{"id":234240,"date":"2015-07-09T00:00:00","date_gmt":"2015-07-08T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/il-dopo-atene-lantidoto-ai-pasticci-e-uneuropa-federale\/"},"modified":"2015-07-09T00:00:00","modified_gmt":"2015-07-08T22:00:00","slug":"il-dopo-atene-lantidoto-ai-pasticci-e-uneuropa-federale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2015\/07\/09\/il-dopo-atene-lantidoto-ai-pasticci-e-uneuropa-federale\/","title":{"rendered":"Il dopo Atene: l\u2019antidoto ai pasticci \u00e8 un\u2019Europa federale"},"content":{"rendered":"<p>di Romano Prodi.<\/p>\n<p>Fonte: Il Messaggero, 05 luglio 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In queste ore il popolo greco sta decidendo se aderire alle proposte di compromesso dell\u2019Unione Europea o se rifiutarle.<br \/>La scelta fra il si e il no \u00e8 certamente importante per le sorti del governo greco e per i rapporti di forza che si verranno a stabilire nelle trattative successive. L\u2019Unione Europea \u00e8 infatti decisa a sbarazzarsi di Tsipras entrando a piedi pari nella campagna elettorale, mentre l\u2019attuale governo greco vuole rafforzare con un no la sua capacit\u00e0 contrattuale.<br \/>Tuttavia, a differenza di tanti altri osservatori, pur ritenendo che il voto di oggi sia molto importante, penso che le trattative con la Grecia andranno avanti in ogni caso e che si arriver\u00e0 forzatamente ad un compromesso, anche se sar\u00e0 un brutto compromesso, destinato pi\u00f9 a rinviare i problemi che a risolverli. Tuttavia un compromesso ci sar\u00e0 e il referendum \u00e8 destinato a stabilire soltanto i relativi punti di forza e di debolezza della necessaria trattativa.<br \/>Questo perch\u00e9 un prolungato danno all\u2019economia e alla politica europea si \u00e8 gi\u00e0 consumato e nessuno al mondo ha interesse a che il danno si trasformi in tragedia. Non ne hanno interesse i leader mondiali, a cominciare da Obama e Xi Jinping, perch\u00e9 hanno paura che uno sfaldamento progressivo dell\u2019Euro provochi una nuova tempesta in tutto il sistema economico e politico mondiale. Non ne hanno interesse i leader europei perch\u00e9 non vi \u00e8 tra di loro nessun accordo e nessuna idea di quello che potrebbe capitare dopo. La stessa cancelliera Merkel, che sta progressivamente accorpando su di s\u00e9 tutte le grandi decisioni dell\u2019Unione, viene da un lato strattonata dalla CSU bavarese che, per bocca del ministro delle finanze Schaeuble, ripete a gran voce che, cacciando dall\u2019Euro la Grecia, tutti i problemi futuri dell\u2019Europa sarebbero risolti. Da un altro lato tuttavia la Cancelliera non pu\u00f2 non tenere conto di un invito ad una minore rigidit\u00e0 che le viene dalle Istituzioni europee, da altri paesi dell\u2019Unione e soprattutto dal Presidente Obama che, negli ultimi tempi, ha attivamente rafforzato, con il sigillo americano, la leadership tedesca in tutti i grandi eventi che hanno coinvolto l\u2019Europa, a cominciare dalla crisi Ucraina.<\/p>\n<p>La settimana che abbiamo alle spalle \u00e8 molto significativa in materia perch\u00e9, appena il presidente francese Hollande ha accennato ad una possibile trattativa allo scopo di sdrammatizzare il referendum, da parte tedesca si \u00e8 subito concluso che non era il caso di parlare con i greci prima dei risultati delle urne. A questo punto nessun altro leader ha aperto bocca perch\u00e9, nella fase storica in cui siamo, si pu\u00f2 dire che \u201cBerlino locuta causa finita.\u201d<br \/>\u00c8 bene dire che tutto ci\u00f2 \u00e8 avvenuto non per l\u2019arroganza teutonica: oggi la Germania \u00e8 forte per il combinato disposto fra le sue grandi virt\u00f9 e le altrettanto grandi debolezze altrui. Una Francia indebolita dalle tensioni interne, una Gran Bretagna che \u00e8 indecisa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Romano Prodi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234240","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234240\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}