{"id":234195,"date":"2014-03-19T00:00:00","date_gmt":"2014-03-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/lucraina-non-accetta-la-secessione-della-crimea\/"},"modified":"2014-03-19T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-18T23:00:00","slug":"lucraina-non-accetta-la-secessione-della-crimea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2014\/03\/19\/lucraina-non-accetta-la-secessione-della-crimea\/","title":{"rendered":"L\u2019Ucraina non accetta la secessione della Crimea"},"content":{"rendered":"<p>di Mykhaylo Shevchenko.<\/p>\n<p>Dal nostro corrispondente in Ucraina, la crisi crimeana vista dalla capitale. <\/p>\n<p>La rivolta della Majdan lascia spazio alla vicenda del Sud del Paese, rafforzando i sentimenti antirussi in larghi strati della popolazione<br \/><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233536\" style=\"margin-top: 10px;margin-right: 20px;margin-bottom: 10px;float: left\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/ucraina.jpg\" alt=\"ucraina\" width=\"400\" height=\"274\" \/><\/p>\n<p>Paradossalmente, o quasi, il termine \u201cCrimea\u201d in questi giorni ha sostituito quello di \u201cUcraina\u201d nei media locali; ormai, si parla di \u201ccrisi della Crimea\u201d e non pi\u00f9 di \u201ccrisi ucraina\u201d. E allora, spenti in qualche modo i fari sulla Majdan, l\u2019attenzione si \u00e8 spostata verso la penisola. La Crimea \u00e8 in effetti uno snodo fondamentale, sia dal punto di vista geografico che storico, per tutti i popoli della regione. Non a caso della penisola si legge sui libri di scuola, perch\u00e8 protagonista di tante vicende storiche.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 successo domenica in Crimea, pensa l\u2019opinione pubblica ucraina, rasenta la farsa elettorale. Un referendum, in effetti, non pu\u00f2 tenersi sotto occupazione militare. Un referendum non pu\u00f2 far decidere la gente tra due opzioni che hanno sostanzialmente lo stesso significato. Un referendum non pu\u00f2 essere considerato tale se le televisioni locali sono chiuse e i giornalisti vengono picchiati e intimiditi. Anche in queste condizioni \u00e8 inverosimile che l\u201982 per cento della popolazione abbia partecipato al voto e che pi\u00f9 del 96 per cento abbia optato per l\u2019integrazione con la Russia. Precedenti indagini, infatti, avevano mostrato come la maggioranza degli abitanti della Crimea non si pronunciasse per tale integrazione. Secondo una indagine del 2011, solo il 33 per cento della popolazione aveva sostenuto quest\u2019idea, che nel 2013 era addirittura scesa al 23 per cento. I tatari di Crimea hanno boicottato il referendum, come anche molti ucraini presenti sulla penisola, anche perch\u00e9 il governo ucraino lo aveva dichiarato \u00abillegale e incostituzionale\u00bb. E poi c\u2019\u00e8 del ridicolo quando si pensa che, stando ai dati dei votanti e alle liste elettorali ufficiali, l&#8217;affluenza nella citt\u00e0 di Sebastopoli sarebbe stata del\u2026 123 per cento.<\/p>\n<p>Sul referendum della Crimea per l&#8217;integrazione alla Russia il primo ministro Yatsenjuk ha dichiarato: \u00ab\u00c8 illegittimo. La Crimea \u00e8 e rester\u00e0 ucraina. La Russia ritiri i militari e non aiuti le forze che vogliono dividere l&#8217;Ucraina\u00bb. Ha pure espresso sorpresa perch\u00e9 le autorit\u00e0 del governo di Crimea, nel conteggio dei voti ha mostrato i risultati non del 100 per cento dei voti ma di percentuali variabili, per la presenza di elenchi integrativi non controllati n\u00e9 controllabili.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 sotto lo sguardo di osservatori particolari, esponenti di partiti di destraeuropei: Enrique Ravello, in passato apparteneva all\u2019organizzazione neo-nazista Cedade ed oggi del gruppo di estrema destra Plataforma per Catalunya; Luc Michel, membro del gruppo neo-nazista F\u00e9d\u00e9ration europ\u00e9enne et d&#8217;action nationaliste che propugna una miscela di fascismo e bolscevismo, popolare tra gli eurasiatici russi; B\u00e9la Kov\u00e1cs, membro del partito ungherese di estrema destra Jobbik e tesoriere dell&#8217;Alleanza dei movimenti nazionali europei.<\/p>\n<p>Il Parlamento crimeano ha cos\u00ec proclamato la Repubblica di Crimea come Stato sovrano indipendente nel quale la citt\u00e0 di Sebastopoli ha uno status particolare. A favore hanno votato 85 deputati.<\/p>\n<p>Vengono alla luce anche dei retroscena sui disordi in alcune citt\u00e0 come Donetsk e Kharkiv. In entrambi i luoghi, la bandiera ucraina \u00e8 stata sostituita da quella russa in edifici pubblici: a Kharkiv la persona che ha issato la bandiera russa era un cittadino russo che poi si \u00e8 fatto fotografare in uniformi naziste, mentre a Donetsk la bandiera russa \u00e8 stata posta sull\u2019edificio del comune da Pawel Gubarow, un noto russo nazionalista, che si \u00e8 poi autodichiarato governatore del popolo. \u00c8 stato arrestato dalle autorit\u00e0 ucraine.<\/p>\n<p>Ieri il presidente ucraino ad interim Oleksandr Turcinov, dopo aver definito il voto \u00abuna farsa\u00bb, ha annunciato di aver firmato un decreto per la \u00abmobilitazione parziale\u00bb a causa della situazione di crisi in Crimea. I militari ucraini resteranno in Crimea, ha annunciato inoltre il ministro della Difesa ucraino Igor Teniukh.<\/p>\n<p>fonte: Citt\u00e0 Nuova<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/436532\/LUcraina_non_accetta_la_secessione_della_Crimea.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/436532\/LUcraina_non_accetta_la_secessione_della_Crimea.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mykhaylo Shevchenko.<\/p>\n<p>Dal nostro corrispondente in Ucraina, la crisi crimeana vista dalla capitale. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":233477,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}