{"id":234218,"date":"2014-11-17T00:00:00","date_gmt":"2014-11-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/la-rivolta-del-paese-degli-uomini-integri\/"},"modified":"2014-11-17T00:00:00","modified_gmt":"2014-11-16T23:00:00","slug":"la-rivolta-del-paese-degli-uomini-integri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2014\/11\/17\/la-rivolta-del-paese-degli-uomini-integri\/","title":{"rendered":"La rivolta del &#8220;Paese degli uomini integri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di Giulio Albanese<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Burkina Faso, dopo 27 anni di regime ininterrotto di Blaise Compaor\u00e9, la popolazione ha deciso di cacciarlo via. Parte forse da qui la tanto agognata svolta africana? Un commento<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233567\" style=\"margin-top: 5px;margin-right: 7px;margin-bottom: 7px;float: left\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/La_rivolta_del_Burkina_Faso.JPG\" alt=\"La rivolta del Burkina Faso\" width=\"400\" height=\"265\" \/> Il Burkina Faso, magico nome che nelle lingue more e bamanankan significa \u201cla terra degli uomini integri\u201d, \u00e8 un Paese che potrebbe davvero segnare la tanto agognata svolta africana. Nessuno dispone di una sfera di cristallo per leggere il futuro, ma certamente, quanto \u00e8 avvenuto tra la fine di ottobre e i primi di novembre, nell\u2019ex colonia francese, non andrebbe sottovalutato, almeno per quanto concerne la sollevazione del popolo burkinab\u00e9 contro uno dei personaggi pi\u00f9 inquietanti dell\u2019epoca postcoloniale: Blaise Compaor\u00e9.<br \/>Despota sanguinario, fu proprio lui ad uccidere il suo predecessore, il mitico Thomas Sankara, il 15 ottobre del 1987, senza interventi decisivi da parte del presidente francese, Fran\u00e7ois Mitterrand per bloccare l&#8217;esecuzione. La dissoluzione del regime di Compaor\u00e9, allora, non pu\u00f2 essere banalizzata quasi fosse stato il solito golpe africano ordito dai militari di turno. Si tratta, piuttosto di un evento senza precedenti nel contesto della geopolitica dell\u2019Africa Subsahariana. Anzitutto perch\u00e9, rispetto a quanto accaduto in altri Paesi della regione, \u00e8 stata la gente a invocare a squarciagola le sue dimissioni. Sebbene il colpo di grazia al regime sia stato inferto dai militari che in fretta e furia hanno allestito una giunta, i manifestanti sono scesi in piazza, gridando: \u201cCompaor\u00e8 \u00e8 come l\u2019Ebola\u201d, \u201cCompaor\u00e9 \u00e8 Giuda Iscariota\u201d, nella consapevolezza che ormai la misura fosse colma. &nbsp;<br \/>Per comprendere, comunque, la valenza di questo ribaltone burkinab\u00e9, \u00e8 importante soffermarsi sulla dinamica dei fatti. La scintilla che, per cos\u00ec dire, ha acceso il fal\u00f2, \u00e8 stato l\u2019annuncio di una riforma costituzionale per consentire a Compaor\u00e9 di prolungare ulteriormente il suo mandato, dopo 27 anni di potere assoluto. Massone del Grande Oriente di Francia (Godf) &#8211; la stessa loggia a cui apparteneva Mitterrand e che gli consent\u00ec di affermarsi a livello internazionale -, Compaor\u00e9 ha tentato fino all\u2019ultimo di rimanere in sella al potere, dicendosi disposto, di fronte al crescente malessere popolare, a rinunciare al progetto di riforma costituzionale, in cambio di un prolungamento del suo mandato. Ma la proposta ha fatto infuriare ancora di pi\u00f9 la popolazione ridotta allo stremo da una politica economica incentrata sull\u2019esclusione sociale.<br \/>Sta di fatto che, mentre scriviamo, il Paese \u00e8 ancora nelle mani di una giunta militare che, a seguito delle forti pressioni internazionali, si \u00e8 impegnata a consegnare il potere ai civili entro due settimane, a partire dal 3 novembre. Naturalmente, la prudenza \u00e8 d\u2019obbligo, non foss\u2019altro perch\u00e9 bisogner\u00e0 vedere fino a che punto la giunta di cui sopra sar\u00e0 in grado di creare le condizioni per un passaggio dei poteri ai civili, nel rispetto delle prerogative di uno stato davvero democratico.<br \/>Da rilevare, comunque, che Compaor\u00e9 si sta gi\u00e0 godendo il suo esilio dorato a Yamoussoukro, in Costa D\u2019Avorio, nella residenza a cinque stelle di un despota a lui simile, il presidente Alassane Ouattara. Qui \u00e8 stato accolto con tutti gli onori, accompagnato da uno stuolo di familiari e collaboratori. A questo proposito sarebbe davvero auspicabile che la Corte penale internazionale dell\u2019Aja prendesse in seria considerazione la possibilit\u00e0 di processarlo per i crimini perpetrati in questi anni di potere dispotico.<br \/>Il tema \u00e8 delicatissimo perch\u00e9 crea non poco imbarazzo alle autorit\u00e0 francesi, soprattutto considerando che Compaor\u00e9 \u00e8 stato uno dei presidenti africani che ha rappresentato pi\u00f9 di altri gli interessi della cosiddetta &#8220;Fran\u00e7afrique con il grembiule&#8221;. Come era prevedibile, l\u2019uscita di scena di Compaor\u00e9 preoccupa non poco le diplomazie occidentali \u2013 Stati Uniti e Francia in particolare -, in quanto il suo governo costituiva una sorta di baluardo contro il fenomeno del jihadismo che ha interessato vasti settori della fascia saheliana, soprattutto dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi. <br \/>Una cosa \u00e8 certa: se questo agognato cambiamento dovesse verificarsi in Burkina Faso \u2013 cosa che francamente la societ\u00e0 civile burkinab\u00e9 davvero meriterebbe -, esso costituirebbe un precedente nella storia moderna africana. Infatti, rappresenterebbe, alla prova dei fatti, un monito per tutti quei dinosauri della politica che da decenni dominano la scena continentale, dall\u2019ugandese Yoweri Museveni al camerunese Paul Biya, per non parlare dell\u2019inossidabile presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe. C\u2019\u00e8 da augurarsi, col cuore e con la mente, che il popolo burkinab\u00e9 sappia interpretare al meglio il sogno del compianto Sankara: \u201cPer ottenere un cambiamento radicale bisogna avere il coraggio d\u2019inventare l\u2019avvenire. Noi dobbiamo osare d\u2019inventare l\u2019avvenire. Tutto quello che viene dall\u2019immaginazione dell\u2019uomo \u00e8 per l\u2019uomo realizzabile\u201d.<\/p>\n<p>fonte: <a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/442416\/La_rivolta_del_Paese_degli_uomini_integri.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Citt\u00e0 Nuova<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giulio Albanese<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":233517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}