{"id":234286,"date":"2016-08-17T00:00:00","date_gmt":"2016-08-16T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/nigeria-il-sogno-africano-2\/"},"modified":"2016-08-17T00:00:00","modified_gmt":"2016-08-16T22:00:00","slug":"nigeria-il-sogno-africano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2016\/08\/17\/nigeria-il-sogno-africano-2\/","title":{"rendered":"Nigeria, il &#8220;sogno africano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di Emanuele Gianmaria Fusi, <br \/>Presidente Fondazione Novae Terrae<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di entrare nel merito della situazione della Nigeria che reports pi\u00f9 o meno attendibili reperibili anche sul web possano raccontare, \u00e8 indispensabile, al fine di meglio comprendere i fatti, spiegare brevemente la realt\u00e0 di questo grande Paese.<br \/>La Nigeria ha una popolazione di quasi 200 milioni di persone, composta da varie etnie e religioni, una popolazione molto eterogenea sotto tutti i punti di vista ed \u00e8 di gran lunga il Paese pi\u00f9 popoloso del continente africano e tra i primi 7 del mondo intero. In una simile moltitudine di persone si trova ovviamente di tutto, se non altro per motivi statistici.<\/p>\n<p>Giudicare la Nigeria delle notizie che trapelano, spesso strumentalizzate, e che vengono rilanciate dai mass media senza entrare nel merito di una situazione molto complessa, sarebbe come giudicare l\u2019Italia usando come fonte di notizia le fiction televisive sulla mafia.<br \/>La Nigeria \u00e8 un Paese molto ricco di risorse naturali che vanno dal petrolio ai minerali solidi, dall\u2019agricoltura all\u2019allevamento, e avrebbe tutte le potenzialit\u00e0 per divenire non solo il motore dell\u2019Africa, ma uno dei Paesi di traino del mondo intero, come \u00e8 successo per India, Brasile Russia oltre ovviamente alla Cina.<\/p>\n<p>Tuttavia questo Paese \u00e8 afflitto da piaghe antiche quasi endemiche. La ricchezza \u00e8 distribuita in maniera del tutto sbilanciata, le risorse naturali sono possesso di pochi gruppi appartenenti alle \u00e9lites ed il rispetto della natura \u00e8 sempre stato considerato un problema di secondo piano. Da ci\u00f2 ne consegue in maniera diretta una grave frattura sociale che grazie alla povert\u00e0 e all\u2019ignoranza costituisce un enorme bacino per alimentare tensioni sociali, terrorismo e criminalit\u00e0.<\/p>\n<p>Un altro problema noto della Nigeria \u00e8 costituito dalla dilagante corruzione che permea ogni attivit\u00e0 pubblica e privata del Paese provocando sfiducia nelle istituzioni e nelle forze dell\u2019ordine da parte di molti nigeriani che diventano facile prede dei fondamentalismi di ogni genere ai quali pensano di rivolgersi riconoscendoli come detentori di un potere occulto e parallelo pi\u00f9 facilmente raggiungibile di quello istituzionale.<\/p>\n<p>Se si parte da questi presupposti nell\u2019analisi della realt\u00e0 Nigeriana tutto il resto viene di conseguenza. Gruppi armati che sfruttando il malcontento generalizzato tentano di appropriarsi di intere zone del Paese adducendo motivazioni pseudo religiose oltre a gruppi terroristici che cavalcano la drammatica situazione di inquinamento ambientale che devasta il Delta del Niger rendendo invivibile l\u2019intera area e squadre di briganti armati che fanno del rapimento degli stranieri una forma di sostentamento e molto altro ancora.<\/p>\n<p>L\u2019origine di questi antichi problemi non \u00e8 certo sfuggita al nuovo Governo ed al Presidente Muhammadu Buhari che ha messo nel proprio piano di azione l\u2019acerrima lotta alle piaghe Nigeriane consapevole che per combattere una grave malattia si deve intervenire sulle cause e non solo sugli effetti che essa provoca.<br \/>Il Governo attuale ha iniziato una politica inedita per il Paese, la lotta alla corruzione \u00e8 feroce ed i primi risultati iniziano a vedersi. Infatti nel Paese si percepisce il soffio di un\u2019aria nuova e la popolazione sta iniziando a capire che vi \u00e8 una reale volont\u00e0 politica di bonificare la palude della corruzione.<\/p>\n<p>Come non si era mai visto prima vi sono stati i primi arresti di funzionari pubblici ed ex politici corrotti e sono state compiute imponenti azioni di sequestro e confisca di beni e proventi illeciti derivanti dalla corruzione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il riallocamento delle risorse naturali, il Governo e in particolare il Ministro dei Minerali Solidi Fayemi Kayode, ha iniziato un\u2019operazione di revoca delle concessioni minerarie assegnate negli anni senza criteri di trasparenza e rimaste spesso improduttive ed addirittura dannose per l\u2019Ambiente, si \u00e8 iniziata inoltre un\u2019azione di moralizzazione del settore e di verifica e controllo delle concessioni attive per evitare frodi, abusi ambientali ed attivit\u00e0 illecite.