{"id":234359,"date":"2018-02-20T00:00:00","date_gmt":"2018-02-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/cose-la-geopolitica-e-perche-va-di-moda\/"},"modified":"2018-02-20T00:00:00","modified_gmt":"2018-02-19T23:00:00","slug":"cose-la-geopolitica-e-perche-va-di-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/02\/20\/cose-la-geopolitica-e-perche-va-di-moda\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 la geopolitica e perch\u00e9 va di moda"},"content":{"rendered":"<div class=\"thumbnail\">\n<div class=\"dida-thumbnail\">\n<p><strong>Non &egrave; una scienza, tempera la sindrome di onnipotenza e cesser&agrave; con la fine della specie umana. Forse.<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"pre_autore\">di<\/span> <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/lucio-caracciolo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Lucio Caracciolo<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>  <span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\"><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/lucio-caracciolo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">0<span class=\"post-meta date updated\">7\/02\/2018 <\/span><br \/><\/span><\/span><\/a> <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.limesonline.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/caoslandia_edito_617.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali\" width=\"925\" height=\"621\" class=\"attachment-full wp-post-image\" \/>Carta di Laura Canali<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"detail\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/che-cose-la-geopolitica-i\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Geopolitica<\/a> &egrave; parola di moda.<\/strong> Corre e ricorre nei media, talvolta al bar o allo stadio. Imprenditori e finanzieri discettano di &ldquo;rischio geopolitico&rdquo;. Decisori politici e strateghi militari l&rsquo;applicano alle loro procedure. Da qualche anno &egrave; entrata, sia pure in punta di piedi, financo nell&rsquo;accademia italiana.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Eppure fino a pochi anni fa era tab&ugrave;.<\/strong> In alcuni (rari) paesi e ambienti lo &egrave; ancora. Per esempio nel dibattito pubblico tedesco si tende a non evocare la Geopolitik <a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=2&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwjx0a3duJPZAhVCyaQKHQcrBj0QFggxMAE&amp;url=http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/il-testamento-geopolitico-di-karl-haushofer&amp;usg=AOvVaw30dY-r1slUq_gYLc2X15pK\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">in quanto presunta scienza nazista<\/a>. In Italia, quando nel 1993 nacque la rivista di geopolitica <em>Limes<\/em>, autorevoli esponenti del mondo politico l&rsquo;accusarono di fascismo. Alcuni forse memori di <em>Geopolitica<\/em>, rassegna diretta da Ernesto Massi e Giorgio Roletto tra il 1939 e il 1942, sotto la benevola protezione di Giuseppe Bottai. I pi&ugrave; semplicemente perch&eacute; usi percepire odore di zolfo attorno a una disciplina associata ai totalitarismi novecenteschi.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Come spesso accade, se rompi un tab&ugrave; si scatena un sabba.<\/strong> Sicch&eacute; oggi ognuno si sente in diritto &ndash; talvolta in dovere &ndash; di produrre la propria definizione di geopolitica, non fosse che per il gusto di discuterne. Posto che tanta <em>vis <\/em>definitoria non solo &egrave; legittima ma probabilmente &ndash; e fortunatamente &ndash; infinibile, come si spiega questo revival?<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong> Proviamo a indagare la questione a partire dalla pi&ugrave; economica delle definizioni: la geopolitica analizza conflitti di potere in spazi determinati<\/strong>. Per questo incrocia nel suo ragionamento competenze e discipline diverse: dalla storia alla geografia, dall&rsquo;antropologia all&rsquo;economia e altre ancora. Non &egrave; scienza: non possiede leggi, non dispone di facolt&agrave; predittive. &Egrave; studio di casi specifici, per i quali &egrave; necessario il confronto fra le diverse rappresentazioni dei soggetti in competizione per un dato territorio, su varie scale e in differenti contesti temporali, e fra i rispettivi progetti, tutti ugualmente legittimi.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Per ci&ograve; stesso, il ragionamento geopolitico &egrave; dinamico<\/strong>, perch&eacute; si svolge nello spaziotempo, e nient&rsquo;affatto limitato alle guerre ma estendibile a dispute politico-amministrative (esempio: <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/packing-cracking-stacking-la-mobile-geografia-della-politica-statunitense\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">come disegnare un collegio elettorale<\/a>, a quale Regione debba appartenere un Comune, quale giurisdizione spaziale debbano avere certi tribunali, come disegnare una diocesi).<\/p>\n<hr \/>\n<div id=\"attachment_94236\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 894px\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.limesonline.com\/wp-content\/uploads\/1993\/06\/diocesi_italia_884.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali\" width=\"884\" height=\"1332\" class=\"size-full wp-image-94236\" \/> <\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Carta di Laura Canali<\/p>\n<\/p><\/div>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Le analisi geopolitiche hanno carattere contrastivo, giacch&eacute; la loro pregnanza euristica<\/strong> deriva dalla capacit&agrave; di mettere a confronto i punti di vista in competizione, non di affermarne la verit&agrave; di uno. Operazione che spetta eventualmente al decisore o ai narratori, nel senso di chi produce propaganda (narrative). La geopolitica non &egrave; quindi patrimonio di una dottrina politica, di una disciplina accademica o di un periodo storico determinato. Esiste da sempre &ndash; per noi almeno dalla disputa fra Romolo e Remo nella fondazione di Roma &ndash; e cesser&agrave; solo con la fine della specie umana. Salvo continuare forse nelle competizioni fra intelligenze artificiali che si siano emancipate dai loro inventori.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Come mai questo termine, che ha pi&ugrave; di un secolo di storia, ha sub&igrave;to tanto ostruzionismo durante la <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/tag\/guerra-fredda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\"internal-tag-link\">guerra fredda<\/a>?