{"id":234381,"date":"2018-03-22T00:00:00","date_gmt":"2018-03-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/furto-dacqua-le-mani-delle-multinazionali-su-un-bene-comune\/"},"modified":"2018-03-22T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-21T23:00:00","slug":"furto-dacqua-le-mani-delle-multinazionali-su-un-bene-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/03\/22\/furto-dacqua-le-mani-delle-multinazionali-su-un-bene-comune\/","title":{"rendered":"Furto d&#8217;acqua: le mani delle multinazionali su un bene comune"},"content":{"rendered":"<div class=\"byline\">di <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/author\/marco-dotti\/12\/\" rel=\"author noopener\" target=\"_blank\">Marco Dotti <\/a><\/div>\n<p><span class=\"datetime \"> <span class=\"description\">21 marzo 2018<\/span> <\/span><\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2018\/03\/21\/furto-dacqua-le-mani-delle-multinazionali-su-un-bene-comune\/146304\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.vita.it<\/a><\/p>\n<h2 class=\"subtitle\" style=\"text-align: center\"><strong><span class=\"section\">World Water Day 2018<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"subtitle\">Il 22 marzo &egrave; la Giornata mondiale dell&#8217;acqua. Cosa c&#8217;&egrave; da sapere e capire sul fenomeno del water grabbing, il furto d&#8217;acqua che condanna popoli e Paesi e arricchisce le multinazionali in un importante libro di Emanuele Bompan e Marirosa Iannelli, pubblicato da Emi<\/h2>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>Chi ricorda <em><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_grande_scommessa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La grande scommessa<\/a><\/strong><\/em>, il film di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Adam_McKay\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Adam McKay<\/a>, premio <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Premi_Oscar_2015\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Oscar nel 2015<\/a>, ricorda anche una piccola, ma allarmante indicazione fra i titoli di coda: il fisico e <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Hedge_fund\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">hedge fund manager<\/a> <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Michael_Burry\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Michael Burry<\/a>, dopo aver vinto la scommessa sul crollo del <strong>mercato dei mutui immobiliari <\/strong>che provoc&ograve; la crisi sistemica del 2008, stava indirizzando attenzione e investimenti &laquo;su una commodity: l&#8217;<strong>acqua<\/strong>&raquo;.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233738\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/furto_acqua1.jpg\" alt=\"furto acqua1\" width=\"400\" height=\"571\" style=\"margin-top: 6px;margin-bottom: 6px;margin-right: 12px;float: left\" \/>Anche i fondi speculativi hanno da tempo orientato parte dei loro investimenti sull&#8217;acqua, una risorsa fragile e, pe<a href=\"http:\/\/www.emi.it\/water-grabbing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.emi.it\/water-grabbing<\/a>rtanto, scarsa. Ovvero: appetibile. Bench&eacute; il 74% della superficie terrestre sia composta da acqua, soltanto l&rsquo;1% di quest&#8217;acqua &egrave; potabile. <strong>Scarsit&agrave;<\/strong> e <strong>affari<\/strong>. Ma anche <strong>guerre<\/strong>, per una risorsa sempre pi&ugrave; strategica per la sopravvivenza di popoli e Paesi. &Egrave; il fenomeno del <strong>water grabbing<\/strong>.<\/p>\n<p>far luce su questo fenomeno &egrave; indispensabile il ricorso a <em><strong>Water grabbing. Nuove guerre per l&#8217;accaparramento dell&#8217;acqua<\/strong><\/em>, il libro di <a href=\"http:\/\/www.emanuelebompan.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Emanuele Bompan<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/it.linkedin.com\/in\/marirosa-iannelli-444009117\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Marirosa Iannelli<\/strong><\/a>, che esce proprio oggi per Emi (pagine 208, euro 19.50). Con il neologismo &#8220;water grabbing&#8221; o accaparramento dell&#8217;acqua, leggiamo, ci si riferisce a situazioni in cui attori potenti sono in grado di prendere il controllo o deviare a proprio vantaggio risorse idriche preziose, sottraendole a comunit&agrave; locali o intere nazioni, la cui sussistenza si basa proprio su quelle stesse risorse e quegli stessi ecosistemi che sono depredati&raquo;. Gli effetti del <em>water grabbing<\/em> sono devastanti: migrazioni forzate, privatizzazione delle fonti idriche, &laquo;controllo forzato per progetti di agrobusiness di larga scala, inquinamento dell&#8217;acqua per scopi industriali che beneficiano pochi e danneggiano gli ecosistemi, controllo delle fonti idriche da parte di forze militari per limitare lo sviluppo&raquo;.<\/p>\n<blockquote>\n<p>L&#8217;espressione &#8220;water grabbing&#8221;, si riferisce a situazioni di conflitto asimmetrico in cui determinati attori sono in grado di prendere il controllo o deviare a proprio vantaggio risorse idriche preziose, sottraendole a comunit&agrave; locali o intere nazioni, la cui sussistenza si basa proprio su quelle stesse risorse e quegli stessi ecosistemi che vengono depredati.