{"id":234297,"date":"2017-04-13T00:00:00","date_gmt":"2017-04-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/creano-un-deserto-e-lo-chiamano-pace-2\/"},"modified":"2017-04-13T00:00:00","modified_gmt":"2017-04-12T22:00:00","slug":"creano-un-deserto-e-lo-chiamano-pace-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/04\/13\/creano-un-deserto-e-lo-chiamano-pace-2\/","title":{"rendered":"Creano un deserto e lo chiamano pace"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"post-meta-author\">Di <span> Bruno Cantamessa<\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"post-meta-author\"><span><\/span> <\/span> Fonte: <a title=\"Citt\u00e0 Nuova\" href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/creano-un-deserto-lo-chiamano-pace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Citt\u00e0 Nuova<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-content\">\n<h3 class=\"post-summary\">Il nostro corrispondente da Beirut commenta la doppia strage di cristiani avvenuta nella Domenica delle palme. Il jihadismo non ce l\u2019ha solo coi cristiani, ma con molti altri suoi nemici, compresi gli sciiti\u2026<\/h3>\n<p> <img decoding=\"async\" style=\"margin-top: 9px;margin-bottom: 9px;margin-right: 16px;float: left\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/xAP_17101671581670-720x0-c-default.jpg.pagespeed.ic.1NZOHVeLlT.jpg\" \/>AP Photo\/Samer Abdallah <\/p>\n<p>I due attentati islamisti dei giorni scorsi a Tanta e Alessandria hanno scatenato una comprensibile e, per certi versi, condivisibile indignazione, anche se mi sembra necessario rilevare che la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 complessa di come la presenta un certo mondo mediatico occidentale quando riduce tutto al semplicistico schema \u201ccattivi contro buoni\u201d, o peggio musulmani contro cristiani.<\/p>\n<p>Vivendo in Medio Oriente avverto il bisogno di un approccio pi\u00f9 ampio, anche per evitare di cadere nel corto circuito di chi prende a pretesto questi fatti dolorosi per sostenere: \u00abNon li vogliamo qui, cacciamoli tutti\u00bb, mescolando nello stesso calderone vittime e carnefici. Su questa strada, secondo me, non si va da nessuna parte.<\/p>\n<p>Papa Francesco, all\u2019Angelus di domenica, introduce un elemento in pi\u00f9 quando dice: \u00ab<strong>Al mio fratello papa Tawadros II e a tutta la nazione egiziana esprimo il mio profondo cordoglio<\/strong>, sono vicino ai familiari e alla comunit\u00e0, il Signore converta i cuori delle persone che seminano terrore, violenza e morte, e anche il cuore di quelli che fanno e trafficano le armi\u00bb. Viene da pensare che secondo il papa i trafficanti di armi abbiano a che fare a pieno titolo con le stragi provocate da due poveri fanatici vittima della povert\u00e0 e dell\u2019indottrinamento. Effettivamente, penso che senza l\u2019arroganza dei signori della guerra (leggi: produttori e venditori di armi, per lo pi\u00f9 occidentali, con il loro marketing), anche i sostenitori e reclutatori delle parti in conflitto (occidentali e mediorientali) sarebbero probabilmente molto ridimensionati. Come dire: il baco \u00e8 nella mela, ma ci \u00e8 entrato da fuori.<\/p>\n<p>Senza alcuna pretesa di completezza, aggiungerei un ulteriore dato di lettura relativo alla grave situazione egiziana.<\/p>\n<blockquote>\n<p>L\u2019Egitto moderato e anti-islamista, pur con tutti i distinguo del mondo, \u00e8 ancora il principale ostacolo al dilagare ulteriore del conflitto mediorientale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L\u2019Europa viene a conoscenza solo di alcuni degli attentati che avvengono in Egitto, sostanzialmente quelli che riguardano i turisti e i cristiani. Ma gli attentati degli ultimi anni sono molti di pi\u00f9. Secondo l\u2019<em>Arabic Network for Human Rights<\/em>,&nbsp;<strong>solo<\/strong> nel 2015 ci sarebbero stati in Egitto almeno 400 attentati con circa <strong>mille <\/strong><strong>morti, soprattutto tra le forze dell\u2019ordine presenti nel Sinai.