{"id":234303,"date":"2017-05-19T00:00:00","date_gmt":"2017-05-18T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/diritti-umani-g7-di-taormina-lagenda-della-societa-civile\/"},"modified":"2017-05-19T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-18T22:00:00","slug":"diritti-umani-g7-di-taormina-lagenda-della-societa-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/05\/19\/diritti-umani-g7-di-taormina-lagenda-della-societa-civile\/","title":{"rendered":"Diritti Umani: G7 di Taormina, l&#8217;agenda della societ\u00e0 civile"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"subtitle\">La Coalizione Italiana contro la Povert\u00e0 (GCAP Italia), in rappresentanza di moltissimi cittadini e decine di organizzazioni, associazioni, sindacati e movimenti ha elaborato una serie di raccomandazioni in occasione del summit<\/h3>\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233655\" style=\"margin-right: 12px;margin-bottom: 6px;float: left\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/g7-taormina.jpg\" alt=\"g7-taormina\" width=\"500\" height=\"282\" \/>Il 26 e 27 maggio prossimi Taormina ospita il G7<\/strong>, il Summit dei capi di Stato dei paesi con la ricchezza nazionale netta pi\u00f9 grande al mondo. Quest&#8217;anno la presidenza di turno tocca all&#8217;Italia, che ha deciso di puntare su &#8220;costruire le basi di una fiducia rinnovata&#8221;, come recita il suo motto, impegnandosi ad adottare politiche che rispondano alle aspettative dei cittadini. <strong>La <a href=\"http:\/\/gcapitalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Coalizione Italiana contro la Povert\u00e0 (GCAP Italia)<\/a>, in rappresentanza di moltissimi cittadini e decine di organizzazioni, associazioni, sindacati e movimenti della societ\u00e0 civile italiana<\/strong>, ha preso alla lettera questa dichiarazione di intenti. E cos\u00ec da gennaio, quando ha preso il via l&#8217;anno della Presidenza italiana al G7 2017, <strong>porta avanti un dialogo costante con le istituzioni, facendosi portavoce di una richiesta precisa: non giocare d\u2019azzardo con il futuro del pianeta e dell&#8217;umanit\u00e0<\/strong> e attivare la transizione verso uno sviluppo pi\u00f9 giusto e umano, in particolare rispetto alle azioni per implementare l\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli Accordi di Parigi sul clima (quest\u2019ultimo oggi pi\u00f9 che mai a rischio).<\/p>\n<p>Coerente con la sua missione di contrastare i meccanismi che generano povert\u00e0 e disuguaglianza nel mondo, <strong>GCAP Italia ha elaborato <a href=\"http:\/\/www.gcapitalia.it\/category\/le-richieste-al-g7\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">una serie di raccomandazioni<\/a> che ha consegnato ufficialmente ai rappresentanti del Governo italiano in occasione del <a href=\"http:\/\/www.gcapitalia.it\/civil-7-g7-della-societa-civile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Civil 7<\/a><\/strong>, il cosiddetto G7 della societ\u00e0 civile. La Coalizione chiede ai Leader del G7 la disponibilit\u00e0 ad adottare soluzioni politiche in merito ai seguenti temi: sicurezza alimentare e nutrizione, mobilit\u00e0 umana e migrazione, clima e ambiente, aiuto pubblico allo sviluppo, giustizia fiscale, educazione, salute, parit\u00e0 di genere. \u00abI problemi del mondo attuale non possono attendere: ingiustizie e disuguaglianze si stanno polarizzando, i conflitti visibili e invisibili sono in aumento, il futuro delle generazioni future \u00e8 seriamente in pericolo, in particolare quello di chi vive sotto la soglia di povert\u00e0. Ma coloro che necessitano di un cambiamento urgente sono gli stessi che hanno meno occasioni e risorse per far sentire la propria voce: per questo i leader dei paesi pi\u00f9 ricchi e potenti al mondo hanno la responsabilit\u00e0 