si trattava di ricordare Chiara continuando un percorso che negli anni, attraverso varie momenti, aveva portato Asti ad inserire nel suo Statuto (prima citt&agrave; in Italia) il principio di fraternit&agrave; quale fondamento dell&rsquo;agire politico (19.02.2015).&nbsp;Questo esito era stato preceduto da varie tappe, promosse da Mppu Piemonte e ispirate dal forte invito lanciato da Chiara stessa al Teatro Regio di Torino nel 2002.&nbsp;Ricordiamo che nel 2010 in una di queste occasioni era intervenuto come relatore lo stesso Vescovo di allora (oggi emerito), sul tema &ldquo;E&rsquo; possibile la fraternit&agrave; in politica?&rdquo;.<\/p>\n<p>Il momento forse pi&ugrave; determinante di questo percorso fu un convegno del 2014 sulla fraternit&agrave; come condizione dell&rsquo;agire politico, che ebbe al centro l&rsquo;importante intervento della Prof.a Daniela Ropelato (anche per questo eravamo contenti di poter avere nuovamente lei come relatrice per l&rsquo;evento di quest&rsquo;anno). In quel convegno fu il Sindaco stesso ad abbozzare l&rsquo;idea che il principio di fraternit&agrave; (cos&igrave; &ldquo;dimenticato&rdquo;!) potesse essere esplicitato nella Carta fondamentale della citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;idea si realizz&ograve; l&rsquo;anno seguente. Non &egrave; cosa facile che un Consiglio Comunale prenda lo Statuto della citt&agrave; e lo vada a modificare o integrare, tanto pi&ugrave; nella parte dei principi fondamentali. Si tratta di coinvolgere l&rsquo;intera assemblea, in particolare attraverso il dialogo con i capigruppo di tutte le diverse forze rappresentate. Il Mppu si mise a servizio di questo cammino. Un cammino costellato di tanti rapporti personali&hellip; alla fine fu uno degli stessi capigruppo a formulare il testo che venne poi inserito, all&rsquo;unanimit&agrave;, come comma 1bis dello Statuto: &ldquo;(Il Comune di Asti ) considera il valore della Fraternit&agrave; quale condizione dell&#8217;agire politico, nella consapevolezza che la diversit&agrave; &egrave; una ricchezza e che ogni persona eletta in questa istituzione &egrave; soggetto a cui riconoscere pari dignit&agrave; e rispetto, ed &egrave; quindi chiamata ad anteporre il bene della comunit&agrave; agli interessi di parte, di gruppo e di partito&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"background-color: initial\">Sull&rsquo;esempio di Asti analoghe integrazioni ai loro Statuti fecero Bra e Torino, e il comma venne altres&igrave; recepito nei nascenti statuti della Provincia di Asti e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino. Ogni volta questo avvenne su iniziativa di politici in dialogo con il Centro regionale Mppu e in reciproca collaborazione.&nbsp;Nel 2016, proprio come riconoscimento per quanto attuato, la citt&agrave; di Asti ricevette il premio Chiara Lubich, assegnato dall&#8217;associazione &ldquo;Citt&agrave; per la Fraternit&agrave;&rdquo;.&nbsp;Con queste premesse prese vita l&rsquo;anno successivo un altro importante momento:&nbsp;durante la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale, su proposta del Mppu, si organizz&ograve; un incontro pubblico di tutti i candidati a Sindaco. L&rsquo;incontro si svolse in un&rsquo;atmosfera di dialogo ben lontana dai normali accanimenti pre-elettorali: al centro del tavolo il Sindaco uscente aveva posto il trofeo del premio Chiara Lubich e vi aveva posato accanto la sua fascia tricolore.&nbsp;Al termine i candidati chiesero loro stessi di sottoscrivere un documento che si era preparato come proposta per l&rsquo;incontro, impegnandosi ad una competizione rispettosa e costruttiva e ad includere il comma della Fraternit&agrave; nel loro programma elettorale e di governo.&nbsp;Il fatto venne ripreso dai mezzi di comunicazione. Ma soprattutto fummo lieti di constatare, attraverso episodi particolarmente significativi, che vari candidati diedero concreta attuazione a questo impegno.