{"id":234261,"date":"2015-11-25T00:00:00","date_gmt":"2015-11-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/colmare-il-divario-di-empatia-2\/"},"modified":"2015-11-25T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-24T23:00:00","slug":"colmare-il-divario-di-empatia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2015\/11\/25\/colmare-il-divario-di-empatia-2\/","title":{"rendered":"Colmare il &#8220;divario di empatia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span lang=\"it\">di Rabbi Lawrence Troster<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span id=\"result_box\" lang=\"it\"><strong> <span class=\"hps\">Ci sono<\/span> <span class=\"hps\">questioni morali<\/span> <span class=\"hps\">all&#8217;interno delle nostre<\/span> <span class=\"hps\">sfide ambientali<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233613\" style=\"margin-right: 6px;margin-bottom: 6px;float: left\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/deserto.JPG\" alt=\"deserto\" width=\"250\" height=\"199\" \/>Il termine &#8220;la fine della geografia&#8221; \u00e8 stato usato la prima volta nel 1998 in una rivista internazionale in cui l&#8217;autore ha proposto l&#8217;idea che Internet e gli altri mezzi di comunicazione sociale abbiano cambiato radicalmente i nostri concetti di Stati nazionali. Egli ha affermato che i confini nazionali stiano sostanzialmente scomparendo.<br \/>L&#8217;anno scorso un altro articolo su una rivista di diritto internazionale ha utilizzato quella frase e ha detto che, a causa dei cambiamenti climatici, il diritto internazionale come lo conosciamo oggi non pu\u00f2 mediare con i confini nazionali, fino a diventare insignificante di fronte alle grandi migrazioni climatiche su larga scala. E ben noto da decenni che ci sia un collegamento tra i cambiamenti climatici e altri fenomeni di degrado ambientale e instabilit\u00e0 sociale e il conflitto sia all&#8217;interno dei paesi che tra i paesi stessi.<br \/>Quindi la domanda fondamentale di fronte a noi \u00e8: come pensiamo di affrontare, come persone di fede, con le nostre tradizioni morali ed etiche, quello che sembra essere un problema completamente intrattabile?<br \/>Credo che la difficolt\u00e0 nel formulare una risposta venga da quello che io chiamo un divario empatia o etico: non sappiamo e non sapremo mai andare incontro alla maggior parte delle persone che sono e saranno influenzati dai cambiamenti climatici. In altre parole, vi \u00e8 una lacuna nel tempo e nello spazio tra le nostre azioni che causano il cambiamento climatico e le persone che sono pi\u00f9 colpite.<br \/>Il mio incontro con il problema di questo problema \u00e8 avvenuto pi\u00f9 di 10 anni fa, in una riunione delle ONG alle Nazioni Unite, dove mi trovavo per un confronto promosso dalla comunit\u00e0 Bah\u00e1&#8217;\u00ed che stava guardando alle implicazioni morali del cambiamento climatico. Al confronto \u00e8 stato presente l&#8217;ex ambasciatore alle Nazioni Unite dalla nazione isola di Tuvalu, di cui non avevo mai sentito parlare. Egli ha detto che la loro nazione sarebbe scomparsa entro 20 anni o gi\u00f9 di l\u00ec a causa del cambiamento climatico. Il mare era gi\u00e0 salito a tal punto che non hanno pi\u00f9 acqua fresca, non potevano pi\u00f9 coltivare il proprio cibo e gli unici paesi che li avrebbero portati da loro erano Nuova Zelanda e Australia, non come un gruppo, ma solo come famiglie e gli individui . Circa 11.000 persone hanno vissuto in Tuvalu per 3000 anni con la loro propria cultura. Ovunque essi stiano per andare, \u00e8 certo che la loro cultura scomparir\u00e0. Non \u00e8 solo lo spostamento dei popoli, ma uno spostamento di culture.