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin-right: 16px;margin-bottom: 9px;margin-top: 9px;float: left\" src=\"https:\/\/s3-eu-west-1.amazonaws.com\/salesmanagoimg\/xnrjhduycuaqja6x\/rsym6pbp8iw5pqez\/24hkehasr06hlj32.png\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left\">&nbsp;<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: left\"><em>&lt;&#8212;&nbsp; <strong>Il Ministro Nigeriano dei Minerali Solidi, il Dottor Fayemi Kayode (il secondo da destra) assieme al Presidente della Fondazione Novae Terrae<\/strong><\/em><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ricorda che il potenziale minerario della Nigeria \u00e8 pressoch\u00e9 inutilizzato avendo la politica delle passate legislature concentrato l\u2019attivit\u00e0 esclusivamente sul settore petrolifero. Il settore dei minerali solidi \u00e8 certamente pi\u00f9 accessibile anche a realt\u00e0 minori ed a volte artigianali rispetto a quello petrolifero che \u00e8 monopolio di grandi multinazionali.<br \/>Il suo sviluppo \u00e8 destinato a generare un pi\u00f9 diffuso benessere ed una maggiore condivisione delle ricchezze del Paese.<\/p>\n<p>Il Ministro Fayemi Kayode da me personalmente incontrato, ha ben chiaro quale sia la strada da percorrere ed \u00e8 intenzionato a procedere velocemente. Gli atti gi\u00e0 compiuti dal Ministro fanno la differenza tra promesse politiche elettorali e fatti concreti.<\/p>\n<p>Un altro settore fondamentale per un benessere diffuso e per un migliore modo di vivere \u00e8 rappresentato dalla corretta gestione ambientale e dalla capacit\u00e0 di fornire consapevolezza dello stretto legame tra l\u2019ambiente e la popolazione che con esso interagisce. Come gi\u00e0 chiarito sopra, gli scempi ambientali compiuti in passato da compagnie petrolifere magari in complicit\u00e0 con governi \u201cdistratti\u201d hanno reso invivibile grandi zone del Paese provocando tensioni sociali difficilmente governabili.<\/p>\n<p>Questo governo, tramite il Ministro dell\u2019Ambiente Signora Amina J. Mohammed, ha deciso di intervenire in maniera energica e determinata per affrontare il problema.<\/p>\n<p>L\u2019inquinamento del Delta del Niger, in particolare della zona di Ogoniland, \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 gravi casi di inquinamento ambientale del mondo su cui tutta la comunit\u00e0 ambientalista internazionale da decenni punta il dito.<\/p>\n<h4><img decoding=\"async\" style=\"margin-top: 9px;margin-bottom: 9px;margin-left: 16px;float: right\" src=\"https:\/\/s3-eu-west-1.amazonaws.com\/salesmanagoimg\/xnrjhduycuaqja6x\/rsym6pbp8iw5pqez\/0hhs0co4jtelulba.png\" \/><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><strong><em>Il Ministro Nigeriano dell&#8217;Ambiente, la Signora Amina J. Mohammed e il Presidente della Fondazione Novae Terrae&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &#8212;&gt;<\/em><\/strong><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le catastrofiche conseguenze dell\u2019inquinamento da idrocarburi hanno causato migliaia di morti e tolto la speranza di una vita degna di essere vissuta a innumerevoli famiglie e comunit\u00e0.La volont\u00e0 di porre un effettivo rimedio al problema, e non solo di organizzare convegni e tavole rotonde che solitamente sfociano in pubblicazioni fine a loro stesse, si \u00e8 concretizzata nel mese di Giugno di quest\u2019anno con l\u2019erogazione di un miliardo di dollari completamente stanziato e disponibile per iniziare i lavori di bonifica della zona.<\/p>\n<p>Alcuni importanti progetti per il riciclo dei rifiuti prodotti sono gi\u00e0 stati implementati e altri lo saranno a breve, essi ed hanno lo scopo, oltre che di limitare l\u2019inquinamento, di far partecipare al benessere una fascia debole di popolazione che grazie al riciclo e alla raccolta differenziata e alla costituzione di micro imprese potranno passare dall\u2019indigenza totale ad una migliore condizione economica.