{"id":234209,"date":"2014-10-18T00:00:00","date_gmt":"2014-10-17T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/le-ragioni-della-terza-guerra-mondiale\/"},"modified":"2014-10-18T00:00:00","modified_gmt":"2014-10-17T22:00:00","slug":"le-ragioni-della-terza-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2014\/10\/18\/le-ragioni-della-terza-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"Le ragioni della \u201cTerza guerra mondiale\u201d"},"content":{"rendered":"<p>a cura di Maddalena Maltese<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il radicamento del fondamentalismo sui territori, il coinvolgimento dei Paesi occidentali in aree diverse del pianeta, la crisi energetica, la frammentazione del mondo arabo: Vincenzo Buonomo docente di diritto internazionale all\u2019Universit\u00e0 lateranense a Roma, spiega le ragioni del conflitto<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin-top: 7px;margin-right: 7px;margin-bottom: 7px;float: left\" src=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/FILE\/FOTO\/thumb\/400\/1409385896.jpg\" alt=\"Armi in Libano\" \/>Parte dall\u2019analisi dei dati il professor Vincenzo Buonuomo, docente di diritto internazionale all\u2019Universit\u00e0 lateranense di Roma, che raggiungiamo di ritorno da Ginevra a termine di un incontro con la commissione sui diritti umani dell\u2019Onu.<\/p>\n<p>Come interpretare l\u2019attuale crisi mediorientale?<\/p>\n<p>\u00abPartirei dalla constatazione di alcuni fatti. Anzitutto la presenza sul territorio di attori di provenienza diversa da quello scenario geografico che hanno per\u00f2 interessi diretti sulla zona: da un lato l\u2019Europa, dall\u2019altro gli Stati Uniti, dall\u2019altro ancora i Paesi a maggioranza musulmana che non sono ordinariamente presenti nell\u2019area. C\u2019\u00e8 in questo momento storico un interesse diffuso su questa parte di mondo\u00bb.<\/p>\n<p>A proposito dei Paesi musulmani, non sembra si siano prese sufficienti distanze dagli atti sanguinosi dell\u2019Isis?<\/p>\n<p>\u00abDobbiamo riconoscere che non c\u2019\u00e8 una voce univoca o unitaria del mondo islamico musulmano, basta vedere le posizioni assunte dalla Lega degli Stati arabi o dalla cooperazione islamica che si sono espresse con dichiarazioni molto deboli di fronte ad un conflitto che interessa i Paesi dell\u2019area e non solo. Bisogna aggiungere poi che ognuna di queste nazioni cerca di rigettare sul Paese vicino o confinante le cause della crisi in atto, quindi ci troviamo di fronte ad un atteggiamento di non assunzione di responsabilit\u00e0, in cui si imputano le colpe sempre all\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p>E intanto il fondamentalismo cresce\u2026<\/p>\n<p>\u00abOccorre precisare che abbiamo dei fenomeni di fondamentalismo che sono noti e non sono sorti dal nulla, come oggi potrebbe sembrare. L\u2019aspetto nuovo \u00e8 il legame con il territorio. Fino ad oggi il fondamentalismo &#8211; e ci terrei a non usare l\u2019aggettivo islamico perch\u00e9 \u00e8 facile cadere nel tranello delle guerre di religione &#8211; era visto come fenomeno delocalizzato che pu\u00f2 intervenire in qualsiasi area e in qualsiasi situazione. L\u2019esperienza dell\u2019Isis che sta prendendo piede nell\u2019area nordest dell\u2019Iraq e in Siria e che trova altre emulazioni in Nord Africa, in Nigeria, nel Sudan, ora si presenta come fenomeno localizzabile. La presenza di questo gruppo violento in una parte precisa dell\u2019Iraq, evidenzia il suo forte legame con il petrolio, perch\u00e9 non va dimenticato che questo piccolo Stato, prima dell\u2019intervento americano nel \u201993, forniva il 33 per cento del petrolio mondiale. Il dato nuovo di questo conflitto \u00e8 certamente la localizzazione del fondamentalismo e le forme di emulazione che stanno prendendo piede in altri territori, senza dimenticare al contempo che molti governi lo utilizzano come una forma di guerra con altri Paesi\u00bb.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 quindi un serio rischio che il conflitto si estenda\u2026<\/p>\n<p>\u00abSi tratta indubbiamente di un conflitto estendibile ed esteso perch\u00e9 muove interessi diversi\u00bb.<\/p>\n<p>E in tutto questo brilla l\u2019assenza delle grandi istituzioni internazionali\u2026<\/p>\n<p>\u00abPi\u00f9 che assenza di strutture come l\u2019Unione europea e l\u2019Onu, colpisce l\u2019assenza di una proposta alternativa di tipo politico e questo emerge sia nella situazione mediorientale che in Ucraina. Gli interventi blandi non sono disgiunti dal domandarsi: che tipo di rapporti voglio intrattenere con un Paese fonte di energia sia esso petrolio o gas? Fino a che punto i rapporti di ordine economico non verranno turbati dal prendere posizione in una direzione di condanna o in un\u2019altra?<\/p>\n<p>Siamo in uno di quei momenti della storia in cui l\u2019immobilismo di qualcuno favorisce l\u2019estro e la capacit\u00e0 di qualcun altro e accade che i vertici tra Stati si moltiplicano preoccupandosi pi\u00f9 delle cariche da assumere o da assegnare piuttosto che di problemi ben pi\u00f9 importanti con effetti non prevedibili\u00bb.<\/p>\n<p>Come legge l\u2019affermazione del papa sulla Terza guerra mondiale diffusa?<\/p>\n<p>\u00abPremetto che non mi pongo come interprete del pensiero del papa, ma certo \u00e8 che quando Bergoglio ha parlato di Terza guerra mondiale diffusa non voleva certo fare una provocazione, ma ci ha messi in guardia su una situazione reale: siamo di fronte ad un conflitto mondiale non di tipo tradizionale ma che \u00e8 certamente mondiale perch\u00e9 \u00e8 riuscito a coinvolgere simultaneamente aree diverse del mondo, questioni diverse che vanno dall\u2019esistenza di Stati alla coesistenza di persone con credi religiosi e visioni culturali totalmente diversi. Senza dimenticare che si sta combattendo anche una guerra per superare i nuovi motivi che hanno generato la crisi economica. La lettura del papa \u00e8 realistica e non affatto semplicistica\u00bb.<\/p>\n<p><em>fonte: <a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/index.php?idsito=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Citt\u00e0 Nuova<\/a> <\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/440644\/Le_ragioni_della_Terza_guerra_mondiale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/440644\/Le_ragioni_della_Terza_guerra_mondiale.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Maddalena Maltese<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234209","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234209\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}