<br \/>Quindi questa per me \u00e8 una questione morale critica, e dalle mie tradizioni ho appreso un&nbsp;&nbsp; concetto che sta alla base della crisi ambientale: la questione della giustizia.<br \/>Sappiamo che la giustizia ambientale si occupa di un&#8217;equa ripartizione dei rischi e dei benefici, e la partecipazione democratica ai processi decisionali: in termini etici, entrambi sono fondamentali per la nostra discussione sulle implicazioni morali del cambiamento climatico.<br \/>Nella tradizione ebraica ci sono molte fonti, a partire dalle leggi della Torah, che si occupano di un&#8217;equa distribuzione del potere della ricchezza, utilizzando il termine &#8220;Tzedek&#8221; che \u00e8 spesso tradotto come giustizia o diritto, ma ha un significato profondo di equit\u00e0. Nel mondo perfetto vi \u00e8 perfetta equit\u00e0: nei sistemi politici, economici, e nella giustizia. L&#8217;ebraismo rabbinico sviluppato dal &#8220;Tzedek&#8221; il valore-concetto di &#8220;Tzedeka&#8221;, che \u00e8 spesso tradotto erroneamente come &#8220;carit\u00e0&#8221;. Si riferisce per\u00f2 all&#8217;imperativo etico di tentare di elevare i poveri in modo dignitoso e rispettoso ad un livello simile a quello della persona che sta dando il &#8220;Tzedeka&#8221;.<br \/>Il grande saggio rabbino Mos\u00e8 Maimonide nel XI secolo ha formulato otto livelli di &#8220;Tzedeka&#8221;. Il livello pi\u00f9 basso \u00e8: &#8220;so che devo dare perch\u00e9 \u00e8 un obbligo, cos\u00ec lo far\u00f2, ma non mi piace.&#8221; Il livello pi\u00f9 alto \u00e8 dare a qualcuno un lavoro, di un prestito senza interessi o un regalo che permetter\u00e0 loro di non avere bisogno di ricevere &#8220;Tzedeka&#8221;.<br \/>Non ci sono risposte facili a l&#8217;insicurezza prodotta dai cambiamenti climatici e il problema migratorio che sta generando. Sappiamo che la scarsit\u00e0 d&#8217;acqua, l&#8217;esaurimento delle zone agricole e l&#8217;aumento del livello del mare stanno creando dei conflitti che si stanno gi\u00e0 verificando e che continueranno ad aumentare in futuro. Ma se il cambiamento climatico non \u00e8 considerato come una questione morale prima di tutto, non saremo in grado di risolverlo. Si tratta di uno dei fallimenti del movimento ambientale laico che non ha messo il fondamento morale al centro delle azioni ambientali.<br \/>Persone di tutte le comunit\u00e0 religiose hanno un ruolo reale nel campo delle azioni ambientali. Possiamo arrivare a esso da prospettive diverse ma siamo uniti in una causa comune. Papa Francesco ci ha aiutato moltissimo in questo senso collegando il degrado ambientale con il degrado umano della societ\u00e0 e la preoccupazione per i poveri. Per le persone impegnate nel movimento ambientalista di ispirazione religiosa, questo \u00e8 quello che abbiamo detto per lungo tempo in molti modi, ma Lui l&#8217;ha detto brillantemente e con un approccio sorprendente.<br \/>&#8220;Tzedek&#8221; significa lavorare per la distribuzione equa delle risorse, cio\u00e8 per lo sviluppo sostenibile. Noi tutti dovremmo aver udito e agito secondo l&#8217;appello del Deuteronomio: &#8220;. La giustizia, la giustizia si deve perseguire in modo che si possa vivere e possedere il paese che il Signore tuo Dio ti ha dato&#8221; Non abbiamo il diritto alla terra, senza &#8220;Tzedek&#8221;.<\/p>\n<p>Rabbi Lawrence Troster \u00e8 il fondatore e coordinatore di &#8220;Shomrei Breishit&#8221;: Rabbini e Cantori per la Terra, e il Rabbino-in-Residence presso il Berry Forum per il Dialogo Ecologico allo Iona College, nel New Jersey.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span lang=\"it\">di Rabbi Lawrence Troster<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":234262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}