{"id":234208,"date":"2014-10-17T00:00:00","date_gmt":"2014-10-16T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/governare-la-cina-e-hong-kong\/"},"modified":"2014-10-17T00:00:00","modified_gmt":"2014-10-16T22:00:00","slug":"governare-la-cina-e-hong-kong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2014\/10\/17\/governare-la-cina-e-hong-kong\/","title":{"rendered":"Governare la Cina e Hong Kong"},"content":{"rendered":"<p><em class=\"autore\">di Luigi Butori<\/em><\/p>\n<p><em class=\"autore\">&nbsp;<\/em><\/p>\n<p>Le manifestazioni di piazza nella metropoli cinese hanno bisogno di una lettura che non sia solo emotiva e di \u201cmarca occidentale\u201d<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"foto flt_left\" style=\"margin: 5px;float: left\" title=\"Manifestazione per la democrazia ad Hong Kong\" src=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/FILE\/FOTO\/thumb\/400\/1412158593.jpg\" alt=\"Manifestazione per la democrazia ad Hong Kong\" width=\"350\" \/><\/p>\n<p>Non \u00e8 facile governare un Paese di un miliardo e 350 milioni di persone: un Paese immenso, con risorse naturali sconfinate e una variet\u00e0 di popoli, lingue e religioni unica al mondo, frutto di una cultura antica di 5 mila anni. Un Paese che ha sostanzialmente un\u2019altra peculiarit\u00e0: la convivenza tra i suoi popoli non rappresenta un grave rischio sociale. E questo \u00e8 sicuramente un motivo per cui la Cina \u00e8 temuta da altri Paesi: essa gode di una sostanziale unit\u00e0 sociale, civile e politica, un valore anche in termini economici e finanziari. Il mese di luglio ha visto il sorpasso definitivo della sua economia a scapito di quella degli Usa. Analisti politici asiatici hanno commentato questo sorpasso avvenuto in modo pacifico sostenendo che ci\u00f2 \u00e8 avvenuto senza scatenare nessuna guerra contro qualche Paese nemico.<\/p>\n<p>Certo, non si possono nascondere i contenziosi (di cui abbiamo spesso scritto su <em>cittanuova.it<\/em>) tra Cina e Vietnam, col Giappone, le Filippine e Taiwan a proposito di questioni territoriali. Ci sono pure il Tibet e lo Xinijang, spinose e dolorosissime questione relative all\u2019invasione da parte della Cina dei due immensi territori all\u2019Ovest del Paese e dell\u2019attuale egemonia di Pechino su di essi. Sicuramente si tratta di problemi con radici storiche profonde e con aspetti altamente inquietanti, che per\u00f2 in gran parte dell\u2019Asia non vengono recepiti cos\u00ec come vengono presentati dai media occidentali, cio\u00e8 come gestioni di polizia che schiacciano delle minoranze etniche e linguistiche da parte di Pechino. \u00c8 questo un argomento che richiederebbe un&#8217;analisi lunga e approfondita.<\/p>\n<p>Veniamo agli <strong>incidenti di Hong Kong<\/strong>. Perch\u00e9 attirano l&#8217;attenzione dei media mondiali? Giovanissimi studenti delle scuole medie si sono aggregati per chiedere pi\u00f9 democrazia per Hong Kong. Di cosa si tratta? Hong Kong non ha mai goduto, nella sua storia, di una vera libert\u00e0 politica, sin dal tempo della colonizzazione. La colonia \u00e8 sempre stata guidata, in effetti, da un governatore inglese con un parlamento composto principalmente da inglesi ,con alcuni rappresentati cinesi. Oggi il governo della citt\u00e0 di Hong Kong gode di uno statuto speciale che mantiene la sua economia intatta, al di fuori di ogni interferenza da parte del governo di Pechino. Quest\u2019ultimo, per\u00f2, richiede che il governatore sia persona \u201cgrata e di fiducia\u201d. I giovani temono che questa persona trasformi poco a poco lo statuto di Hong Kong in senso anti-democratico. In realt\u00e0 non pochi analisti politici cinesi, ma non solo, credono che l\u2019influenza cinese sia molto meno pesante di quella esercitata dagli inglesi per 99 anni.