{"id":234283,"date":"2016-06-15T00:00:00","date_gmt":"2016-06-14T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/perche-non-basta-schengen-2\/"},"modified":"2016-06-15T00:00:00","modified_gmt":"2016-06-14T22:00:00","slug":"perche-non-basta-schengen-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2016\/06\/15\/perche-non-basta-schengen-2\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 non basta Schengen"},"content":{"rendered":"<p><em class=\"sottotitolo\">di Pasquale Ferrara<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><em class=\"sottotitolo\">Nonostante lo stato critico in cui si trova oggi l&#8217;integrazione europea &#8211; al punto di far temere persino l&#8217;avvio di un processo di disintegrazione &#8211; \u00e8 indubbio che non sono affatto pochi n\u00e9 trascurabili i risultati che l&#8217;euro-esperimento della libera circolazione ha offerto ai cittadini del vecchio continente.<\/em><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"foto flt_left\" style=\"margin-right: 9px;margin-bottom: 9px;float: left\" title=\"Bandiera dell'Europa\" src=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/FILE\/FOTO\/thumb\/400\/1465546929.jpg\" alt=\"Bandiera dell'Europa\" width=\"350\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">Lasciando da parte le questioni <strong>controverse della<\/strong> <strong>moneta unica<\/strong> e del modello di <strong>economia liberale<\/strong> (che purtroppo ha progressivamente perduto per strada alcuni suoi essenziali tratti sociali), <strong>la libera circolazione delle persone costituisce un fenomeno unico<\/strong> nell&#8217;ampia gamma delle organizzazioni internazionali. Una conquista prevista gi\u00e0 nei Trattati di Roma del 1957, ma che solo con il <strong>Trattato di Schengen<\/strong>, a partire dal 1996, comincia a divenire un fatto concreto, con l&#8217;abolizione di ogni controllo di frontiera tra i Paesi membri.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Una libert\u00e0 di circolazione<\/strong>che unita, ad esempio, allo straordinario successo del <strong>Programma Erasmus<\/strong> (che consente ai giovani universitari di compiere periodi di studio presso altre universit\u00e0 europee e non solo) ha contribuito a creare un superficiale e forse utilitaristico senso di appartenenza allo spazio europeo, senza per\u00f2 aver generato alcuna identit\u00e0 politica comune.<\/p>\n<p align=\"left\">Un utilitarismo che ha rivelato tutti i suoi limiti al primo stormir di fronde, dinanzi cio\u00e8 alla <strong>crisi dei rifugiati<\/strong> che ha investito l&#8217;Europa dall&#8217;estate del 2015. Intendiamoci: non si tratta certamente dell&#8217;abolizione di Schengen, ma di una serie di &#8220;sospensioni&#8221; decise da vari Paesi, a diversi livelli, e che ha coinvolto anche la stessa Germania. Il ripristino temporaneo dei controlli di frontiera \u2013 misura tecnica prevista dal Trattato \u2013 non significa affatto che la libera circolazione sia finita. Essa va persino oltre i confini dell&#8217;Unione europea, perch\u00e9 include anche Norvegia, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, mentre non ne fanno parte Bulgaria, Cipro, Croazia, e Romania, Paesi per i quali il trattato non \u00e8 ancora in vigore, e Irlanda e Regno Unito, che se ne sono volontariamente tenuti fuori sin dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p align=\"left\">Tuttavia <strong>mettere Schengen tra parentesi \u00e8 un segnale politico grave<\/strong>, che pu\u00f2 resuscitare un nazionalismo 2.0, come dimostrano le tensioni che si sono generate tra Italia e Austria all&#8217;annuncio fatto da Vienna (che per\u00f2 non ha avuto sinora alcun seguito operativo) di voler erigere una barriera al confine del Brennero. Tutto ci\u00f2 dimostra che l&#8217;approccio funzionale (come l&#8217;abolizione dei controlli di frontiera) non basta pi\u00f9 a dare un senso politico all&#8217;Unione europea, e che dunque per poter superare lo stallo gli europei si debbono seriamente interrogare sulle ragioni pi\u00f9 profonde della loro &#8220;unione&#8221;. Un esercizio che dovrebbero fare i popoli, pi\u00f9 che i governi.<\/p>\n<p align=\"left\">Fonte: <a href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/FILE\/PDF\/web448835.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cittanuova<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em class=\"sottotitolo\">di Pasquale Ferrara<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234283","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234283\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}