{"id":234333,"date":"2017-11-20T00:00:00","date_gmt":"2017-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/brexit-danno-irreparabile-per-la-gran-bretagna-ma-occasione-per-costruire-uneuropa-piu-coesa\/"},"modified":"2017-11-20T00:00:00","modified_gmt":"2017-11-19T23:00:00","slug":"brexit-danno-irreparabile-per-la-gran-bretagna-ma-occasione-per-costruire-uneuropa-piu-coesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/11\/20\/brexit-danno-irreparabile-per-la-gran-bretagna-ma-occasione-per-costruire-uneuropa-piu-coesa\/","title":{"rendered":"Brexit: danno irreparabile per la Gran Bretagna ma occasione per costruire un\u2019Europa pi\u00f9 coesa"},"content":{"rendered":"<p><em>di Romano Prodi<\/em><\/p>\n<p><em>da <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/brexit-danno-irreparabile-per-la-gran-bretagna-ma-occasione-per-costruire-europa-piu-coesa_14656.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.romanoprodi.it\/<\/a><br \/><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo la Brexit &ndash; Il pentimento britannico rafforza l&rsquo;Europa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo ormai arrivati a met&agrave; strada tra il giorno del referendum nel quale il popolo britannico ha deciso di uscire dall&rsquo;Unione Europea (23 giugno 2016) ed il giorno in cui questo divorzio dovr&agrave; <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/world\/brexit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">definitivamente concretizzarsi<\/a> (29 marzo 2019 <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2017\/mar\/29\/brexit-countdown-how-uks-divorce-from-eu-could-unfold\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">alle ore 23<\/a>). Eppure, come &egrave; emerso nel dibattito organizzato gioved&igrave; scorso dal Messaggero, i termini e i modi di questo divorzio non sono n&eacute; chiari n&eacute; definiti.<\/p>\n<p>Anzi, pi&ugrave; passa il tempo, pi&ugrave; i problemi aumentano. Emerge infatti in modo inequivocabile che, da parte britannica, si sono grandemente sottovalutate le conseguenze della separazione da un&rsquo;unione durata 44 anni. Una separazione che <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/organisations\/department-for-exiting-the-european-union\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">implica il cambiamento<\/a> di oltre 12.000 atti legislativi e di 1000 trattati.<\/p>\n<p>Si tratta di una <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/collections\/article-50-and-negotiations-with-the-eu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">trasformazione radicale<\/a> delle strutture istituzionali e degli assetti economici, politici e sociali della Gran Bretagna. Tutto questo ha diviso profondamente il governo britannico e sta producendo tensioni sempre pi&ugrave; aspre nel mondo politico e, soprattutto, nel partito conservatore sempre pi&ugrave; frammentato fra falchi e colombe nel negoziato con la UE.<\/p>\n<p>Lo stesso primo ministro Theresa May viene quotidianamente attaccata, ora con l&rsquo;accusa di essere troppo debole e ora di <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/notizie\/brexit-gli-inglesi-rimetteranno-il-dentifricio-nel-tubetto_13217.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non sapere quale direzione<\/a> prendere nelle trattative, mentre il suo grande antagonista Boris Johnson ragiona ancora come se la Gran Bretagna fosse l&rsquo;impero dominante di tutto il pianeta. A loro volta la quasi totalit&agrave; degli alti funzionari e degli ambasciatori teme che la Brexit costituisca <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/interviste\/ora-la-gran-bretagna-se-ne-vada-in-fretta-non-puo-ferire-leuropa-con-brexit-e-finirla-paralizzandone-il-progresso_13189.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un danno irreparabile<\/a> all&rsquo;economia e <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/macch-sterlina-debole-lincubo-londra-restare-senza-petrolio-1277549.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">diminuisca l&rsquo;influenza britannica nel mondo<\/a>. Si tratta peraltro di un timore avvalorato dal rallentamento della crescita economica degli ultimi mesi, dal calo del prezzo degli immobili di Londra e, soprattutto, dal trasferimento di migliaia di addetti del settore bancario e finanziario verso Dublino, Francoforte e Parigi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/brexit0.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/brexit0-300x200.jpg\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/hanno-commesso-un-suicidio-politico-ora-e-urgente-portare-a-compimento-la-brexit_13199.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La tempesta &egrave; cos&igrave; grande<\/a> e le conseguenze cos&igrave; pesanti che un numero sempre maggiore di cittadini britannici pensa che l&rsquo;unica ragionevole via d&rsquo;uscita sia la ripetizione del referendum.