{"id":234354,"date":"2018-02-14T00:00:00","date_gmt":"2018-02-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/il-caso-serio-delle-bombe-italiane-2\/"},"modified":"2018-02-14T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-13T23:00:00","slug":"il-caso-serio-delle-bombe-italiane-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/02\/14\/il-caso-serio-delle-bombe-italiane-2\/","title":{"rendered":"Il caso serio delle bombe italiane"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-meta\">d<span class=\"post-meta-author\">i <span> Adriana Cosseddu<\/span><\/span> <br \/> 13 febbraio 2018<br \/>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" title=\"Citt&agrave; Nuova\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Citt&agrave; Nuova<\/a><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div class=\"post-summary\"><strong>La lezione di Norberto Bobbio e il rispetto dovuto alla normativa italiana e ai trattati internazionali, il movimento di cittadini che chiede lo stop dell&rsquo;invio di bombe ai Paesi in guerra e la riconversione del Sulcis Iglesiente.<\/strong><\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AP_02050801246-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p>Siamo nel 1992 quando <strong>Norberto Bobbio<\/strong>, filosofo e giurista, scriveva in un &ldquo;messaggio&rdquo; per lungo tempo inedito: &laquo;In tutti questi anni si sono succedute sempre nuove Carte dei diritti, ma la maggior parte di questi diritti sono rimasti, letteralmente, sulla carta. A cominciare dal diritto alla pace che &egrave; strettamente legato ai due diritti fondamentali dell&rsquo;uomo, il diritto alla vita e il diritto alla libert&agrave;&raquo;. Cos&igrave;, a distanza di anni, sembra riecheggiare allora come oggi, nella sua perenne attualit&agrave;, quanto scritto dai Padri costituenti nella nostra Carta costituzionale all&rsquo;art. 11: L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.<\/p>\n<p>&Egrave; la ferma volont&agrave; di esprimere, anche nei confronti del mondo internazionale, la condanna e la rinuncia alla guerra, in forza di quella dichiarazione contenuta tra i <strong>Principi fondamentali della nostra Costituzione<\/strong>.<\/p>\n<p>Guardando gi&agrave; allora a un futuro d&rsquo;unit&agrave; fra le Nazioni, anche oltre i confini dell&rsquo;Europa, non si taceva dai Padri costituenti l&rsquo;obiettivo di &laquo;aprire tutte le vie ad organizzare la pace e la giustizia fra tutti i popoli&raquo;.<\/p>\n<p>&nbsp;Eppure, eccoci ancora oggi, in una terra antica come la Sardegna e forte come la sua gente, a parlare di bombe prodotte dalla RWM Italia Spa in una fabbrica collocata nel <strong>Sulcis Iglesiente<\/strong>, un tempo terra di minatori. Sono le stesse bombe che, come ormai noto e confermato da fonti ONU, il nostro Paese vende all&rsquo;Arabia Saudita, e quest&rsquo;ultima utilizza anche contro la popolazione civile dello Yemen, dove &egrave; in atto la pi&ugrave; grave emergenza umanitaria del secondo dopoguerra.<\/p>\n<p><strong>Le leggi non mancano <\/strong><\/p>\n<p>Sono le tante vittime di guerre taciute o dimenticate, ma alle quali il <strong>Comitato Riconversione RWM<\/strong>&nbsp;ha inteso dar voce in nome della pace e dell&rsquo;umana dignit&agrave;, nonostante il parere contrario di Confindustria e delle principali sigle sindacali a difesa e sostegno della piena legittimit&agrave; e del diritto all&rsquo;attivit&agrave; produttiva della fabbrica di armi in attesa di ulteriore espansione.