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;In pratica, siamo di fronte ad una guerra senza quartiere in cui gli obiettivi da colpire individuati dai jihadisti sono i militari, il turismo, l\u2019economia, <\/strong><strong>oltre che <\/strong><strong>i cristiani e gli sciiti. <\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p>S\u00ec anche gli sciiti, ma sono pochi in Egitto, altrimenti occorrerebbe aggiungerli alla lista. Non come accade nello Yemen dove sono pesantemente colpiti (e loro si difendono, ovviamente). Lo scopo non \u00e8 tanto quello di eliminare gli \u201cinfedeli\u201d, ma quello di distruggere il Paese (l\u2019Egitto, ma anche lo Yemen, il Kurdistan, l\u2019Iraq, ecc.) per poi destabilizzare ulteriormente l\u2019intera regione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Secondo una certa dottrina jihadista ci vuole il terrore per giungere alla pace, quella che verr\u00e0 solo con il Califfato. A me ricorda molto l\u2019ironica frase attribuita allo storico romano Tacito, che parafrasando suona pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u00abCreano un deserto e lo chiamano pace\u00bb.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Per quanto riguarda il turismo e l\u2019economia, l\u2019Egitto \u00e8 gi\u00e0 completamente a terra: il turismo \u00e8 ridotto al lumicino (nel 2008 ci furono quasi 13 milioni di turisti, con un indotto lavorativo che coinvolgeva il 12% della forza lavoro disponibile nel Paese) e in economia, per vari motivi, si \u00e8 arrivati ad una inflazione che sfiora il 30% su base annua.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La guerra quindi non \u00e8 solo e in primo luogo contro i cristiani, ma molto pi\u00f9 ampia: \u00e8 contro l\u2019intero Paese e comprende molte categorie di persone, anche personalit\u00e0 musulmane non allineate con l\u2019ideologia jihadista, come i vertici dell\u2019universit\u00e0 islamica di Al Azhar.<\/p>\n<p>A questo riguardo, un ulteriore pessimo servizio che un certo mondo mediatico ci procura, scientemente o meno, <strong>\u00e8 decidere che \u201ccerte notizie\u201d non sono importanti<\/strong> (o non fanno <em>audience<\/em>) e quindi le ignora. Faccio un esempio: \u00abNei giorni scorsi (\u2026) le strade di Dacca, capitale del Bangladesh, si sono riempite di imam, predicatori e religiosi musulmani che hanno manifestato contro il terrorismo di marca religiosa e musulmana\u00bb (come scrive Roberto Catalano su cittanuova.it).<\/p>\n<blockquote>\n<p>Questa notizia, stiamo parlando di <strong>100 mila islamici qualificati che prendono posizione contro il terrorismo jihadista<\/strong>, \u00e8 stata del tutto ignorata dai media che contano.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ma questo \u00e8 anche peggio delle <em>fake news<\/em>, perch\u00e9 in pratica sostiene i populismi e modifica la visione dei fatti inducendo l\u2019opinione pubblica a condannare i jihadisti e il governo egiziano che non sarebbe all\u2019altezza, per\u00f2 ignorando completamente, e quindi assolvendo, le agenzie che fomentano la guerra per motivi economici ancor prima che ideologici. Se non \u00e8 miopia \u00e8 connivenza, o entrambe le cose.<\/p>\n<p>Credo che sia doveroso prima di tutto partecipare al lutto per i 47 morti, considerare le sofferenze dei 126 feriti ed essere solidali con le oltre 100 famiglie duramente colpite da questa mattanza. Ma non basta.<\/p>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"post-meta-author\">Di <span> Bruno Cantamessa<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234297","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234297\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}