&nbsp;Ecco, questi alcuni elementi del &#8221; tesoretto &#8221; con cui si &egrave; affrontata la preparazione del non-evento del 28 Febbraio 2020.<\/span><\/p>\n<p>Anche in questa occasione abbiamo incontrato, informato e invitato amministratori, politici, dirigenti dell&rsquo;Universit&agrave; e delle scuole superiori, il Presidente della Provincia, dell&rsquo;Amministrazione cittadina, oltre ad incontrare il Sindaco, anche questa volta abbiamo voluto contattare personalmente i diversi capigruppo. Ed &egrave; proprio durante questi incontri che &egrave; emersa l&rsquo;idea di creare la figura dei &#8220;facilitatori&#8221;, cio&egrave; punti di riferimento all&#8217;interno del consiglio comunale o provinciale con il compito di avere attenzione e favorire la coniugazione del comma della Fraternit&agrave;.&nbsp;Cos&igrave; &egrave; stato con il presidente della Provincia: oltre ad essere d&#8217;accordo sulla nomina dei &ldquo;facilitatori&rdquo; all&#8217;interno del suo Consiglio, si &egrave; fatto promotore dell&#8217;invito al Convegno a tutti i sindaci della Provincia attraverso un messaggio personale.&nbsp;Anche i due Vescovi hanno aderito e il &#8220;nuovo&#8221; avrebbe portato il saluto ufficiale.<\/p>\n<p>Il consigliere Vittorio Voglino, gi&agrave; Sindaco e deputato, formulatore nel 2015 del famoso comma, aveva preparato un ricco e stimolante intervento.&nbsp;Tutta la parte organizzativa di questo non-evento &egrave; stata vissuta in unit&agrave; con la Comunit&agrave; locale. Le Gen 3 avevano preparato un bellissimo disegno da porre all&#8217;entrata del salone.&nbsp;Di tutto questo cosa rimarr&agrave;? Ci siamo chiesti&#8230; non sappiamo.&nbsp;<\/p>\n<p>Sappiamo con certezza che il coronavirus non potr&agrave; uccidere il virus della fraternit&agrave; seminato da Chiara, anzi.&nbsp;Rispetto a prima ci sono molte pi&ugrave; persone con ruoli importanti nella societ&agrave; ad essere consapevoli di questo percorso.&nbsp;E rispetto a prima c&rsquo;&egrave; questa proposta dei &ldquo;facilitatori&rdquo; della fraternit&agrave; nelle Istituzioni. Mi piace riportare quanto ha scritto al riguardo l&rsquo;amico Spirito Oderda, che ha condiviso tanta parte del nostro cammino:&nbsp;&ldquo;Mi sembra di constatare che ci sia l&igrave; ad Asti un germe di esperienza comunitaria tra politici diversi che non possiamo non considerare con attenzione. Anche la proposta di istituire nei consigli comunali dei &ldquo;facilitatori&rdquo; della fraternit&agrave;, idea gi&agrave; condivisa da diversi dei componenti, mi pare debba essere vista con riguardo: sia innanzitutto perch&eacute; &egrave; nata dal dialogo con loro, sia perch&eacute; in effetti sarebbe molto significativo che dei Consigli che hanno inserito la fraternit&agrave; tra i principi fondanti del loro agire avessero una figura condivisa delegata a far s&igrave; che questo principio non venga contraddetto o nuovamente &ldquo;dimenticato&rdquo; (consideriamo ad es. che gi&agrave; da tempo sono state istituite per vari ambiti del vivere sociale figure di &ldquo;garanti&rdquo; con il compito di assicurarvi la dovuta attenzione)&rdquo;.&nbsp;Chiss&agrave; se questa figura, che &egrave; ancora solo nelle intenzioni, potr&agrave; trovare un giorno attuazione? &#8230; certo con questa proposta Asti si conferma ancora una volta come uno stimolante laboratorio della fraternit&agrave; nelle Istituzioni.&nbsp;&nbsp;E allora lascio per ultimo questo pensiero personale:<\/p>\n<p>Ho 78 anni, le bombe del Coronavirus cadono sempre pi&ugrave; vicine .&nbsp;Quello che ho nel cuore &egrave; solo di mettere al sicuro questo piccolo pezzo di vita.