{"id":234249,"date":"2015-10-02T00:00:00","date_gmt":"2015-10-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/diritti-umani-una-nomina-scandalosa-2\/"},"modified":"2015-10-02T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-01T22:00:00","slug":"diritti-umani-una-nomina-scandalosa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2015\/10\/02\/diritti-umani-una-nomina-scandalosa-2\/","title":{"rendered":"Diritti umani: Una nomina scandalosa"},"content":{"rendered":"<p>di Alberto Barlocci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L\u2019Arabia Saudita ha ottenuto la presidenza del Consiglio dell\u2019Onu per i diritti umani. La notizia \u00e9 stata mantenuta finora in sordina. Protesta delle ong per una scelta \u201cindignante\u201d, ma anche della UE e dell\u2019ambasciatrice degli USA, Samantha Power. Le decapitazioni nel Paese saudita quest\u2019anno hanno superato quelle dell\u2019Isis.<\/h4>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin-right: 8px;margin-bottom: 8px;margin-top: 4px;float: left\" src=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/FILE\/FOTO\/thumb\/400\/1443081018.jpg\" \/>Non \u00e9 il caso di riprodurle, ma nelle reti sociali cominciano ad apparire immagini delle esecuzioni eseguite in Arabia Saudita. Alcune veramente da far accapponare la pelle, come quella dei poveri corpi dei sentenziati sospesi a un palo e sostenuti da gru perch\u00e9 facciano da monito. S\u00ed, sentenziati; il termine giustiziati evoca una parola che non viene al caso. Da tempo si sa che in Arabia Saudita il dovuto processo non \u00e9 una garanzia. Lo sa la famiglia di Ali Mohamed al-Nimr catturato nella provincia di Qatif sotto l\u2019accusa di detenzione di armi e partecipazione a manifestazioni illegali. Reprieve, una organizzazione che difende i diritti umani, sostiene che si tratterebbe di accuse a sfondo politico. La questione \u00e9 che Ali \u00e9 stato condannato a morte del maggio del 2014 in base a una confessione, pare, estorta con la tortura. Il processo di appello si \u00e9 svolto in sua assenza e a porte chiuse, senza che nemmeno sia stato convocato. La condanna a morte \u00e9 stata eseguita mediante&#8230; crocefissione.<br \/>&nbsp;<br \/>Anche qualora i delitti di Ali al-Nimr fossero stati gravi, un processo ed una esecuzione di questo tipo sarebbero sufficiente per evitare che l\u2019Arabia Saudita assuma incarichi di rilievo in materia di diritti umani all\u2019interno di organismi internazionali. E anche qualora fosse impossibile dare riscontro a questo episodio, basterebbero i rapporti compilati annualmente da Amnistia Internazionale ed altre organizzazioni per la difesa dei diritti umani per escludere da tali compiti i rappresentanti di una monarchia che ha imposto al Paese il nome della famiglia regnante (Saud).<br \/>&nbsp;<br \/>Invece, la ong UN Watch ha diffuso la notizia della nomina dell\u2019Arabia Saudita alla presidenza Consiglio dell\u2019ONU per i diritti umani. I documenti in possesso di UN Watch indicano che dal 17 settembre scorso l\u2019organismo sar\u00e1 condotto dall\u2019ambasciatore saudita presso le Nazioni Unite, Faisal Bin Hassad Trad. Tutto in sordina, forse per evitare le scontate proteste dell\u2019opinione pubblica. Come ebbe a dire a giugno il portavoce di Amnistia Internazionale, Riccardo Noury, quando tale candidatura alla conduzione del Consiglio pareva uno scherzo assurdo: \u201c\u00c8 come se un piromane avanzasse la sua candidatura a dirigere i Vigili del fuoco, o se lo Stato islamico si proponesse alla presidenza dell\u2019Unesco\u201d. Alexandra El Khazen, del dipartimento Medio Oriente ed Africa del Nord della ong Reporters senza frontiere, ha stigmatizzato la nomina affermando che \u00e9 \u201cindignante\u201d che l\u2019ONU permetta che il panel sia presieduto \u201cda uno dei Paesi maggiormente responsabile della violazione di diritti umani\u201d.<br \/>&nbsp;<br \/>Anche UN Watch, il gruppo di monitoraggio sull\u2019operato degli organismi delle Nazioni Unite che si occupano di diritti umani, considera che si tratti di una nomina \u201cscandalosa\u201d, in considerazione del fatto che nel corso di quest\u2019anno le decapitazioni eseguite nel regno saudita hanno superato quelle dell\u2019Isis. L\u2019incaricata degli Esteri dell\u2019UE, Federica Mogherini, e l\u2019ambasciatrice degli Stati Uniti, Samantha Power, hanno condannato la nomina e stanno cercando di far rivedere una decisione a dir poco polemica. Sono sempre pi\u00fa numerose le denuncie dei legami di vari gruppi terroristi impegnati nei fronti dei conflitti seminati tra l\u2019Africa \u00e9 il Medio Oriente che fanno capo in un modo o nell\u2019altro con l\u2019Arabia Saudita o con membri della famiglia reale. &nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/>Resta da stabilire come sia stato possibile giungere a tale risultato, evidentemente frutto di grossolani giochi di potere. Una ulteriore indicazione dei limiti delle Nazioni Unite nel suo funzionamento. Ed anche l\u2019indicazione della necessita di avanzare in direzione di un maggiore peso delle organizzazioni della societ\u00e1 civile internazionale all\u2019interno dell\u2019ONU. Questo vergognoso episodio dimostra quanto spesso la ragion di Stato applicata dai governi diverge dai valori dei loro stessi rappresentati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/449400\/L_Arabia_Saudita_a_capo_del_consiglio_Onu_per_i_diritti_umani.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cittanuova<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alberto Barlocci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234249","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234249\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}