<\/p>\n<p>In Nigeria \u00e8 finito il periodo dei Ministri nominati per amicizia o per motivi oscuri, dando spazio a persone con professionalit\u00e0 e storia personale di altissimo livello. Infatti i citati ministri hanno un curriculum straordinario. Ricordo ad esempio che il Ministro Amina J. Mohammed, \u00e8 stata una strettissima collaboratrice del Segretario generale dell\u2019Onu Ban Ki Moon, \u00e8 stata docente alla Columbia University e ha ricoperto negli anni ruoli importantissimi in societ\u00e0 private ed enti pubblici inoltre si \u00e8 distinta per la lotta nella difesa dei diritti umani e l\u2019educazione ed \u00e8 stata chiamata dal Santo Padre Papa Francesco a collaborare per la stesura dell\u2019enciclica \u201cLaudato Si&#8217;\u201d.<\/p>\n<p>Proprio ripercorrendo i passi di questa enciclica troviamo in essa i criteri fondamentali di sviluppo di un mondo migliore e, non a caso, sono i principi ispiratori della attivit\u00e0 del Governo Nigeriano che, primo al mondo, sta applicando questi dettami senza indugio.<\/p>\n<p>Ora mi preme far notare che sia il Presidente Buhari che il ministro dell\u2019Ambiente di cui abbiamo detto, sono musulmani. Questo unicamente per dire che l\u2019applicazione nei fatti del pensiero del Papa non \u00e8 una questione religiosa ma e\u2019 una questione di intelligenza e buon senso oltre che di amore per il proprio Paese e per il Pianeta in cui viviamo.<\/p>\n<p>Vien da se capire che chi combatte cosi aspramente un malcostume gravissimo che da decenni affligge il Paese si fa inevitabilmente un gran numero di nemici potentissimi in grado anche di influenzare l\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<p>Pertanto si invita a verificare i fatti reali prima di diffondere o rilanciare notizie che non siano pi\u00f9 che documentate da organismi internazionali affidabili e verificabili. Considerando che tutto ci\u00f2 \u00e8 stato fatto soltanto nei pochi mesi trascorsi dall\u2019insediamento del Governo, rappresenta un risultato oggettivamente straordinario.<\/p>\n<p>Rimangono enormi problemi da risolvere in Nigeria, ma giudicare negativamente l\u2019operato del nuovo Governo e del Presidente \u00e8 da irresponsabili e chi si attribuisce il dovere di informare il Mondo dovrebbe seriamente riflettere su certe questioni. Le aree della fascia centrale Middle Belt rappresentano un grosso problema da prendere in considerazione, ma le azioni compiute sino ad ora e prima descritte avranno certamente un impatto positivo anche sulla popolazione di quelle zone.<\/p>\n<p>Qui corre l\u2019obbligo di far notare che i fatti citati nel rapporto Open Doors di World Watch Research Appraising the Buhari administration: The Middle Belt and missteps on the promise of neutrality riguardano tensioni verificatesi tra allevatori nomadi ed agricoltori stanziali. Queste due categorie sono sempre state in conflitto nella storia dell\u2019umanit\u00e0 in tutto il mondo per motivazioni prevalentemente economiche e di interessi divergenti. L\u2019Europa stessa \u00e8 stata per secoli insanguinata da queste conflittualit\u00e0.<\/p>\n<p>I fatti rappresentano un grave problema che il governo dovr\u00e0 risolvere, ma lo rappresenterebbero anche se le religioni dei due gruppi in conflitto fossero le stesse. Dalle regioni del nord, in progressiva desertificazione. gli allevatori si spostano verso sud con le loro mandrie e vanno ad invadere i territori coltivati dagli agricoltori stanziali e da li ne derivano le tensioni e gli episodi delittuosi conseguenti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quindi attribuire motivazioni religiose a questi fatti? Sarebbe forse meno grave se fossero stati tutti musulmani o tutti cristiani? Certamente no. La gravit\u00e0 rimarrebbe inalterata e la necessit\u00e0 di un forte intervento governativo, che ci risulta essere stato gia preso in considerazione, rimane prioritaria.<\/p>\n<p>Tuttavia far passare l\u2019attuale Presidente come complice di un genocidio religioso mi sembra francamente ingeneroso e del tutto fuori luogo oltre che falso e, in un momento storico come questo, addirittura pericoloso.<\/p>\n<p>I fatti della Middle Belt stanno a dimostrare l\u2019importanza centrale del fattore ambientale, in questo caso legato alla desertificazione, che assume inevitabilmente valore politico e sociale.<\/p>\n<p>Il filo conduttore di un duraturo sviluppo \u00e8 il legame tra Ambiente, Risorse, Condivisione del Benessere, le strade appunto che il Governo Nigeriano ha deciso di percorrere e che sta molto a cuore anche al Santo Padre. Fa pi\u00f9 rumore un albero che cade di tutta una foresta che cresce ed io ritengo che la foresta Nigeriana stia veramente crescendo.