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>Renato Damosso &#8211; Mppu Piemonte<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/2020\/2_Foto_Candidati_Asti_11.4.2017_-_2.jpg\" alt=\"2 Foto Candidati Asti 11.4.2017 2\" width=\"489\" height=\"323\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" \/><img decoding=\"async\" src=\"images\/2020\/2a_Docum._Asti_sottoscritto_11.4.2017.png\" alt=\"2a Docum. Asti sottoscritto 11.4.2017\" width=\"243\" height=\"324\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/2020\/3_Premio_Asti_citt-fratern._21.1.2016.png\" alt=\"3 Premio Asti citt fratern. 21.1.2016\" width=\"491\" height=\"367\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"images\/2020\/1a_Premio_Asti_Citt_x_Frat_21.2.16.png\" alt=\"1a Premio Asti Citt x Frat 21.2.16\" width=\"580\" height=\"389\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" \/><\/p>\n<p>Un non-convegno dopo numerose tappe in rapporto e al cuore delle Istituzioni. Nasce l&rsquo;idea di costituire al loro interno la figura dei &ldquo;facilitatori&rdquo;, incaricati di seguire l&rsquo;applicazione del principio di fraternit&agrave; inserito negli Statuti.&nbsp;Per i cento anni di Chiara ad Asti si era progettato un evento presso l&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave;, con Autorit&agrave;, politici, due Vescovi (titolare ed emerito), associazioni, studenti e cittadini. Data fissata il 28 febbraio. Poi &egrave; arrivata la serrata e abbiamo dovuto annullare. L&rsquo;evento &egrave; diventato cos&igrave; un &ldquo;non-evento&rdquo;.<\/p>\n<p>Ma gi&agrave; nei giorni precedenti ci eravamo trovati a ringraziare Dio per quanto era avvenuto durante l&#8217;organizzazione di questo non-evento.&nbsp;Per noi si trattava di ricordare Chiara continuando un percorso che negli anni, attraverso varie momenti, aveva portato Asti ad inserire nel suo Statuto (prima citt&agrave; in Italia) il principio di fraternit&agrave; quale fondamento dell&rsquo;agire politico (19.02.2015).&nbsp;Questo esito era stato preceduto da varie tappe, promosse da Mppu Piemonte e ispirate dal forte invito lanciato da Chiara stessa al Teatro Regio di Torino nel 2002.&nbsp;Ricordiamo che nel 2010 in una di queste occasioni era intervenuto come relatore lo stesso Vescovo di allora (oggi emerito), sul tema &ldquo;E&rsquo; possibile la fraternit&agrave; in politica?&rdquo;.<\/p>\n<p>Il momento forse pi&ugrave; determinante di questo percorso fu un convegno del 2014 sulla fraternit&agrave; come condizione dell&rsquo;agire politico, che ebbe al centro l&rsquo;importante intervento della Prof.a Daniela Ropelato (anche per questo eravamo contenti di poter avere nuovamente lei come relatrice per l&rsquo;evento di quest&rsquo;anno). In quel convegno fu il Sindaco stesso ad abbozzare l&rsquo;idea che il principio di fraternit&agrave; (cos&igrave; &ldquo;dimenticato&rdquo;!) potesse essere esplicitato nella Carta fondamentale della citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;idea si realizz&ograve; l&rsquo;anno seguente. Non &egrave; cosa facile che un Consiglio Comunale prenda lo Statuto della citt&agrave; e lo vada a modificare o integrare, tanto pi&ugrave; nella parte dei principi fondamentali. Si tratta di coinvolgere l&rsquo;intera assemblea, in particolare attraverso il dialogo con i capigruppo di tutte le diverse forze rappresentate. Il Mppu si mise a servizio di questo cammino. Un cammino costellato di tanti rapporti personali&hellip; alla fine fu uno degli stessi capigruppo a formulare il testo che venne poi inserito, all&rsquo;unanimit&agrave;, come comma 1bis dello Statuto: &ldquo;(Il Comune di Asti ) considera il valore della Fraternit&agrave; quale condizione dell&#8217;agire politico, nella consapevolezza che la diversit&agrave; &egrave; una ricchezza e che ogni persona eletta in questa istituzione &egrave; soggetto a cui riconoscere pari dignit&agrave; e rispetto, ed &egrave; quindi chiamata ad anteporre il bene della comunit&agrave; agli interessi di parte, di gruppo e di partito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-233333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}