<\/p>\n<p>Certo: \u201cOccupy Central\u201d \u00e8 uno slogan alla moda, come \u201cOccupy Wall street\u201d, e l\u2019effetto contagioso pu\u00f2 aver giocato: i giovani o giovanissimi di Hong Kong non vogliono essere da meno dei loro coetanei occidentali. Dietro alle manifestazioni di piazza sicuramente ci sono delle spinte democratiche sincere da parte di tanti. Ma va considerato che un processo democratico necessita di tempo e di solide basi civili prima di poter diventare operativo, ci vuole cio\u00e8 del tempo per trovare un sistema adatto a un tale colosso economico. Inoltre i liceali di Hong Kong non sembrano esprimere le istanze democratiche di milioni di persone.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un altro fattore da non dimenticare nell\u2019analizzare il grande clamore suscitato dalle manifestazioni di Hong Kong, che si paventa possano preludere a una seconda Tienanmen: il Renminbi, la moneta cinese, \u00e8 attualmente molto forte, tanto che alcuni Paesi asiatici per i loro scambi commerciali non accettano pi\u00f9 il dollaro. E Hong Kong continua a essere un formibabile \u201cfinancial hub\u201d d\u2019indiscussa importanza per tutta l&#8217;Asia e anche oltre. Molte multinazionali occidentali hanno ancora, a tutt&#8217;oggi, le loro cosiddette \u201csedi legali off shore\u201d nell\u2019ex colonia, come testimonia il fatto che dal 1997 ad oggi, cio\u00e8 dalla restituzione alla Cina del territorio, Hong Kong ha conosciuto una sorprendente prosperit\u00e0 finanziaria nonostante la crisi mondiale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 per cui si manifesta ad Hong Kong \u00e8 il voler eleggere il proprio governatore senza dover \u201cpassare\u201d per un controllo da parte del governo centrale di Pechino. Da un punto di vista della sicurezza nazionale, questa \u00e8 considerata da Pechino come una richiesta al di fuori di ogni logica politica. Se gi\u00e0 Hong Kong gode di tutte le libert\u00e0 possibili ed immaginabili, apparirebbe logico che il governo centrale voglia avere \u201cun occhio\u201d sull\u2019elezione del governatore di una citt\u00e0 che rappresenta uno dei punti pi\u00f9 caldi ed importanti del pianeta.<\/p>\n<p>\u00c8 vero, durante le recenti manifestazioni sono state riscontrate alcune violazione dei diritti dell\u2019uomo, come l\u2019intervento della polizia nell\u2019appartamento di <strong>Yoshua Wong<\/strong>, il 17enne attivista riconosciuto come leader della manifestazione, al termine del quale si \u00e8 giunti alla confisca del suo computer. Il fatto \u00e8 stato considerato come un vero e proprio attacco alla libert\u00e0 d\u2019espressione. Tanta gente s\u2019\u00e8 cos\u00ec \u201csentita Wong\u201d in un attimo, s\u2019\u00e8 trovata coinvolta emotivamente in modo diretto, sentendosi con lui oppressa. Wong, dopo qualche ora di prigione, \u00e8 stato liberato ed ora si ritrova in piazza a guidare i manifestanti. I media occidentali hanno definito l\u2019arresto di Wong come un attacco alle libert\u00e0 personali dei cittadini di Hong Kong, collegandolo con quanto accaduto 25 anni fa, cio\u00e8 come gi\u00e0 detto con i gravissimi fatti di <strong>piazza Tienanmen<\/strong>. Per gli osservatori dei fatti cinesi questo parallelismo appare un\u2019esagerazione, una forzatura escogitata per far crescere l\u2019ostilit\u00e0 nei confronti della Cina e \u00abfar uscire allo scoperto il dragone\u00bb, come ha detto un giornalista statunitense.<\/p>\n<p><em class=\"autore\">fonte: <a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/index.php?idsito=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Citt\u00e0 Nuova <\/a><\/em><\/p>\n<p><em class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/441425\/Governare_la_Cina_e_Hong_Kong.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/441425\/Governare_la_Cina_e_Hong_Kong.html<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em class=\"autore\">di Luigi Butori<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}