{"id":234345,"date":"2017-12-07T00:00:00","date_gmt":"2017-12-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/gerusalemme-e-di-tutti-2\/"},"modified":"2017-12-07T00:00:00","modified_gmt":"2017-12-06T23:00:00","slug":"gerusalemme-e-di-tutti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/12\/07\/gerusalemme-e-di-tutti-2\/","title":{"rendered":"Gerusalemme \u00e8 di tutti"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-meta\"><span class=\"post-meta-author\">Di <span> Michele Zanzucchi<\/span><\/span> <\/div>\n<div>6 dicembre 2017<\/div>\n<div class=\"post-meta\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" title=\"Citt&agrave; Nuova\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Citt&agrave; Nuova<\/a><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div class=\"post-summary\"><strong>Trasferire l&rsquo;ambasciata Usa da Tel Aviv alla Citt&agrave; Santa per eccellenza? Tale sembra essere il progetto del presidente statunitense. Le reazioni dei Paesi Arabi e degli europei non si sono fatte attendere<\/strong><\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/1285228715181022928b-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p>Ci si chiede se <strong>Donald Trump<\/strong> sia un improvvisatore o un cinico pianificatore. I suoi <em>tweet<\/em> micidiali, le sue dichiarazioni pubbliche che sorprendono persino i suoi pi&ugrave; stretti collaboratori, la sua smania di sorprendere sono sotto gli occhi di tutti. Ma la dichiarazione di voler presto trasferire l&rsquo;ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme non deve sorprendere. Fa parte della <strong>chiara strategia del presidente Usa in Medio Oriente<\/strong>, una strategia che ormai appare chiara: <strong>privilegiare i rapporti con Arabia Saudita e Israele, e in seconda battuta con l&rsquo;Egitto<\/strong>, che demonizza l&rsquo;Iran e i suoi alleati (dalla Siria di Assad all&rsquo;Iraq, al Qatar), che guarda con grande sospetto i &ldquo;neutrali&rdquo; come il Libano e la Giordania, che in ogni caso vuole un minor impegno finanziario e logistico statunitense nella regione, privilegiando i blitz alle occupazioni (il recente ritiro di cento marines da Raqqa fa parte di questa strategia).<\/p>\n<p>Ma questa politica sta da una parte <strong>accrescendo l&rsquo;astio contro gli Stati Uniti nella regione<\/strong>, dopo alcune speranze iniziali, e dall&rsquo;altra sta togliendo credibilit&agrave; agli Stati Uniti come primi negoziatori e pacificatori della regione. Cos&igrave; il trasferimento dell&rsquo;ambasciata (non si sa ancora se alla dichiarazione seguir&agrave; un vero trasloco) sarebbe interpretato come un riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato d&rsquo;Israele. Una dichiarazione senza trasloco avrebbe indubbiamente minori conseguenze sulla regione, aggiungendosi alle tante dichiarazioni d&rsquo;intenti di Trump che poi non hanno avuto seguito.<\/p>\n<p>E come reagiranno le capitali degli altri Stati Arabi? <strong>Abou Mazen<\/strong>, il palestinese direttamente interessato alla decisione, s&rsquo;&egrave; rivolto al papa, sperando che possa intercedere per la causa palestinese, ma con poche speranze immediate. Mentre i duri di Hamas hanno chiesto di lanciare una nuova <em>intifada<\/em> se Trump riconoscer&agrave; Gerusalemme come capitale d&rsquo;Israele. Ha parlato pure il leader della Lega Araba, <strong>Ahmed Aboul Gheit<\/strong>, il quale ha paventato la crescita di &laquo;fanatismo e violenza&raquo;. Bisogna vedere come reagiranno gli altri protagonisti della vicenda mediorientale, Arabia Saudita in testa, sempre pi&ugrave; vicina agli Stati Uniti e pure a Israele: il re Salman ha parlato di &laquo;un passo pericoloso&raquo; che rischia di scatenare &laquo;la collera dei musulmani&raquo;, ma bisogna attendere le parole dell&rsquo;uomo forte di Riad, il figlio del re <strong>Muhammad bin Salman<\/strong>. Giordania, Turchia ed Egitto hanno sottolineato le conseguenze nefaste e le reazioni musulmane incontrollabili che tale decisione potr&agrave; scatenare. Gli europei paiono compatti nella condanna della decisione di Trump, ma hanno poco peso nella faccenda.<\/p>\n<p>Quel che pi&ugrave; preoccupa, tuttavia, non &egrave; tanto la decisione in s&eacute;, che porter&agrave; in ogni caso a proteste e dichiarazioni preoccupate da parte del mondo arabo, quanto il deliberato desiderio di Trump di mettere ordine nei pi&ugrave; complicati conflitti mondiali con semplici <strong>decisioni unilaterali<\/strong>, mettendo da parte diplomatici (noti gli attriti con il suo segretario di Stato <strong>Tillerson<\/strong>), militari (spesso Trump prende in contropiede gli stessi suoi generali), studiosi (la spocchia di The Donald verso gli intellettuali &egrave; nota) e personalit&agrave; religiose (le pi&ugrave; impegnate per la pace), persone e istituzioni che dal 1968 &ndash; anzi, dal 1948 &ndash;, stanno cercando una soluzione all&rsquo;aggrovigliato caso israelo-palestinese.<\/p>\n<p>Cos&igrave; facendo Trump sembra tradire la vocazione pi&ugrave; profonda della democrazia statunitense, quella che <strong>Alexis de Tocqueville<\/strong> aveva definito la &laquo;bont&agrave;&raquo; degli Stati Uniti, che avrebbe permesso ai popoli del mondo di &laquo;apprezzare e seguire l&rsquo;America&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"post-meta\"><span class=\"post-meta-author\">Di <span> Michele Zanzucchi<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}