{"id":234380,"date":"2018-03-22T00:00:00","date_gmt":"2018-03-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/migranti-climatici-lallarme-della-banca-mondiale\/"},"modified":"2018-03-22T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-21T23:00:00","slug":"migranti-climatici-lallarme-della-banca-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/03\/22\/migranti-climatici-lallarme-della-banca-mondiale\/","title":{"rendered":"Migranti climatici: l&#8217;allarme della Banca mondiale"},"content":{"rendered":"<div class=\"typography\">\n<div class=\"byline\">di <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/author\/marco-dotti\/12\/\" rel=\"author noopener\" target=\"_blank\">Marco Dotti <\/a><\/div>\n<p> 21 marzo 2018<\/p><\/div>\n<div class=\"typography\">Fonte: <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2018\/03\/21\/migranti-climatici-lallarme-della-banca-mondiale\/146313\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.vita.it<\/a> <\/p>\n<h2 class=\"subtitle\">Secondo uno studio pubblicato oggi dalla Banca mondiale, gli effetti del cambiamento climatico in atto nelle tre regioni pi&ugrave; densamente popolate al mondo provocheranno entro il 2050 migrazioni interne di 140 milioni di persone. Con quali conseguenze?<\/h2>\n<div>\n<div class=\"lf\">\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>Secondo uno studio della <a href=\"https:\/\/openknowledge.worldbank.org\/handle\/10986\/29461\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Banca mondiale<\/strong>, gli effetti del cambiamento climatico<\/a> in atto nelle tre regioni pi&ugrave; densamente popolate al mondo provocheranno entro il 2050<strong> migrazioni interne di 143 milioni di persone<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo studio si concentra su tre macro aree: l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Africa_subsahariana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Africa subsahariana<\/a>, l&#8217;Asia meridionale e l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/America_Latina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">America Latina<\/a>. Nel loro insieme queste tre aree rappresentano il 55% dell&#8217;intera popolazione dei Paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto del <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/interview\/2016\/08\/08\/a-che-ora-e-la-fine-del-mondo-oggi-la-terra-ha-esaurito-tutte-le-risor\/25\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>mutamento climatico<\/strong> <\/a>in atto provocher&agrave; un innalzamento del livello del mare e mareggiate sempre pi&ugrave; frequenti e violente, ripercuotendosi sulla disponibilit&agrave; di acqua per uso umano e agricolo. Reggeranno le infrastrutture &#8211; politiche non solo &#8211; di queste macro-aree all&#8217;incremento della migrazione interna che toccher&agrave; il 2,8% della popolazione?<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\" lf-cal-a lf-size1 lf-media lf-picture lf-block\" data-main-eref=\"photo:1335c1c6-d903-4e54-b037-9b1e00fced4d\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<figure style=\"width: 100%;height: auto\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/1\/3\/3\/5\/1335c1c6-d903-4e54-b037-9b1e00fced4d_large.jpg?_636572248946104013\" alt=\"War 2646214 1280\" class=\" lazyloaded\" data-src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/1\/3\/3\/5\/1335c1c6-d903-4e54-b037-9b1e00fced4d_large.jpg?_636572248946104013\" \/><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-233734\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mutamenti_climatici1.jpg\" alt=\"mutamenti climatici1\" style=\"margin-top: 6px;margin-right: 6px;margin-bottom: 6px\" width=\"1280\" height=\"1073\" \/>&laquo;Siamo ancora in tempo per anticipare le conseguenze dei cambiamenti climatici&raquo;, spiega la direttrice della Banca mondiale <strong><a href=\"http:\/\/www.worldbank.org\/en\/about\/people\/k\/kristalina-georgieva\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"color: #0088cc;font-weight: normal;line-height: 18px\">Kristalina Georgieva<\/a>. <\/strong>Ma in assenza di interventi seri, il flusso migratorio interno provocher&agrave; una sorta di population shock, svuotando le aree rurali e incrementando la pressione su quelle urbane.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>Il flusso migratorio interno, da qui al 2050, potrebbe cos&igrave; riguardare<strong> 86 milioni <\/strong>di persone in <strong>Africa<\/strong>, <strong>40 milioni<\/strong> in <strong>Asia del Sud<\/strong>, <strong>17 milioni<\/strong> in <strong>America Latina<\/strong>. In particolare la<strong> Banca mondiale<\/strong> si &egrave; concentrata su tre casi di studio: <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Etiopia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Etiopia<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bangladesh\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bangladesh<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Messico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Messico<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Le migrazioni interne, qualora si attuasse il peggiore scenario previsto dalla Banca mondiale, avrebbero impatti sistemici gravissimi, accentuando le disuguaglianze e provocando possibili rovesciamenti politici.