<\/p>\n<p>Eppure le leggi non mancano perch&eacute; sia la forza del diritto a prevalere e non il diritto del pi&ugrave; forte. Il controllo su esportazioni e trasferimento dei materiali d&rsquo;armamento &egrave; affidato dalla <strong>legge 185 del 1990<\/strong> allo Stato, e la stessa legge ne prevede i divieti: in particolare, &laquo;verso i Paesi in stato di conflitto armato, Paesi la cui politica contrasti con i principi dell&rsquo;<strong>articolo 11 della Costituzione<\/strong>, o ancora verso i Paesi i cui governi sono responsabili di gravi violazioni delle convenzioni internazionali in materia di diritti umani, accertate dai competenti organi delle Nazioni Unite, dell&rsquo;UE o del Consiglio d&rsquo;Europa&raquo;.<\/p>\n<p>A livello internazionale l&rsquo;Italia, fra l&rsquo;altro, ha ratificato il Trattato sul commercio internazionale di armi convenzionali (<strong><em>Arms Trade Treaty<\/em> &ndash; ATT)<\/strong>, adottato dall&rsquo;<strong>Assemblea Generale delle Nazioni Unite<\/strong>, New York, 2 aprile 2013 ed entrato in vigore il 24.12.2014. Ricordiamo che, in particolare l&rsquo;art. 7, comma 7 prevede che lo Stato Parte esportatore, anche dopo la concessione dell&rsquo;autorizzazione, possa venire a conoscenza di nuove informazioni rilevanti; in tal caso, lo stesso Stato sar&agrave; &laquo;incoraggiato a riesaminare&raquo; l&rsquo;autorizzazione accordata.<\/p>\n<p>Basta, dunque, per legittimare il commercio e l&rsquo;esportazione di armamenti dall&rsquo;Italia l&rsquo;iniziale autorizzazione, pur prevista dalla legge 185 del &rsquo;90, se &egrave; vero che il nostro ordinamento affida proprio alle istituzioni la verifica circa il permanere delle condizioni iniziali?<\/p>\n<p>Quell&rsquo;autorizzazione non costituisce evidentemente un mero atto formale, ma chiede una verifica sostanziale, affinch&eacute; l&rsquo;attivit&agrave; prima consentita non incorra successivamente nei divieti espressamente previsti, che attendono il rispetto da parte di tutti, istituzioni comprese.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AP_18035518097549-1024x683.jpg\" alt=\"Saudi-led air strike in Yemen\" width=\"450\" height=\"300\" class=\"alignleft wp-image-119282\" style=\"margin-top: 6px;margin-bottom: 6px;margin-left: 12px;float: right\" \/><\/p>\n<p><strong>Le Risoluzioni europee <\/strong><\/p>\n<p>Non manca neanche la voce della stessa Unione Europea. Con la <strong>Risoluzione del 25 febbraio 2016<\/strong> sulla situazione umanitaria nello Yemen (2016\/2515(RSP)) il Parlamento europeo ha chiesto espressamente &laquo;l&rsquo;embargo sulle armi nei confronti dell&rsquo;Arabia Saudita&raquo;, sia per le gravi segnalazioni di violazione del diritto umanitario, sia per la conseguente considerazione &laquo;del fatto che il continuo rilascio di licenze di vendita di armi all&rsquo;Arabia Saudita violerebbe [&hellip;] l<strong>a posizione comune 2008\/944\/PESC del Consiglio dell&rsquo;8 dicembre 2008<\/strong>&raquo;. Analogamente, la successiva <strong>Risoluzione del Parlamento europeo del 15 giugno 2017<\/strong> (2017\/2727(RSP)).<\/p>\n<p>Ma ha a che fare tutto ci&ograve; con il lavoro, diritto\/dovere previsto dalla Costituzione tra i principi fondamentali? Lo &egrave; anche quel lavoro produttivo di armi, oggi rivendicato e difeso a favore di una terra certo povera, ma non di bellezze naturali, come l&rsquo;Iglesiente?<\/p>\n<p>Non va dimenticato che <strong>l&rsquo;art. 41 della Costituzione<\/strong>, nel garantire la libert&agrave; di iniziativa economica, ne dispone anche i limiti: &laquo;non pu&ograve; svolgersi in contrasto con l&rsquo;utilit&agrave; sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libert&agrave;, alla dignit&agrave; umana&raquo;. E ancor prima<strong> l&rsquo;art. 2 della Costituzione<\/strong> richiede l&rsquo;adempimento dei doveri inderogabili di solidariet&agrave;, cos&igrave; che persona e mercato si ricongiungono in una visione unitaria.