{"id":234343,"date":"2017-12-05T00:00:00","date_gmt":"2017-12-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/il-senso-geopolitico-del-viaggio-di-francesco-in-myanmar-e-bangladesh-2\/"},"modified":"2017-12-05T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-04T23:00:00","slug":"il-senso-geopolitico-del-viaggio-di-francesco-in-myanmar-e-bangladesh-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/12\/05\/il-senso-geopolitico-del-viaggio-di-francesco-in-myanmar-e-bangladesh-2\/","title":{"rendered":"Il senso geopolitico del viaggio di Francesco in Myanmar e Bangladesh"},"content":{"rendered":"<div class=\"sommario\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-size: 14px;font-family: Arimo;vertical-align: baseline;color: #666666\">\n<div><span class=\"pre_autore\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-style: italic;color: #999999\">di<\/span>&nbsp;<span class=\"autore\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/piero-schiavazzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"vcard author\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><span class=\"vcard author\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><span class=\"fn\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-style: italic;color: #999999\">Piero Schiavazzi<\/span><\/span><\/span> <span class=\"vcard author\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><span class=\"fn\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-style: italic;color: #999999\"><\/span><\/span><\/a> <\/span><\/div>\n<div>04\/12\/2017<\/div>\n<div><strong>Nessun itinerario aveva posto&nbsp;il pontefice&nbsp;in modo altrettanto drammatico e ultimativo davanti al bivio tra gli obiettivi strategici della sua politica estera: Cina e islam.<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233695\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Francesco_in_Myanmar.jpg\" alt=\"Francesco in Myanmar\" width=\"700\" height=\"473\" style=\"margin-right: 12px;margin-bottom: 6px;float: left\" \/><\/div>\n<div><span>Birmania oggi Myanmar. E Bangladesh un tempo Pakistan dell&rsquo;Est<\/span>. Nazioni&nbsp;<em>low cost<\/em>&nbsp;e iniziali da B&amp;B. A basso reddito e profilo basso.&nbsp;Scali periferici e campi ostici, che a un tratto alzano il prezzo e non garantiscono pi&ugrave; il punteggio pieno, sulla scena dei viaggi apostolici.<\/div>\n<div><span>Trasferte facili sulla carta che divengono incerte nella cronaca<\/span>, insidiose dal primo minuto e sino all&rsquo;ultimo appese a un filo, riaprendo e rimettendo in discussione il campionato, sulla striscia di terra contesa e scivolosa del Rakhine, alias Arakan,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/le-sfide-geopolitiche-di-aung-san-suu-kyi\/87954\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">autentica buccia di banana geopolitica<\/a>&nbsp;lungo il confine tra due Stati e tra due mondi.<\/div>\n<div><span>Cos&igrave; la minoranza profuga e senza cittadinanza dei<\/span><span>&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/myanmar-birmania-perche-i-rohingya-non-interessano-crisi-umanitaria-profughi-jihad\/101552\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline;color: #087bbb;text-decoration: none;cursor: pointer\">rohingya<\/a><\/span>, musulmani birmani del Nord-Ovest, etnia pi&ugrave; perseguitata del pianeta secondo l&rsquo;Onu, &egrave; assurta nell&rsquo;immaginario collettivo a diaframma e dilemma dei due Orienti. Spartiacque tra due Asie. Tra Siddartha e il Profeta. Tra l&rsquo;Himalaya e il Bengala: nel gomito di atlante, fertile e fragile, in cui natura e cultura si gonfiano a emulazione dei fiumi e soffiano con la forza dei monsoni. Portatori di vita o di morte. Di civilt&agrave; o di calamit&agrave;.<\/div>\n<div><span>Nessun itinerario aveva posto Francesco in modo altrettanto drammatico e ultimativo <\/span>davanti al bivio, divaricato, tra gli obiettivi strategici della sua politica estera: la&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/la-prima-intervista-di-papa-francesco-sulla-cina\/89412\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cina<\/a>&nbsp;e l&rsquo;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-guerra-asimmetrica-di-papa-francesco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">islam<\/a>. Obbligandolo a scegliere e sciogliere il groviglio.<\/div>\n<div><span>Anche Pechino infatti ha il suo &ldquo;Nord-Ovest&rdquo;<\/span>, nella &ldquo;nuova frontiera&rdquo;, etimologica, del&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/tag\/xinjiang\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\"internal-tag-link\" style=\"margin: 0px;padding: 1px 5px;border: 1px solid #087bbb;font-family: inherit;vertical-align: baseline;color: #087bbb;text-decoration: none;cursor: pointer\">Xinjiang<\/a>, dove risiede la gente degli uiguri, di fede islamica e lingua turcofona, dieci volte pi&ugrave; consistente dei rohingya.<\/div>\n<div><span>Ragioni e regioni che hanno trasformato la visita di Bergoglio in prova d&rsquo;esame<\/span>: cruna d&rsquo;ago geografica e ago di bilancia diplomatico, che dalla cenerentola del Myanmar punta diritto al celeste impero ma induce, di converso, a soppesare la parola e il gesto.<\/div>\n<div><span>A tale riguardo il ritratto di Francesco,&nbsp;inchinato di fronte ai rohingya<\/span>&nbsp;nel giardino dell&rsquo;arcivescovado di Dhaka, offre l&rsquo;icona inedita e struggente di un papa che dichiara e sente su di s&eacute;, in presa diretta, il giogo delle prudenze e reticenze, dei rimorsi e compromessi, connessi al cammino storico della chiesa. E ne chiede perdono alle vittime: misurando lo iato che intercorre, a ogni epoca e in ciascun luogo, tra il Regno di Dio e la Realpolitik dei suoi emissari, anche i pi&ugrave; temerari.