{"id":234389,"date":"2018-04-30T00:00:00","date_gmt":"2018-04-29T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/il-vangelo-e-una-speranza-anche-per-leconomia\/"},"modified":"2018-04-30T00:00:00","modified_gmt":"2018-04-29T22:00:00","slug":"il-vangelo-e-una-speranza-anche-per-leconomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/04\/30\/il-vangelo-e-una-speranza-anche-per-leconomia\/","title":{"rendered":"Il Vangelo \u00e8 una speranza anche per l\u2019economia"},"content":{"rendered":"<div class=\"web_widget_giornalista rs_skip\">\n<div class=\"firma firma-corriere\"><span class=\"autore\">di<\/span> Papa Francesco <\/div>\n<div>Fonte:<a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/18_aprile_12\/vangelo-speranza-papa-francesco-cb111dfa-3da2-11e8-a740-ab216391c092.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.corriere.it<\/a><\/div>\n<\/p><\/div>\n<h2 class=\"article-subtitle\">Nella prefazione al libro &laquo;Potere e denaro&raquo;, il Pontefice solleva la questione della responsabilit&agrave; del sistema finanziario per le disuguaglianze del pianeta<\/h2>\n<div class=\"web_widget_giornalista rs_skip\">&nbsp;<span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">L&rsquo;economia &egrave; una componente vitale per ogni societ&agrave;<\/span>, determina in buona parte la qualit&agrave; del vivere e persino del morire, contribuisce a rendere degna o indegna l&rsquo;esistenza umana. Perci&ograve; occupa un posto importante nella riflessione della Chiesa, che guarda all&rsquo;uomo e alla donna come a persone chiamate a collaborare col piano di Dio anche attraverso il lavoro, la produzione, la distribuzione e il consumo di beni e servizi. Per questo, sin dalle prime settimane del pontificato, ho avuto modo di trattare questioni riguardanti la povert&agrave; e la ricchezza, la giustizia e l&rsquo;ingiustizia, la finanza sana e quella perversa. <\/p>\n<div class=\"chapter clearfix\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">Se oggi guardiamo all&rsquo;economia e ai mercati globali<\/span>, un dato che emerge &egrave; la loro ambivalenza. Da una parte, mai come in questi anni l&rsquo;economia ha consentito a miliardi di persone di affacciarsi al benessere, ai diritti, a una migliore salute e a molto altro. Al contempo, l&rsquo;economia e i mercati hanno avuto un ruolo nello sfruttamento eccessivo delle risorse comuni, nell&rsquo;aumento delle disuguaglianze e nel deterioramento del pianeta. Quindi una sua valutazione etica e spirituale deve sapersi muovere in questa ambivalenza, che emerge in contesti sempre pi&ugrave; complessi.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">Il nostro mondo &egrave; capace del meglio e del peggio<\/span>. Lo &egrave; sempre stato, ma oggi i mezzi tecnici e finanziari hanno amplificato le potenzialit&agrave; di bene e di male. Mentre in certe parti del pianeta si annega nell&rsquo;opulenza, in altre non si ha il minimo per sopravvivere. Nei miei viaggi ho potuto vedere questi contrasti pi&ugrave; di quanto mi sia stato possibile in Argentina. Ho visto il paradosso di un&rsquo;economia globalizzata che potrebbe sfamare, curare e alloggiare tutti gli abitanti che popolano la nostra casa comune, ma che &mdash; come indicano alcune statistiche preoccupanti &mdash; concentra nelle mani di pochissime persone la stessa ricchezza che &egrave; appannaggio di circa met&agrave; della popolazione mondiale. Ho constatato che il capitalismo sfrenato degli ultimi decenni ha ulteriormente dilatato il fossato che separa i pi&ugrave; ricchi dai pi&ugrave; poveri, generando nuove precariet&agrave; e schiavit&ugrave;.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">L&rsquo;attuale concentrazione delle ricchezze &egrave; frutto<\/span>, in buona parte, dei meccanismi del sistema finanziario. Guardando alla finanza, vediamo inoltre che un sistema economico basato sulla prossimit&agrave;, nell&rsquo;epoca della globalizzazione, incontra non poche difficolt&agrave;: le istituzioni finanziarie e le imprese multinazionali raggiungono dimensioni tali da condizionare le economie locali, mettendo gli Stati sempre pi&ugrave; in difficolt&agrave; nel ben operare per lo sviluppo delle popolazioni. D&rsquo;altronde, la mancanza di regolamentazione e di controlli adeguati favorisce la crescita di capitale speculativo, che non si interessa degli investimenti produttivi a lungo termine, ma cerca il lucro immediato.