{"id":234198,"date":"2014-03-19T00:00:00","date_gmt":"2014-03-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/i-67-minuti-di-mandela\/"},"modified":"2014-03-19T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-18T23:00:00","slug":"i-67-minuti-di-mandela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2014\/03\/19\/i-67-minuti-di-mandela\/","title":{"rendered":"I 67 minuti di Mandela"},"content":{"rendered":"<p>di Maddalena Maltese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSi ottiene di pi\u00f9 con un atto di misericordia che con tanti atti di punizione\u00bb, soleva ripetere il leader sudafricano a cui oggi statisti di tutto il mondo tributano la loro riconoscenza. Madiba ha fatto di molte trib\u00f9 e molte lingue un solo Paese, ridando valore al tempo speso per chi ha bisogno<br \/>Si mescolano i ricordi di chi in Sudafrica c\u2019\u00e8 nato con quelli di chi vi ha vissuto per oltre dieci anni. Eliana e Maria dall\u2019Italia rendono il loro tributo a Nelson Mandela, mentre leader di tutto il mondo, da Raul Castro a Barack Obama, ricordano nello stadio di Johannesburg la figura di questo statista e il suo metodo di governo.<br \/>\u00abMi sono accorta di essere bianca solo da grande, quando arrivata a scuola ho visto che nella mia classe non c\u2019era nessuno di colore \u2013 Eliana, nata in Sudafrica, ricorda cos\u00ec il primo impatto con l\u2019apartheid \u2013. Tanti dei miei amici vicini al Movimento dei Focolari erano neri e non avevo mai sperimentato alcuna forma di razzismo. Poi nel 1994 mi sono trovata a votare. Ricordo la gioia di vedere per la prima volta un Paese che viveva sul serio insieme, tutti liberi, e questo grazie a Mandela\u00bb. La sua famiglia da Johannesburg la tiene costantemente aggiornata su quanto si sta vivendo, sugli arrivi delle personalit\u00e0, sulle code interminabili fuori dallo stadio. \u00ab\u00c8 stato persino aperto un canale televisivo per lui, Madiba Channel\u00bb.<br \/>\u00abQuando nel 2002 sono arrivata in Sudafrica mi sono immediatamente imbattuta in una figura di statista che a parer mio non ha eguali\u00bb. Maria ha viaggiato in lungo e in largo e ha constatato con i suoi occhi il potere della non violenza, \u00abcapace di immettere nei cuori anche la non vendetta\u00bb. Mandela avrebbe avuto tutte le ragioni per reagire con la violenza alla morte di un figlio, a una lunga prigionia, ai soprusi ingiusti verso il suo popolo, e invece a un Paese straziato da un sanguinoso braccio di ferro sui diritti ha offerto il cambiamento senza guerre civili.<br \/>\u00abIl giorno della sua morte \u2013 continua Maria \u2013 mi \u00e8 tornata in mente una delle sue frasi pi\u00f9 famose: \u201cSi ottiene di pi\u00f9 con un atto di misericordia che con tanti atti di punizione\u201d e questo la dice lunga sulla sua scelta politica e di governo\u00bb.<br \/>Dopo gli 85 anni, nel giorno del suo compleanno, Mandela inviava sempre un messaggio attraverso la sua fondazione, un saluto che via radio raggiungeva tutti i villaggi e non solo le grandi citt\u00e0. \u00abEra una festa grandissima. La gente scendeva in strada, si facevano tanti striscioni con il nome di Madiba. Io ricordo ancora le sue parole mentre diceva: \u201cSe volete farmi un dono in questo giorno guardatevi intorno e vedete chi ha bisogno di un vostro aiuto. Offritegli 67 minuti del vostro tempo\u201d. Un giornalista gli ha chiesto il perch\u00e9 dei 67 minuti. E Madiba di rimando: &#8220;Perch\u00e9 se trascorrete con una persona pi\u00f9 di un\u2019ora, dopo avrete voglia di offrirgli la vostra giornata&#8221;\u00bb. La sua credibilit\u00e0 e la stima di tutti lo facevano riconoscere sul serio come emblema e \u00absi obbediva a qualsiasi delle sue parole anche se erano offerte come consiglio\u00bb.<br \/>Nella memoria di Maria sono incancellabili le scene degli automobilisti che quel giorno si fermavano ai semafori ad offrire doni agli anziani, agli immigrati, agli alcolizzati e tanti erano bianchi, assistiti da neri. Questo appello veniva accolto da tutti e veniva vissuto senza sconti, proprio per l\u2019autorit\u00e0 morale di Mandela, che in quel momento non ricopriva alcuna carica istituzionale. \u00abNon ho mai sentito uno statista dire: non fate un dono a me ma fatelo a chi soffre\u00bb. In lui, la sofferenza e la prigionia avevano radicato la consapevolezza che l\u2019offesa arrecata a un uomo offende non chi la riceve ma chi la fa e che non aver misericordia dell\u2019altro penalizza s\u00e9 stessi.<br \/>Pur provenendo da una regione molto povera del Sudafrica, il Tanscai, Mandela non l\u2019ha mai privilegiata a discapito di altre, \u00abmancano ancora infrastrutture pi\u00f9 poderose nel ramo idro-elettrico\u00bb, ricorda Maria. Nato nella trib\u00f9 Xhosa, si \u00e8 trovato ad amministrare un Paese fatto di bianchi, neri, meticci, indiani, con nove lingue parlate, e non ha mai fomentato la vendetta, anzi aprendo il cuore a tutti ha conquistato la nazione, facendola diventare la nazione arcobaleno, da qui l\u2019iride stilizzata nella bandiera che ne vuole ricordare tutti i componenti\u00bb.<br \/>Sia Eliana che Maria concludono con un augurio: \u00abContinuare sulla sua scia\u00bb, \u00e8 il primo; \u00abNon tradire la sua autorit\u00e0 e mantenerla perch\u00e9 il Sudafrica possa essere una gloria e un vanto del continente africano\u00bb. Chiss\u00e0 se il metodo politico di Mandela non diventi anche nella nostra Europa in cerca di leadership un modello, non solo da studiare nelle aule universitarie, ma quotidiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maddalena Maltese.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234198","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234198\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}