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 grande ricchezza della Nigeria \u00e8 rappresentata dal suo popolo e dalla voglia che ha di cambiare e di essere partecipe del rinnovamento del continente. Si percepisce ovunque questa sensazione. Ora la gente sa che il cambiamento \u00e8 possibile e, seppur con grande fatica, chi ha idee e voglia di fare pu\u00f2 trovare in Nigeria terreno fertile e sa che la corruzione e il malaffare sono malattie in via di guarigione combattute dal Governo e non una realt\u00e0 imprescindibile.<br \/>In Nigeria si assiste in una specie di sogno americano in versione nigeriana che chiamerei \u201cSogno Africano\u201d.<\/p>\n<p>Vi sono realt\u00e0 economiche nate dal nulla sulla base unicamente di idee dei giovani e che stanno prendendo velocemente forma, si assiste al rientro dall\u2019estero di giovani Nigeriani che una volta terminati gli studi scelgono di rientrare nel loro Paese per contribuire al suo sviluppo invece di scegliere la pi\u00f9 facile via di una carriera all\u2019estero.<br \/>Realt\u00e0 economiche sviluppatesi in passato in vari settori legati al petrolio hanno deciso di credere nella Nigeria e sono ora disposte ad investire pesantemente anche sulle nuove idee invece di concentrare all\u2019estero i propri capitali.<\/p>\n<p>Ricordo che Aliko Dangote, il self made man Nigeriano diventato l\u2019uomo pi\u00f9 ricco dell\u2019Africa e l\u2019Uomo di colore pi\u00f9 ricco al mondo operando in vari settori economici del Paese, giustamente dice che gli unici che possono sviluppare stabilmente l\u2019Africa sono gli Africani perch\u00e9 nessuno lo far\u00e0 al posto loro.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 religiosa della Nigeria non mi sembra affatto costituire un reale problema. Si possono notare facilmente nel Paese chiese cristiane costruite a pochi metri dalle Moschee e vedere musulmani e cristiani pacificamente interagire e collaborare senza alcun problema come in qualsiasi altro Paese civile del mondo, lasciando le convinzioni ed il Credo religioso alla parte pi\u00f9 intima dell\u2019anima di ognuno come \u00e8 giusto che sia.<br \/>Durante il mio lungo viaggio in Nigeria compiuto nello scorso mese di Giugno, ho visto e visitato decine di chiese cristiane in zone molto remote ed isolate, cosa di per s\u00e9 impossibile se le tensioni religiose fossero esasperate come sono descritte in alcuni strani reportages.<br \/>All\u2019aeroporto della capitale federale Abuja, che si trova nel centro della Nigeria, vi \u00e8 una chiesa cattolica ed una moschea poste una in fianco all\u2019altra a disposizione dei viaggiatori. Ci\u00f2 non mi risulta esistere, ad esempio, negli aeroporti italiani. La percezione generale \u00e8 di una cultura che fa della liberta\u2019 di Fede un elemento fondante della societ\u00e0 Nigeriana e che in nessun momento del mio viaggio ha avuto modo di essere messa in dubbio.<br \/>L\u2019importanza e le risorse che il Governo sta attualmente attribuendo all\u2019istruzione, \u00e8 una altra arma vincente che far\u00e0 la differenza per il futuro.<\/p>\n<p>La Fondazione Novae Terrae sta valutando la possibilit\u00e0 di aprire una sede stabile nel Paese per monitorare i benefici ed i cambiamenti che il nuovo corso della storia Nigeriana porter\u00e0 alle famiglie e per dar conto della vera realt\u00e0 Nigeriana aldil\u00e0 dei luoghi comuni.<\/p>\n<p>Nel concludere auguro alla Nigeria ed al suo Governo di avere la forza per continuare tenacemente sulla strada intrapresa che rappresenta certamente un punto di svolta epocale nella storia Nigeriana mentre ai vari cultori del complottismo internazionale , che spero siano solo malinformati e non faziosi per altri motivi, ricordo che \u201cle mani che aiutano sono pi\u00f9 sacre delle bocche che pregano\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 600px;border-collapse: collapse\" width=\"599\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr style=\"width: 100%\">\n<td style=\"width: 10px;height: 1px\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"10\" height=\"1\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 580px\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"580\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emanuele Gianmaria Fusi, <br \/>Presidente Fondazione Novae Terrae<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234286\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}