{"id":234276,"date":"2016-03-22T00:00:00","date_gmt":"2016-03-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/la-guerra-speculativa-sul-prezzo-petrolio-2\/"},"modified":"2016-03-22T00:00:00","modified_gmt":"2016-03-21T23:00:00","slug":"la-guerra-speculativa-sul-prezzo-petrolio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2016\/03\/22\/la-guerra-speculativa-sul-prezzo-petrolio-2\/","title":{"rendered":"La guerra speculativa sul prezzo petrolio"},"content":{"rendered":"<p>di Alberto Ferrucci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n<h3>Il braccio di ferro tra Arabia Saudita e Stati Uniti sulla produzione del greggio ha provocato una riduzione del prezzo di vendita. Quali sono le conseguenze? Cosa potrebbe accadere in futuro?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin-right: 9px;margin-bottom: 9px;float: left\" src=\"https:\/\/img2.forexinfo.it\/local\/cache-vignettes\/L1024xH516\/arton32845-ec3ca.jpg\" \/>Viviamo come nei romanzi in cui i capitoli trattano a turno aspetti che tra loro sembrano avere nulla in comune, che poi confluiscono in una sola storia. Ogni giorno i media ci illustrano un aspetto diverso: le banche, il terrorismo, i rifugiati, il papa, i disoccupati, l\u2019Europa, le mafie, Cina, Russia, Turchia, Daesh, Siria, Libia, il clima, i tifoni, l\u2019inquinamento, la siccit\u00e0, ma tutto finisce per costruire il nostro futuro.<\/p>\n<p>Tra questi aspetti \u00e8 spesso presente il petrolio, sempre meno usato per produrre energia, ma con un consumo sempre in aumento, oggi giunto a 95 milioni di barili\/giorno. Aumenta anche la sua produzione, con l\u2019Iraq uscito dalla guerra e con il fracking americano (quello che in teoria sarebbe dovuto essere bloccato dal basso prezzo di mercato): essa ha raggiunto i 96,3 milioni di barili\/giorno e aumenter\u00e0 ancora adesso che sono state cancellate le sanzioni all\u2019Iran.<\/p>\n<p>I sauditi avevano tenuto alta la produzione proprio per far scendere il prezzo sotto il costo del petrolio da fracking, valutato 70 dollari al barile, ma non hanno tenuto conto dell\u2019ingegnosit\u00e0 degli americani, che usando al massimo le attrezzature, trivellando anche in orizzontale ed in varie direzioni, e fratturando nuovamente le rocce quando la produzione calava, hanno fatto scendere quel costo a soli 20 dollari.<\/p>\n<p>Con le loro riserve finanziarie e con introiti del petrolio a 60 dollari al barile, i sauditi pensavano di poter sostenere una guerra commerciale per quattro anni, ma col petrolio sceso a 30 dollari stanno affogando nei debiti assieme alla Russia, alla Nigeria ed al Venezuela, e sempre pi\u00f9 capiscono quanto per loro sia insensato produrre quel piccolo esubero che ha fatto scendere il prezzo a quel livello.<\/p>\n<p>Giorni fa \u00e8 circolata l&#8217;indiscrezione che Russia ed Arabia Saudita di comune accordo avrebbero ridotto le produzioni del 5% e il prezzo del petrolio \u00e8 schizzato in su del 10%, aumentando le entrate complessive dei paesi produttori di 300 milioni di dollari al giorno: l\u2019indiscrezione si \u00e8 poi dimostrata falsa ed il prezzo \u00e8 nuovamente sceso, ma \u00e8 da presumere che il crescente peso dei debiti finir\u00e0 per far prevalere gli interessi comuni sulle animosit\u00e0 reciproche, che impediscono a quei paesi di cooperare, confermando le teorie degli economisti della teoria dei giochi, che mettono in evidenza l\u2019importanza della cooperazione nello sviluppo economico.<\/p>\n<p>Un raddoppio del prezzo attuale \u00e8 prevedibile, anche perch\u00e9 la differenza tra produzione e consumi si ridurr\u00e0 per l\u2019aumento dei consumi in India e negli altri paesi asiatici: sar\u00e0 un onere in pi\u00f9 per i Paesi in via di sviluppo, senza risorse minerali, e anche per l\u2019Europa, ma per quest&#8217;ultima avr\u00e0 anche dei vantaggi: Draghi otterr\u00e0 finalmente il suo 2% di inflazione, riprender\u00e0 la vendita di beni di lusso e soprattutto si eviter\u00e0 che il deterioramento della pace sociale nei paesi produttori, dovuto a mancanza di risorse, induca anche i loro abitanti ad emigrare alla ricerca di una migliore qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p>fonte: <a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/452125\/La_guerra_speculativa_sul_prezzo_petrolio.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Citt\u00e0 Nuova<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alberto Ferrucci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234276\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}