{"id":234373,"date":"2018-03-21T00:00:00","date_gmt":"2018-03-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/unione-europea-quali-scelte-fara-litalia\/"},"modified":"2018-03-21T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-20T23:00:00","slug":"unione-europea-quali-scelte-fara-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/03\/21\/unione-europea-quali-scelte-fara-litalia\/","title":{"rendered":"Unione europea, quali scelte far\u00e0 l\u2019Italia?"},"content":{"rendered":"<div><span class=\"post-meta-author\"><span class=\"post-meta-author\"> Di <span> Ferrucci Alberto<\/span><\/span><\/span> <span class=\"post-meta-author\"><span> <\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"post-meta\">20 marzo 2018<span class=\"post-meta-author\"><span><\/span> <\/span> <br \/> Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" title=\"Citt&agrave; Nuova\">Citt&agrave; Nuova<\/a><\/div>\n<p><strong>Dopo le elezioni del 4 marzo, il nostro Paese dovr&agrave; decidere come rispondere alle onuove scelte di politica economica promosse dal duo Merkel-Macron<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Primo-incontro-del-gabinetto-tedesco-presso-la-Cancelleria-federale-dopo-il-giuramento-della-cancelliera-Merkel-e-dei-ministri-foto-Ap-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nel buio di questo mondo travagliato da guerre calde e fredde, bombe, veleni, dazi che ostacolano i commerci ed espulsioni di addetti alle ambasciate, <strong>l&rsquo;accordo dei socialdemocratici tedeschi a partecipare con i popolari in un nuovo governo<\/strong> <strong>Merkel<\/strong> brilla come una piccola luce, ancora tremula, ma importante per l&rsquo;Europa e direi anche per il mondo intero.<\/p>\n<p>I socialdemocratici tedeschi, bruciati dal risultato elettorale negativo dovuto alla precedente collaborazione con i popolari, dopo un iniziale diniego hanno accettato di entrare in una nuova collaborazione solo dopo aver firmato un <strong>programma ben preciso in grado di imprimere una vera svolta verso una politica pi&ugrave; aperta e solidale<\/strong>: non solo in <strong>Germania<\/strong>, ma anche in Europa, il continente di cui per forza di cose sono alla guida. Si tratta della stessa svolta che <strong>Macron<\/strong> aveva proposto ai francesi quando ha chiesto di essere eletto presidente, quella che &egrave; stata pienamente condivisa dai governi italiani, sia di <strong>Renzi<\/strong> che di <strong>Gentiloni<\/strong>.<\/p>\n<p>Una svolta condita di obiettivi concreti: trasformare il fondo salva-stati, costituito anni fa per superare la crisi finanziaria greca, in un vero <strong>Fondo monetario europeo<\/strong> in grado di intervenire come quello internazionale in eventuali crisi nazionali; dotare la <strong>Comunit&agrave; europea di un ministro delle Finanze<\/strong>, con a disposizione risorse della BCE per finanziare la Comunit&agrave; stessa, liberando gli stati aderenti da quel compito; avviare grandi investimenti in infrastrutture logistiche e di comunicazione per connettere tutte le aree del continente; attivare un &ldquo;<strong>Piano Marshall<\/strong>&rdquo;, simile a quello americano del secondo dopoguerra, per la ricostruzione dell&rsquo;Europa, questa volta dedicato allo sviluppo economico alle nazioni dell&rsquo;Africa.<\/p>\n<p>Varato il nuovo governo tedesco, adesso Merkel e Macron guardano con preoccupazione <strong>l&rsquo;antieuropeismo che si &egrave; sviluppato negli elettori italiani<\/strong>, da sempre tra i migliori amici dell&rsquo;Europa: lo si nota chiaramente nei<strong> risultati delle elezioni italiane del 4 marzo,<\/strong> e pu&ograve; essere una conseguenza della ottusa chiusura europea verso i migranti che raggiungono le nostre coste per salvarsi da guerre e persecuzioni nella speranza di crearsi qui una vita migliore di quella che oggi li attende nelle loro terre.<\/p>\n<p>Nelle elezioni italiane hanno prevalso i partiti che hanno suscitato speranza promettendo aiuti economici o minori imposte, promesse che quelli che erano al governo non potevano fare perch&eacute; responsabili dei conti dello Stato: i vincitori hanno dichiarato che le risorse le avrebbero trovate se necessario anche non rispettando gli impegni europei, facendo finta di dimenticare che, come la storia recente ha dimostrato, cos&igrave; <strong>avrebbero esposto il paese a bufere finanziarie e impoverimento generale<\/strong>.<\/p>\n<p>In questi giorni i partiti che devono costituire il nuovo governo italiano devono decidere se conviene loro continuare con l&rsquo;atteggiamento critico, di distacco e di accusa alla Comunit&agrave; Europea, oppure abbandonarlo proponendosi come <strong>terzo Paese fondatore<\/strong>, sostenitore convinto di questa nuova era della Comunit&agrave;.<\/p>\n<p><strong>&Egrave; un appuntamento con la storia unico<\/strong>, divenuto possibile grazie alla <strong>Brexit<\/strong> che ha messo fuori gioco la <strong>Gran Bretagna<\/strong>, da sempre ostile alla maggiore integrazione europea; <strong>&egrave; un appuntamento fragile<\/strong>, la storia dell&rsquo;Europa e del mondo, in questo momento cos&igrave; turbolento, pu&ograve; muoversi in direzioni diverse.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i problemi dell&rsquo;Italia, stranamente oggi proprio quell&rsquo;Europa a cui si d&agrave; colpa dei problemi interni, &egrave; quella che potrebbe offrire al governo che verr&agrave; le risorse necessarie a risolverli.<\/p>\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span> <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=120590&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div><span class=\"post-meta-author\"><span class=\"post-meta-author\"> Di <span> Ferrucci Alberto<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234373\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}