di interpretare il bisogno di transizione verso condizioni di vita pi\u00f9 giuste e umane\u00bb, hanno dichiarato <strong>Stefania Burbo e Massimo Pallottino, portavoce della Coalizione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>LE RACCOMANDAZIONI DI GCAP ITALIA AI LEADER DEL G7 IN 7 PUNTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Mobilit\u00e0 umana, migrazioni e accoglienza dei rifugiati<\/strong><br \/> GCAP Italia sostiene con forza il concetto positivo di mobilit\u00e0 umana in contrapposizione a quello negativo che vede la migrazione come una minaccia da bloccare. Sono tante le ragioni che fanno muovere l\u2019umanit\u00e0: la povert\u00e0, la violenza e il cambiamento climatico; ma anche il desiderio di trovare nuove opportunit\u00e0 per migliorare le proprie condizioni di vita. Per questo \u00e8 necessario considerare tutte le condizioni alla base delle migrazioni e realizzare una strategia di lungo periodo orientata a proteggere i diritti di tutti i migranti, assicurando ai pi\u00f9 vulnerabili canali di attraversamento sicuri e regolari e un\u2019adeguata assistenza umanitaria. Se gestiti bene, i flussi migratori possono creare occasioni di sviluppo e benessere per tutti, nei paesi di provenienza cos\u00ec come nei paesi di destinazione, perch\u00e9 moltiplicano la conoscenza e le risorse economiche e sociali.<\/p>\n<p><strong>2. Sicurezza alimentare e diritto al cibo<\/strong><br \/> Sono quasi 800 milioni nel mondo le persone che la sera vanno a dormire affamate; fra loro, donne bambine e bambini pagano il prezzo pi\u00f9 alto. La fame \u00e8 il risultato dell\u2019ingiustizia, non della scarsit\u00e0, ed \u00e8 una violazione del diritto al cibo, un diritto umano internazionalmente riconosciuto. Per questo \u00e8 necessario un cambio di paradigma a supporto della sovranit\u00e0 alimentare, riconoscendo alle persone il diritto a determinare i propri sistemi agricoli e alimentari, rispettando e tutelando il ruolo della produzione sostenibile locale e dei mercati territoriali. GCAP Italia propone \u201cuna ricetta contro la fame\u201d: priorit\u00e0 per i produttori di piccola scala, con particolare attenzione alle donne, agroecologia, sostegno ai giovani in agricoltura, garanzia dell\u2019accesso delle comunit\u00e0 locali alle risorse naturali, protezione sociale.<\/p>\n<p><strong>3. Salute globale<\/strong><br \/> GCAP Italia ritiene che assicurare condizioni di vita sane e promuovere il benessere per tutte e tutti sia la chiave per rendere effettivo il diritto e l\u2019accesso universale alla salute. Per questo \u00e8 necessario che i governi investano maggiori risorse per rafforzare nel lungo periodo i sistemi sanitari, promuovendo politiche per contrastare tutte le forme di discriminazione a cui sono soggette le persone pi\u00f9 vulnerabili. In particolare, servono misure concrete per: garantire la disponibilit\u00e0 di farmaci a chiunque e ovunque, sviluppare sistemi informativi sanitari affidabili e completi, costruire infrastrutture appropriate, prevedere finanziamenti pubblici al sistema sanitario pubblico in grado di fornire servizi equi e di qualit\u00e0, formare e assumere un adeguato numero di operatori e operatrici anche a livello di comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>4. Parit\u00e0 di genere<\/strong><br \/> GCAP Italia chiede di considerare le donne e le ragazze come vere e proprie agenti di cambiamento e sviluppo sostenibile. Donne, ragazze e bambine compongono oltre la met\u00e0 della popolazione mondiale e sono tra le pi\u00f9 colpite dalla discriminazione di genere in tutte le sue forme: povert\u00e0 estrema, violenza, basso livello di istruzione e difficolt\u00e0 ad accedere ai livelli superiori, insicurezza alimentare, difficolt\u00e0 di accesso ai servizi per la salute quando non assenza di cure, crisi economiche globali e cambiamento climatico. Si tratta di un cerchio della povert\u00e0 che si autoalimenta, ma che \u00e8 possibile rompere con il contributo e la leadership delle donne stesse. Per questo \u00e8 necessario aumentare gli sforzi per promuovere politiche che eliminino le disparit\u00e0, gli stereotipi, i pregiudizi e le violenze di genere a tutti i livelli: pubblico e privato, lavorativo e familiare.