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">Prima da semplice cristiano, poi da religioso e sacerdote<\/span>, quindi da Papa, ritengo che le questioni sociali ed economiche non possano essere estranee al messaggio del Vangelo. Perci&ograve;, sulla scia dei miei predecessori, cerco di mettermi in ascolto degli attori presenti sulla scena mondiale, dai lavoratori agli imprenditori, ai politici, dando voce, in particolare, ai poveri, agli scartati, a chi soffre. La Chiesa, nel diffondere il messaggio di carit&agrave; e giustizia del Vangelo, non pu&ograve; rimanere silente di fronte all&rsquo;ingiustizia e alla sofferenza. Ella pu&ograve; e vuole unirsi ai milioni di uomini e donne che dicono no all&rsquo;ingiustizia in modo pacifico, adoperandosi per una maggiore equit&agrave;. Ovunque c&rsquo;&egrave; gente che dice s&igrave; alla vita, alla giustizia, alla legalit&agrave;, alla solidariet&agrave;. Tanti incontri mi confermano che il Vangelo non &egrave; un&rsquo;utopia ma una speranza reale, anche per l&rsquo;economia: Dio non abbandona le sue creature in balia del male. Al contrario, le invita a non stancarsi nel collaborare con tutti per il bene comune.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">Quanto dico e scrivo sul potere dell&rsquo;economia <\/span>e della finanza vuol essere un appello affinch&eacute; i poveri siano trattati meglio e le ingiustizie diminuiscano. In particolare, costantemente chiedo che si smetta di lucrare sulle armi col rischio di scatenare guerre che, oltre ai morti e ai poveri, aumentano solo i fondi di pochi, fondi spesso impersonali e maggiori dei bilanci degli Stati che li ospitano, fondi che prosperano nel sangue innocente. (&hellip;) Ci sono dei no da dire alla mentalit&agrave; dello scarto: occorre evitare di uniformarsi al pensiero unico, attuando coraggiosamente delle scelte buone e controcorrente. Tutti, come insegna la Scrittura, possono ravvedersi, convertirsi, diventare testimoni e profeti di un mondo pi&ugrave; giusto e solidale. (&hellip;)<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\"><span style=\"font-weight: bold;font-style: normal\">Il mondo creato agli occhi di Dio &egrave; cosa buona,<\/span> l&rsquo;essere umano cosa molto buona (cf. Gen 1, 4-31). Il peccato ha macchiato e continua a macchiare la bont&agrave; originaria, ma non pu&ograve; cancellare l&rsquo;impronta dell&rsquo;immagine di Dio presente in ogni uomo. Perci&ograve; non dobbiamo perdere la speranza: stiamo vivendo un&rsquo;epoca difficile, ma piena di opportunit&agrave; nuove e inedite. Non possiamo smettere di credere che, con l&rsquo;aiuto di Dio e insieme &mdash; lo ripeto, insieme &mdash; si pu&ograve; migliorare questo nostro mondo e rianimare la speranza, la virt&ugrave; forse pi&ugrave; preziosa oggi. Se siamo insieme, uniti nel suo nome, il Signore &egrave; in mezzo a noi secondo la sua promessa (cf. Mt 18, 20); quindi &egrave; con noi anche in mezzo al mondo, nelle fabbriche, nelle aziende e nelle banche come nelle case, nelle favelas e nei campi profughi. Possiamo, dobbiamo sperare.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">***<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"chapter\">\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"font-style: italic\">&copy; Libreria Editrice Vaticana, 2018 <br \/>(Il testo &egrave; la prefazione al libro &ldquo;Potere e Denaro. La giustizia sociale secondo Bergoglio&rdquo;, a cura di Michele Zanzucchi, Edizioni Citt&agrave; Nuova)<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"web_widget_giornalista rs_skip\">\n<div class=\"firma firma-corriere\"><span class=\"autore\">di<\/span> Papa Francesco<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234389","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234389\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}