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La geopolitica del <em>water grabbing<\/em> tocca vaste aree del pianeta: Medioriente, America Latina, Afriche, Asia, Australia. Ma al contempo, la zoan di contesa e di guerra latente per conquistare le risorse idriche si sta allargando. Il 97% &egrave; costituito dagli oceani, il 2,1% si trova nelle calotte polari e nei ghiacciai, mentre solo lo 0,65% &egrave; concentrato nei fiumi, nei laghi, nelle falde acquifere e sotterranee e nell&rsquo;atmosfera.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233739\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/furto_acqua2.jpg\" alt=\"furto acqua2\" width=\"460\" height=\"460\" style=\"margin-top: 6px;margin-bottom: 6px;margin-right: 12px;float: left\" \/>A fronte di questa realt&agrave;, ci sono 1 miliardo di persone che non hanno accesso all&rsquo;acqua potabile nel mondo, mentre il 70% delle terre emerse &egrave; oggi a rischio desertificazione.<\/p>\n<figure style=\"width: 100%;height: auto\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/4\/b\/d\/6\/4bd69beb-938b-418c-8f24-00a36b72a92d_large.jpg?_636572373853463622\" alt=\"Water Grabbing\" class=\" lazyloaded\" data-src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/4\/b\/d\/6\/4bd69beb-938b-418c-8f24-00a36b72a92d_large.jpg?_636572373853463622\" \/><\/figure>\n<p>Con l&#8217;aumento dei consumi idrici e della popolazione, osservano gli autori, la disponibilit&agrave; di acqua pro capite a livello globale &egrave; passata dai 9.000 metri cubi d&#8217;acqua potabile\/anno che erano a disposizione negli anni Novanta ai 7.800 della prima decade del XXI secolo. Gli scenari a breve termine prevedono inoltre che, nel 2020, questa disponibilit&agrave; scender&agrave; a poco pi&ugrave; di 5.000 metri cubi, &laquo;circa l&#8217;equivalente di due piscine olimpioniche&raquo;.<\/p>\n<p><strong>A questo problema globale, si affianca per&ograve; il problema della distribuzione.<\/strong> Con un paradosso: mentre diminuisce la disponibilit&agrave; di acqua pro capite, aumenta il consumo. &laquo;Se in Italia nel 1962 ogni cittadino aveva a disposizione 3.587 metri cubi d&#8217;acqua, nel 2018 questa disponibilit&agrave; &egrave; scesa a meno di 3.000&raquo;. Una riduzione da poco, se comparata a quella del Ruanda, passato da 3.114 metri cubi a 837, e alla Siria: da 1463 metri cubi a circa 300&raquo;. E nei prossimi vent&#8217;anni la domanda di acqua crescer&agrave; di circa il 40% , con picchi di oltre il 50% nei paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure style=\"width: 100%;height: auto\"><a href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/feature\/goddard\/2017\/the-changing-colors-of-our-living-planet\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\" lf-cal-a lf-size1 lf-media lf-picture lf-block\" data-main-eref=\"photo:fd426cc6-db40-4c50-84a8-de3569b36528\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/f\/d\/4\/2\/fd426cc6-db40-4c50-84a8-de3569b36528_large.jpg?_636572352012575416\" alt=\"Mollweide Cycle\" class=\" lazyloaded\" data-src=\"http:\/\/i.cdn-vita.it\/blobs\/variants\/f\/d\/4\/2\/fd426cc6-db40-4c50-84a8-de3569b36528_large.jpg?_636572352012575416\" \/><figcaption><\/figcaption><\/a><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spiegava d&#8217;altronde l&#8217;ex segretario delle Nazioni Unite <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Boutros_Boutros-Ghali\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Boutros Boutros-Ghali<\/a> che nel secolo in cui ci troviamo, l&#8217;acqua sar&agrave; presto pi&ugrave; importante del petrolio. Ed &egrave; attorno a questo nuovo oro, l&#8217;acqua, che si combattono e si combatteranno sempre pi&ugrave; guerre.<\/p>\n<p><em><strong><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-233740\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/furto_acqua3.jpg\" alt=\"furto acqua3\" style=\"margin-top: 6px;margin-bottom: 6px\" width=\"1002\" height=\"501\" \/>Water wars<\/strong><\/em>: si chiamano cos&igrave; i conflitticombattuti per l&#8217;acqua o per la sua mancanza. Ne abbiamo avuti <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2018\/03\/21\/migranti-climatici-lallarme-della-banca-mondiale\/146313\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">esempi in Siria, dove la siccit&agrave;<\/a> avrebbe secondo alcune letture contribuito all&#8217;innesco della guerra civile, in Sudan, ma anche lungo la faglia geopolitica dell&#8217;Indo, che crea continue tensioni fra Pakistan e India. Oggi le guerre dell&#8217;acqua sono responsabili di gran parte dei fenomeni di migrazione interna: fenomeni altamente destabilizzanti sia a livello locale, che globale.<\/p>\n<p><strong>Ma il rischio riguarda anche noi<\/strong>. Per questo, osservano gli Autori di <em>Water grabbing<\/em>, &laquo;speriamo di creare una community intorno al progetto water grabbing, di cittadini, imprese, ricercatori, per essere attivi sui territori e per segnalare casi nuovi e importanti ricerche in corso. Rendersi attivi nella lotta all&#8217;accaparramento idrico &egrave; il modo migliore per contribuire alla tutela del nostro diritto all&#8217;acqua e a perseguire il principio di equit&agrave; intergenerazionale, affinch&eacute; anche i nostri figli e pronipoti possano godere di questo incredibile pianeta e di tutti i suoi servizi ambientali insostituibili&raquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"byline\">di <a href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/author\/marco-dotti\/12\/\" rel=\"author\">Marco Dotti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234381","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234381\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}