<\/p>\n<h2>Il caso Siria: guerra e clima<\/h2>\n<p>Tra il 2007 e il 2010, un&#8217;ondata eli calcio e siccit&agrave; senza precedenti si abbatt&eacute; sulla <strong>Siria<\/strong>. Pochi mesi dopo, marzo 2011, nel Paese guidato da <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Bashar_al-Assad\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"color: #0088cc;line-height: 18px\"><strong>Bashar al-Assad<\/strong> <\/a>alcune manifestazioni di piazza davano inizio a una lunga, cruenta <strong>guerra civile<\/strong>.<\/p>\n<p>A oggi, e a conflitto ancora in corso, si contano oltre 300mila morti eli milioni di sfollati. Secondo l&#8217;UNHCR, l&#8217;Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, sono 6,6 milioni i migranti interni, oltre 4,8 coloro che hanno cercato miglior sorte in Turchia, Libano, Giorda-<br \/> nia, Egitto e Iraq in conseguenza del caos scatenatosi.<\/p>\n<p>Esiste dunque un legame tra questa siccit&agrave;, mutamento climatico e guerra? Pu&ograve; un rapido cambiamento nel clima essere annoverato fra le concause decisive di un conflitto? Se lo sono chiesti in molti, ma uno studio condotto da ricercatori della Columbia e dell&#8217;universit&agrave; della<br \/> California, pubblicato dall&#8217;Accademia delle Scienze americana, sembra portare solidi elementi alla risposta affermativa. In <a href=\"http:\/\/www.pnas.org\/content\/112\/11\/3241\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"color: #0088cc;line-height: 18px\"><em><strong>Climate Change in the Fertile Crescent and Implications of the Recent Syrian Drought<\/strong><\/em><\/a> una connessione viene tentata e, in parte, provata.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>A causa della siccit&agrave; del triennio 2007-2010, la stima del numero di sfollati interni &egrave; stata pari a 1,5 milioni. La maggior parte dei migranti si &egrave; trasferita dalle campagne alle periferie delle citt&agrave; della Siria, periferie gi&agrave; gravate da una forte crescita della popolazione (~ 2,5% all&#8217;anno) e dalla presenza di 1,2, forse 1,5 milioni di rifugiati che, tra il 2003 e il 2007, arrivati dall&rsquo;Iraq in conseguenza della Seconda Guerra del Golfo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-233735\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mutamenti_climatici2.jpg\" alt=\"mutamenti climatici2\" width=\"900\" height=\"674\" style=\"margin-top: 6px;margin-right: 6px;margin-bottom: 6px\" \/>Nel 2010, i <strong>rifugiati iracheni <\/strong>e i migranti interni (<a href=\"http:\/\/www.unhcr.org\/internally-displaced-people.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><em>internally displaced persons<\/em><\/strong><\/a>) rappresentavano gi&agrave; circa il 20% della sovrapopolazione urbana in Siria. La popolazione totale del Paese, nel 2002 era di 8,9 milioni, ma alla fine del 2010 aveva gi&agrave; raggiungo i 13,8 milioni, con un aumento di oltre il 50% in soli 8 anni. Lo shock della popolazione (<em>population shock<\/em>) nelle aree urbane ha accresciuto il fabbisogno di risorse. Un fabbisogno che la crisi climatica aveva gi&agrave; portato sulla soglia della tollerabilit&agrave;.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\" lf-cal-a lf-size1 lf-media lf-picture lf-block\" data-main-eref=\"photo:3c51af95-d9c4-4f64-a514-8fd6d8317c31\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<figure style=\"width: 100%;height: auto\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/full\/3\/c\/5\/1\/3c51af95-d9c4-4f64-a514-8fd6d8317c31.jpg?_636572255462351995\" alt=\"Syria 2004 CIA Map Jabal Al Druze\" class=\" lazyloaded\" data-src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/full\/3\/c\/5\/1\/3c51af95-d9c4-4f64-a514-8fd6d8317c31.jpg?_636572255462351995\" \/><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>&laquo;La velocissima crescita delle periferie urbane &ndash; leggiamo tra le pagine di <em>Climate change in the Fertile Crescent and implications of the recent Syrian drought<\/em> &ndash; contrassegnate da insediamenti illegali, sovraffollamento, infrastrutture povere, disoccupazione e criminalit&agrave; sono state trascurate dal governo e sono diventate il cuore dei disordini. Pertanto, la migrazione causata dalla grave e prolungata siccit&agrave; ha esasperato alcuni fattori cruciali, quali la disoccupazione, la corruzione e la disuguaglianza crescente, contribuendo ai disordini&raquo;.