<\/strong> Perch&eacute; era interesse delle maggiori potenze dell&rsquo;epoca &ndash; Usa e Urss &ndash; e dei loro satelliti propagandare la propria irriducibile contrapposizione sotto specie ideologica e moralistica: liberal-democrazia contro comunismo, capitalismo contro economia pianificata. Bene contro Male. Con la crisi del paradigma ideologico &ndash; visibile dapprima nel quadrante comunista a partire dalla guerra di confine fra Repubblica Popolare Cinese e Unione Sovietica, poi gradualmente estesa ai pi&ugrave; vari spazi e contesti storico-geografici &ndash; sono emersi a evidenza latenti conflitti territoriali che le contrapposte ideologie imperiali tenevano ben velati. Di qui la proliferazione di confini e conflitti territoriali.<\/p>\n<hr \/>\n<div id=\"attachment_102676\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 1010px\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.limesonline.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/stati_in_gestazione_1017.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2017\" width=\"1000\" height=\"665\" class=\"size-full wp-image-102676\" \/> <\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Carta di Laura Canali &ndash; 2017<\/p>\n<\/p><\/div>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Si prenda solo una banale carta politica dell&rsquo;Europa d&rsquo;oggi<\/strong>, dove s&rsquo;incrociano le frontiere di oltre cinquanta Stati e staterelli, e la si confronti con quella del 1914, dominata da pochi imperi, o anche del 1949, quando il continente e in specie la Germania &ndash; principale posta in gioco della guerra fredda &ndash; erano bisecati dalla &ldquo;cortina di ferro&rdquo;. La complessificazione dello spazio europeo, sia formale (visibile) che informale (invisibile, spesso per iniziativa di attori criminali, veri e propri Stati mafia o mafie-Stati), ne risulta plastica. Provare a interpretare i conflitti territoriali ricorrendo alle categorie moral-propagandistiche della cosiddetta &egrave;ra bipolare significa condannarsi al fallimento.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La principale congiunzione analitica insita nel ragionamento geopolitico attuale<\/strong> riguarda la coppia storia-geografia. E non solo per lo <em>spatial turn<\/em> o altri approcci recenti diffusi nell&rsquo;accademia, che insistono sulla necessit&agrave; di leggere il tempo storico nello spazio. Conviene partire dal <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2016\/03\/19\/ginzburg-le-immagini-attraverso-la-storiaNapoli14.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">suggerimento di Carlo Ginzburg<\/a>: &laquo;Per capire il presente dobbiamo imparare a guardarlo di sbieco. Dobbiamo imparare a guardare il presente a distanza, attraverso un cannocchiale rovesciato. Alla fine l&rsquo;attualit&agrave; emerger&agrave; di nuovo, ma in un contesto diverso, rovesciato&raquo;.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Oggi infatti la geopolitica &egrave; carica di storia, pi&ugrave; ancora che di geografia.<\/strong> Gli attori geopolitici ricorrono alla storia, ovviamente interpretata in vista della conferma del proprio status e dei correlativi progetti territoriali, per legittimare se stessi e le proprie azioni. La retroversione del presente cerca selettivamente nel passato la prova della bont&agrave; della propria geopolitica. Ecco riapparire magicamente, a partire dalla fine della guerra fredda, spazi e miti un tempo consegnati alla storia. Cos&igrave; Putin &egrave; <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/due-per-due-fa-cinque\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">lo zar<\/a> che intende salvare l&rsquo;impero russo dalla disgregazione finale, Erdo\u011fan <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/gli-imperi-non-vivono-due-volte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il sultano<\/a> reinventore dello splendore ottomano, <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/lantieuropeo-in-nome-delleuropa-orban-non-e-un-clone-di-putin\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Orb&aacute;n<\/a> si propone di ricostruire la Grande Ungheria amputata nel 1920 dal Trattato del Trianon e cos&igrave; via.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Negli anni Novanta del secolo scorso qualcuno, nell&rsquo;Occidente trionfante<\/strong>, volle stabilire la fine non solo della geopolitica, persino della storia. E di chi in entrambe le discipline svolge il ruolo di primattore: lo Stato. In nome di un &ldquo;mondo piatto&rdquo; omologato dalla liberaldemocrazia e dal libero mercato. Nulla di tutto questo.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&rsquo;uomo resta animale territoriale. L&rsquo;utopia del Nuovo Ordine Mondiale<\/strong> &egrave; esercizio del passato. I nostri spazi di esistenza restano contendibili. Chi immagina di poterli congelare, magari in nome del diritto internazionale (quasi non fosse anch&rsquo;esso una ideologia strumentale a progetti geopolitici), soffre di acuta sindrome d&rsquo;onnipotenza. La geopolitica aiuta a temperarla.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\">Articolo originariamente pubblicato su <em><a href=\"http:\/\/espresso.repubblica.it\/plus\/articoli\/2018\/02\/01\/news\/dalla-terra-all-uomo-perche-la-geopolitica-appassiona-1.317661?ref=HEP_RULLO&amp;testata=espresso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&rsquo;Espresso<\/a>.<\/em><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"meta tag\"><span class=\"post-meta cat\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/category\/danonperdere\" class=\"item_category\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DA NON PERDERE<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/tag\/appunti-geopolitici\" class=\"item_post_tag\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Appunti geopolitici<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/tag\/guerra-fredda\" class=\"item_post_tag\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guerra fredda<\/a><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"thumbnail\">\n<div class=\"dida-thumbnail\">\n<p><strong>Non &egrave; una scienza, tempera la sindrome di onnipotenza e cesser&agrave; con la fine della specie umana. Forse.<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"pre_autore\">di<\/span> <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/lucio-caracciolo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Lucio Caracciolo<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234359\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}