<\/p>\n<p>Eppure oggi sempre pi&ugrave; spesso accade di sperimentare una drammatica alternativa: tra lavoro e salute (v. caso Ilva di Taranto), o lavoro e rispetto di principi\/diritti altrettanto fondanti della convivenza, quali quelli enunciati nell&rsquo;art. 11 Costituzione.<\/p>\n<p><strong>Gli<em> illegalismi legali<\/em> e le radici del diritto<br \/> <\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo allora essere consapevoli che per operare la riconversione di una attivit&agrave; produttiva occorre ancor prima togliere terreno alle armi, posto che la prima cornice di ogni attivit&agrave; lavorativa &egrave; la garanzia di legalit&agrave;. Quest&rsquo;ultima deve farsi sostanziale fino ad affermarsi come cultura della legalit&agrave; per cittadini e istituzioni, e superare il rischio di ricadere in quelli che sono stati definiti &ldquo;illegalismi legali&rdquo;.<\/p>\n<p>Ancor meno il lavoro pu&ograve; essere a prezzo di vite umane. Anche la Corte costituzionale italiana, dinanzi alla specificit&agrave; della &ldquo;<strong>vocazione sociale dell&rsquo;uomo<\/strong>&rdquo;, ha voluto con essa sottolineare il &ldquo;vincolo di appartenenza attiva che lega l&rsquo;individuo alla comunit&agrave; degli uomini&rdquo;. E altre voci si levano a ricordare che gli interessi degli ultimi non possono essere trascurati dal diritto, un diritto capace di &ldquo;coniugare solidariet&agrave; e giustizia&rdquo; fino a &ldquo;garantire una &lsquo;solidariet&agrave; tra estranei&rsquo;&rdquo; per citare la lezione di <strong>J&uuml;rgen Habermas<\/strong> . &Egrave; la stessa invocata dal &ldquo;Comitato Riconversione RWM&rdquo; nei confronti della popolazione dello Yemen e a sostegno della riconversione della fabbrica di bombe.<\/p>\n<p>Ma anche la legalit&agrave;, nell&rsquo; effetto ultimo di ordinare le relazioni sociali, comporta che il suo contenuto non si limiti al &ldquo;non nuocere&rdquo;, &ldquo;non offendere&rdquo;, &ldquo;rispettare le norme&rdquo;, ma arrivi a &ldquo;<strong>guardare al bene dell&rsquo;altro come al proprio<\/strong>&rdquo;.<\/p>\n<p>Se i profitti si possono sommare perch&eacute; non hanno volto e non esprimono identit&agrave; n&eacute; storia, nell&rsquo;obiettivo del bene comune non si pu&ograve; sacrificare il bene di qualcuno, magari distante e sconosciuto, per migliorare quello di qualcun altro, perch&eacute; quel qualcuno &egrave; pur sempre una persona umana.<\/p>\n<p>Una scelta che chiede il coraggio di fermarsi, perch&eacute;, &egrave; il messaggio di Norberto Bobbio, &laquo;dobbiamo essere sempre pi&ugrave; convinti che il rispetto dei diritti dell&rsquo;uomo e la conservazione della pace cominciano da ciascuno di noi, <strong>singoli uomini e singole donne inermi di tutto il mondo<\/strong>, all&rsquo;interno di ciascuno di noi, dei nostri pensieri, e delle azioni, anche se piccole, che riusciamo a far seguire con coerenza ai nostri pensieri&raquo;.<\/p>\n<p>&Egrave; questo forse <strong>il coraggio degli ultimi<\/strong> e il richiamo ai potenti.<\/p>\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span> <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=119256&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"post-meta\">d<span class=\"post-meta-author\">i <span> Adriana Cosseddu<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234354","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234354\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}