<\/div>\n<div><span>&ldquo;Volevano cacciarli dal palco. Non l&rsquo;ho permesso<\/span>. Ho pianto per loro cercando di non farlo vedere e, dopo averli ascoltati, ho sentito crescere cose dentro di me e ho pronunciato il loro nome&rdquo;.&nbsp;<em>Upgrade<\/em>&nbsp;teologico &ndash; &ldquo;la presenza di Dio oggi si chiama rohingya&rdquo; &ndash; che supplisce al silenzio politico dei discorsi ufficiali e conferisce uno status mediatico, in assenza di quello giuridico, sul display del villaggio globale.<\/div>\n<div><strong><span>Birmania e Bangladesh, dunque. L&rsquo;1% di cattolici<\/span>, nel primo dei due casi e lo 0,25%, addirittura, nel secondo<\/strong>: statisticamente insignificanti se paragonati ai&nbsp;500 mila monaci buddisti, tra le pagode e sponde dorate dell&rsquo;Irawaddy. O ai&nbsp;150 milioni di seguaci dell&rsquo;islam, addensati anzi ammassati tra minareti e acquitrini, nella zona del delta del Gange. Numeri localmente irrilevanti ma romanamente determinanti sulle rive del Tevere, all&rsquo;orizzonte non remoto di un conclave.<\/div>\n<div><span>Pi&ugrave; di Torino e di Venezia, della Sindone e del Leone di San Marco<\/span>, citt&agrave; per blasone cardinalizie tuttavia escluse, al momento, dalle qualificazioni al &ldquo;mondiale&rdquo;. A differenza di&nbsp;Yangon e Dacca, che saranno al contrario l&igrave;, nella Sistina e con diritto di voto, a incoronare il successore di Pietro. E ancora, pi&ugrave; di Slovacchia e Slovenia, spostandoci nel cuore dell&rsquo;Europa: monocolori cattolicissimi ma privi di porpora. E sullo stesso piano di Austria e Irlanda, che di berrette rosse ne possiedono invece una soltanto, esattamente al pari dei due paesi asiatici.<\/div>\n<div><span>Periferia che si fa centro, nel senso pi&ugrave; concreto e completo del termine<\/span>, invertendo gli stereotipi, grazie alla&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/papa-francesco-il-proporzionale-e-la-nuova-geografia-del-vaticano\/97064\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">redistribuzione di posti e poteri<\/a>, senza precedenti, operata in questi anni da Bergoglio.<\/div>\n<div><span>Duemila chilometri di&nbsp;<em>limes<\/em>&nbsp;in comune: Francesco non era giunto mai cos&igrave; a ridosso della Cina<\/span>, se non fosse per il miliardo e passa di fedeli, correligionari dei rohingya, che stavano intenti a osservarlo, in un raggio vastissimo di meridiani e anime, dal Middle al Far East.<\/div>\n<div><span>Affabili e ineffabili, femminili e gentili, le due Asie, buddista e islamica<\/span>, si sono manifestate al vicario di Cristo nei volti aristocratici di due orfane di rango, scolpiti entrambi da un&rsquo;infanzia luttuosa: il premio Nobel birmano&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/protagonisti\/aung-san-suu-kyi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\"internal-tag-link\" style=\"margin: 0px;padding: 1px 5px;border: 1px solid #087bbb;font-family: inherit;vertical-align: baseline;color: #087bbb;text-decoration: none;cursor: pointer\">Aung San Suu Kyi<\/a>&nbsp;e il primo ministro del Bangladesh Sheikh Hasina, figlie dei padri fondatori, &ldquo;giustiziati&rdquo; dai compatrioti all&rsquo;indomani dell&rsquo;indipendenza.<\/div>\n<div><span>Emblema di una leadership&nbsp;<em>pasionaria<\/em>&nbsp;e precaria, perennemente in bilico tra il passato e il futuro<\/span>: &ldquo;Non ho negoziato la verit&agrave;. Ma ho fatto in modo che capisse perch&eacute; una strada come quella dei brutti tempi passati oggi non &egrave; perseguibile&rdquo;.<\/div>\n<div><span>Mentre l&rsquo;aereo di Francesco atterrava in Urbe, quello del generale Min Aung Hlaing<\/span>, uomo forte della democrazia ibrida del Myanmar e responsabile della pulizia etnica del Rakhine, rientrava in patria da Pechino, dopo avervi presumibilmente riferito sull&rsquo;intenso, inatteso&nbsp;<em>vis &agrave; vis<\/em>&nbsp;con il pontefice, fuori programma e fuori ordinanza.<\/div>\n<div><span>Indizio e indice di una marcia che supera l&rsquo;ostacolo e continua il suo percorso<\/span>, dalle parole alle citt&agrave; proibite. Fra eredit&agrave; rivoluzionaria e tradizioni autoritarie. Progressismi accademici e fanatismi endemici. Esodi biblici ed esiti amletici.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/il-senso-geopolitico-del-viaggio-di-francesco-in-myanmar-e-bangladesh\/103345?prv=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.limesonline.com<\/a><\/div>\n<div>Articolo originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2017\/12\/03\/papa-francesco-in-marcia-verso-pechino-al-confine-tra-le-due-asie-buddista-e-islamica_a_23295413\/?utm_hp_ref=it-papa-francesco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>HuffPost.<\/em><\/a><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"sommario\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-size: 14px;font-family: Arimo;vertical-align: baseline;color: #666666\">\n<div><span class=\"pre_autore\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-style: italic;color: #999999\">di<\/span>&nbsp;<span class=\"autore\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/piero-schiavazzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"vcard author\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><span class=\"vcard author\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline\"><span class=\"fn\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px none;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-style: italic;color: #999999\">Piero Schiavazzi<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":234344,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}