<\/p>\n<p>Una via d&rsquo;uscita che a me sembra impossibile da percorrere, una via che Michel Barnier, capo negoziatore per l&rsquo;Unione, ha <a href=\"http:\/\/www.ilmessaggero.it\/primopiano\/politica\/brexit_barnier_non_accettiamo_messa_discussione_norme_diritti-3356054.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">escluso in modo perentorio<\/a> nel suo intervento al dibattito del Messaggero.<\/p>\n<p>Barnier non solo ha eliminato <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/nonostante-i-pregiudizi-gli-inglesi-cominciano-ad-avere-paura-della-brexit_12967.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ogni possibilit&agrave; di ripensamento<\/a> ma ha sostenuto in modo inequivocabile che, pur auspicando una &ldquo;separazione ordinata&rdquo;, la Gran Bretagna non potr&agrave; uscire dal mercato unico e, nello stesso tempo, pretendere di preservarne i vantaggi.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge il complicato capitolo dei <a href=\"http:\/\/economia.ilmessaggero.it\/eccellenze\/ue_barnier_prima_chiudere_londra_deve_saldare_conti-3358026.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">conti economici da saldare<\/a>, un capitolo che ancora vede distanze incolmabili fra le due parti ma che trova una posizione negoziale dell&rsquo;Unione estremamente dura fondata sul principio che, fino a che non si arriva al divorzio definitivo, non si pu&ograve; fare pagare solo a 27 paesi quello che deve essere pagato da 28.<\/p>\n<p>A met&agrave; del lungo processo negoziale le posizioni sono quindi ancora lontanissime ma, di fronte alle divisioni politiche da parte britannica vi &egrave;, almeno fino ad ora, una sostanziale convergenza di opinioni da parte europea.<br \/> L&rsquo;andamento dei negoziati sta inoltre scoraggiando qualsiasi residua ipotesi di secessione da parte di altri paesi europei. A mio parere questi timori, pur essendo diffusi, non erano molto concreti nemmeno in passato.<\/p>\n<p>Anche nei paesi che praticano la politica pi&ugrave; ostile a Bruxelles i vantaggi di <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/tirare-in-lungo-sulla-brexit-giova-alla-gran-bretagna-ma-fa-male-allitalia_13224.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">appartenere all&rsquo;Unione Europea<\/a> sono infatti troppo evidenti in termini di crescita economica e di risorse ricevute. Tutte le analisi demoscopiche riferite a questi paesi, inclusa la Polonia e l&rsquo;Ungheria, dimostrano espressioni di diffuso scontento riguardo a molti comportamenti e a molte decisioni delle Istituzioni europee ma, quando si pone la domanda se convenga uscire dall&rsquo;Unione, <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/notizie\/brexit-calma-e-gesso-chi-soffre-per-la-globalizzazione-vede-leuropa-come-il-nemico_13163.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la risposta &egrave; assolutamente negativa<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/brexit4.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/brexit4-300x169.jpg\" \/><\/a>Il caso britannico risulta inoltre diverso dagli altri perch&eacute; i suoi cittadini sono i soli europei ad avere sempre mantenuto un rapporto talmente privilegiato con gli Stati Uniti fino a fare pensare che questo legame avrebbe potuto sostituire, con la stessa efficacia, l&rsquo;appartenenza all&rsquo;Unione Europea. Convinzione che, pur contraddetta da tutti i dati disponibili, rimane ancora ben radicata nella fantasia di molti cittadini britannici.<\/p>\n<p>Anche perch&eacute; il Presidente Trump, pur nella sua costante imprevedibilit&agrave;, continua a preferire rapporti privilegiati con la Gran Bretagna e ad alimentare espressioni di sufficienza, se non addirittura di disprezzo, <a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/brexit-non-e-la-fine-delleuropa-ma-e-uno-schiaffo-alle-inerzie-delleuropa_13173.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nei confronti dell&rsquo;Unione Europea<\/a>.<\/p>\n<p>L&rsquo;unica risposta efficace a queste provocazioni sta nel riuscire a dimostrare che la Brexit, pur segnando una perdita in termini di forza economica, &egrave; un&rsquo;<a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/brennero-grecia-brexit-serve-una-politica-comune-prima-che-sia-troppo-tardi_12979.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">occasione per costruire un&rsquo;Europa<\/a> pi&ugrave; coesa e politicamente pi&ugrave; efficace.<\/p>\n<p><em>Articolo di Romano Prodi su <a href=\"http:\/\/www.ilmessaggero.it\/primopiano\/esteri\/dopo_la_brexit_il_pentimento_britannico_rafforza_l_europa-3360977.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Il Messaggero<\/strong><\/a> del 12 novembre 2017<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>di Romano Prodi<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}