<\/p>\n<p>Il <strong>mutamento climatico<\/strong> &egrave; considerato un fattore cruciale nello stress sistemico che pu&ograve; portare all&#8217;innesco di un <strong>conflitto<\/strong>. Se sia stato un fattore primario sostanziale &egrave; impossibile determinarlo, di certo &egrave; una concausa e altrettanto certo &egrave; che i confini che il mutamento climatico ha iniziato a cancellare sono proprio quelli, gi&agrave; relativamente fragili, dell&rsquo;uguaglianza sociale e alla contrapposizione natura-societ&agrave;. Ossia, i collanti di un sistema.<\/p>\n<p><strong>Societ&agrave; e natura si rivelano interconnessi proprio quando scoprono le loro nervature pi&ugrave; fragili e un disastro ambientale pu&ograve; oggi mostrare, pi&ugrave; di qualsiasi guerra, che fra produzione del rischio e esposizione a quel rischio vi &egrave; una sempre pi&ugrave; tenue barriera difensiva. Nonostante i tentativi di esportare l&rsquo;esposizione in luoghi irraggiungibili dalla produzione del rischio, l&rsquo;interconnessione sistemica rende difficile una completa immunit&agrave;.<\/strong><\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<p> <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Global_warming#\/media\/File:Projected_change_in_annual_mean_surface_air_temperature_from_the_late_20th_century_to_the_middle_21st_century,_based_on_SRES_emissions_scenario_A1B.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\" lf-cal-a lf-size1 lf-media lf-picture lf-block\" data-main-eref=\"photo:8b732eb3-7d01-4970-8aab-9ae7e3fc4a07\"> <\/p>\n<div class=\"lf-inner\">\n<figure style=\"width: 100%;height: auto\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/8\/b\/7\/3\/8b732eb3-7d01-4970-8aab-9ae7e3fc4a07_large.jpg?_636572261975007828\" alt=\"Projected Change In Annual Mean Surface Air Temperature From The Late 20Th Century To The Middle 21St Century, Based On SRES Emissions Scenario A1B\" class=\" lazyloaded\" data-src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/8\/b\/7\/3\/8b732eb3-7d01-4970-8aab-9ae7e3fc4a07_large.jpg?_636572261975007828\" \/><\/figure>\n<\/p><\/div>\n<p> <\/a> <\/p>\n<div class=\"lf-col1 lf-size1 lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-233736\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/mutamenti_climatici3.jpg\" alt=\"mutamenti climatici3\" style=\"margin-top: 6px;margin-right: 6px;margin-bottom: 6px\" width=\"1280\" height=\"686\" \/>Diventa allora determinante capire <a href=\"http:\/\/theconversation.com\/is-syria-really-a-climate-war-we-examined-the-links-between-drought-migration-and-conflict-80110\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"color: #0088cc;line-height: 18px\">a quali condizioni la siccit&agrave; comporti conseguenze tanto devastanti<\/a>, costituendo un fattore di pressione su un territorio e un ambiente umani gi&agrave; stressati. Se la siccit&agrave; e il mutamento climatico si associano a una preesistente vulnerabilit&agrave; sociale, causata da <em>policies<\/em> inefficaci e da un abuso del territorio, la risposta pu&ograve; essere affermativa.<\/p>\n<p>Quest&rsquo;associazione si &egrave; infatti verificata nel <strong>caso della Siria<\/strong> e si &egrave; persino aggravata a causa della sottovalutazione e delle risposte inefficaci date dal sistema. Bench&eacute; &laquo;non affermiamo che la siccit&agrave; abbia provocato la guerra&raquo;, spiega uno dei coautori della ricerca, il climatologo della Columbia University <strong>Richard Seager<\/strong>, &laquo;pensiamo che insieme ad altri fattori scatenanti, la siccit&agrave; abbia aiutato a spingere gli eventi oltre la soglia di non ritorno, fino a far scoppiare il conflitto. Un&rsquo;ondata di siccit&agrave; cos&igrave; grave, inoltre, &egrave; stata resa possibile, o molto pi&ugrave; probabile, dall&rsquo;inaridimento della regione provocato dall&rsquo;attivit&agrave; umana&raquo;.<\/p>\n<p><strong>La Siria, ha precisato il professor Seager, &egrave; stata destabilizzata da 1milione e 500mila migranti provenienti dalle aree rurali, spinti alla fuga dal persistere della siccit&agrave;, dall&rsquo;aumento della temperatura media, dal crollo di circa 1\/3 della produzione agricola e dal diffondersi rapidissimo di epidemie.<\/strong> Recentemente sono state espresse opinioni contrarie, in particolare in uno studio,<em> <\/em><a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0962629816301822?via=ihub\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"color: #0088cc;line-height: 18px\">Climate change and the Syrian civil war revisited<\/a>, pubblicato su <em>Political Geography<\/em>. Ma il dibattito resta aperto.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il processo di mutamento climatico prosegue. L&rsquo;innesco del disordine globale potrebbe gi&agrave; essere avvenuto. Il report della Banca mondiale (che potete leggere nel pdf in calce all&#8217;articolo) aiuter&agrave; a prenderne atto?<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"typography\">\n<div class=\"byline\">di <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/author\/marco-dotti\/12\/\" rel=\"author\">Marco Dotti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234380","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234380\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}