<\/p>\n<p><strong>5. Energia e clima<\/strong><br \/> Il 2016 \u00e8 stato confermato l\u2019anno pi\u00f9 caldo di sempre, superando le temperature eccezionali registrate nel 2015. Per evitare una catastrofe climatica sono necessarie azioni tangibili e urgenti: occorrono provvedimenti radicali, rapidi, orientati a limitare il riscaldamento globale entro i + 1.5 \u00b0 C e comunque ben al di sotto dei 2\u00b0 C, dando concreta attuazione all\u2019Accordo sul clima di Parigi. I Paesi del G7, che come tutti gli stati industrializzati sono i primi responsabili del cambiamento climatico a causa di un\u2019economia completamente impostata sui combustibili fossili e sull\u2019iper sfruttamento del suolo e delle risorse naturali, devono dare l\u2019esempio e mettere in campo politiche per accelerare la transizione verso un\u2019economia a carbonio zero, fondata al 100% sulle energie rinnovabili e pulite, l\u2019efficienza energetica e l\u2019uso sostenibile delle risorse naturali.<\/p>\n<p><strong>6. Educazione<\/strong><br \/> L\u2019educazione \u00e8 un diritto fondamentale indiscusso e a ribadirlo \u00e8 la stessa Agenda 2030. \u00c8 anche uno degli strumenti pi\u00f9 potenti che i governi hanno a disposizione per creare sviluppo: l\u2019accesso universale all\u2019educazione potrebbe far uscire dalla povert\u00e0 171 milioni di persone e permetterebbe alle fasce pi\u00f9 deboli e vulnerabili della popolazione, come donne e bambine, di spezzare il cerchio dell\u2019indigenza. Per quanto fondamentale, tuttavia, garantire l\u2019accesso universale all\u2019educazione non basta. Urge infatti educare le future generazioni a una cittadinanza globale che le renda consapevoli di essere parte integrante del sistema-mondo, spronandole ad attivarsi in prima persona per contribuire a superare le disuguaglianze e a favorire condizioni di parit\u00e0 e coesione sociale.<\/p>\n<p><strong>7. Il ruolo chiave dell\u2019Italia e del G7 nella lotta contro la povert\u00e0<\/strong><br \/> La complessit\u00e0 delle sfide moderne \u00e8 evidente e i Leader del G7 devono dimostrarsi all\u2019altezza del ruolo che ricoprono e attivare politiche di lungo periodo che non lascino indietro nessuno. Sono necessarie azioni urgenti e coraggiose con l\u2019obiettivo di ridurre la povert\u00e0 e le disuguaglianze, costruire una comunit\u00e0 globale di pace e preservare il nostro pianeta per l\u2019umanit\u00e0 di oggi e per le generazioni future. In questo senso, la Presidenza italiana del prossimo G7 ha l\u2019opportunit\u00e0 di riaffermare che la cooperazione allo sviluppo non dovrebbe essere dettata dagli interessi di breve periodo dei paesi donatori, ma dovrebbe piuttosto mettere al centro partnership eque con i paesi partner e le organizzazioni della societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2017\/05\/05\/g7-di-taormina-lagenda-della-societa-civile\/143270\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vita.it<\/a><\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h3 class=\"subtitle\">La Coalizione Italiana contro la Povert\u00e0 (GCAP Italia), in rappresentanza di moltissimi cittadini e decine di organizzazioni, associazioni, sindacati e movimenti ha elaborato una serie di raccomandazioni in occasione del summit<\/h3>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":234304,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}