{"id":234402,"date":"2018-05-28T00:00:00","date_gmt":"2018-05-27T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/dialogo-sospeso-crimini-inauditi-2\/"},"modified":"2018-05-28T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-27T22:00:00","slug":"dialogo-sospeso-crimini-inauditi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/05\/28\/dialogo-sospeso-crimini-inauditi-2\/","title":{"rendered":"Dialogo sospeso, crimini inauditi"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-meta\">26 maggio 2018 <span class=\"post-meta-author\"><span class=\"post-meta-author\"> Di <span> Silvano Malini<\/span><\/span><\/span> <span class=\"post-meta-author\"><span><\/span> <\/span> <br \/> Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" title=\"Citt&agrave; Nuova\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Citt&agrave; Nuova<\/a><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div class=\"post-summary\"><strong>La Chiesa, mediatrice del dialogo nazionale, sospende i colloqui di fronte all&#8217;impossibilit&agrave;, almeno per ora, di trovare accordi. Una commissione ridotta bipartisan cercher&agrave; di salvare il salvabile, mentre le proteste crescono e con esse i morti e il dolore della gente<\/strong><\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AP_18144037842486-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Si &egrave; concluso nel nulla, almeno per ora, i<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">l dialogo <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">nazionale tra governo e societ&agrave; civile<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">.&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Mercoled&igrave;, nel seminario interdiocesano di Managua, la<\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> terza sessione <\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">dei colloqui si &egrave; conclusa senza accordo alcuno, su nessuno degli 8 punti presentati (3 da parte del governo e 5 dall&rsquo;opposizione). <strong>La Conferenza episcopale (Con), mediatrice tra le parti, ha cos&igrave; deciso di sospendere i lavori della commissione di mediazione<\/strong> e garanzia del dialogo nazionale, attiva dal 16 maggio, e ha suggerito la conformazione di una commissione mista di 6 persone, 3 per ciascuna, per continuare a cercare un consenso minimo che permetta la ripresa dei negoziati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">La scintilla che ha <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">acceso<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">&nbsp;la miccia delle proteste degli studenti universitari, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">il 18 aprile,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> ai quali si sono aggiunti altri settori della societ&agrave;, come docenti, contadini, imprenditori, lavoratori indipendenti, indigeni, afrodiscendenti, Chiese evangeliche e cittadini, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">fu <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">provocata dall&rsquo;annuncio di <strong>una riforma delle pensioni che avrebbe gravato persino sui pensionati stessi, ritirata dal governo quasi immedia<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>tamente.<\/strong> &laquo;Ma cambiare&nbsp;la riforma &egrave; ormai tardi per una societ&agrave; che &egrave; stata scossa e ferita&raquo;, scrisse allora la collega Lourdes H&eacute;rcules <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/ortega-nel-mirino-dei-manifestanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">(vedi articolo del 2 maggio)<\/a>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Il problema, in effetti, erano e sono le morti e i sequestri, la violenta repressione con la quale la Polizia e dei gruppi paramilitari che sostengono il governo hanno risposto ai blocchi delle strade organizzati d<\/span><\/span>ai giovani. <strong>Le vittime fatali sono oltre 80, in poco pi&ugrave; di un mese.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AP_18142098272523-1024x683.jpg\" alt=\"Nicaragua Dialogue\" width=\"1000\" height=\"667\" class=\"alignleft size-large wp-image-122925\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Al tavolo del dialogo nazionale partecipavano, da una parte i rappresentanti del governo e dall&rsquo;altra i collettivi citati e membri dell&rsquo;opposizione politica. Cinque i vescovi mediatori, tra cui <strong>il cardinal Leopoldo Brenes, arcivescovo di Managua, e il suo ausiliare, mons. Silvio B&aacute;ez.<\/strong> Due gli accordi raggiunti: permettere l&rsquo;ingresso al Paese di una delegazione della Corte Interamericana dei Diritti Umani per realizzare un&rsquo;indagine indipendente dei fatti di violenza e sospendere tanto le protesto come il dispiegamento delle forze dell&rsquo;ordine e dell&rsquo;agguerrita Giovent&ugrave; Sandinista per il fine settimana del 20 e 21 maggio, peraltro non rispettato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ma la terza sessione, come detto, si &egrave; conclusa con un nulla di fatto.<\/strong><br \/> Nel corso della stessa, il governo aveva chiesto la sospensione immediata dei &ldquo;tranques&rdquo; (la chiusura delle strade con barricate di fortuna) per permettere la libera circolazione e le attivit&agrave; lavorative e la cessazione della violenza, di cui accusa una parte dei manifestanti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Da parte sua, l&rsquo;opposizione chiedeva di poter discutere una pre-proposta di legge per le elezioni anticipate e una per stabilire un regime di transizione che assicuri la democrazizzazione del Paese prima di tali elezioni; di rispettare i diritti dei territori indigeni, oggetto di invasione di terre, la creazione di un meccanismo per la ricerca della giustizia a riguardo delle vittime degli scontri che sia accettato da entrambe le parti, da parte di organismi internazionali; la soppressione dei gruppi paramilitari e dell&rsquo;azione repressiva violenta della Polizia; l&rsquo;assicurazione dell&rsquo;integrit&agrave; di tutti i cittadini e l&rsquo;invio di &ldquo;segni credibili di una volont&agrave; di dialogo e di pace&rdquo; assicurando i diritti umani ed evitando di obbligare i funzionari pubblici a partecipare alle manifestazioni politiche progovernative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Nulla di tutto ci&ograve; &egrave; stato accolto da nessuna delle parti le quali, come si pu&ograve; dedurre, partono dal presupposto che la controparte fomenti o permetta violenze ed abusi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Nel corso della sessione, a porte aperte, gli imprenditori, che all&rsquo;inizio del governo Ortega erano affini alle sue politiche, hanno appoggiato le richieste dell&rsquo;opposizone, che includevano la deposizione di tutti i magistrati della corte elettorale &ndash; sui quali incombono forti sospetti di brogli elettorali in favore del capo di Stato &ndash; inclusa nelle pre-proposte di legge presentate nel processo di dialogo. Dal canto loro, i rappresentanti governativi hanno denunciato che, dietro l&rsquo;apparenza di un dialogo nazionale si nasconderebbe l&rsquo;intenzione di un colpo di Stato. <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p><span style=\"font-size: medium\">&laquo;L&rsquo;agenda presentata oggi ha l&rsquo;apparenza di voler smontare lo Stato costituzionale legittimamente eletto. Conduce a un colpo di Stato per rovesciare il governo&raquo;, ha affermato il ministro degli Esteri, Denis Moncada. <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><span style=\"font-size: medium\">&laquo;&Egrave; un&rsquo;accusa molto grave &ndash; ha risposto mons. B&aacute;ez &ndash;. Qui c&rsquo;&egrave; una crisi politica, e come commissione abbiamo scelto la via pacifica per risolverla&raquo;. Il vescovo ha comunque ribadito che <strong>una delle condizioni della Chiesa al momento di accettare il ruolo di mediatrice, &egrave; stata quella di &laquo;andare alle radici del problema&raquo; per &laquo;spianare il cammino alla democratizzazione&raquo;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Pare poco probabile che la democratizzazione richiesta si possa attuare con un cambio di atteggiamento da parte di Daniel Ortega, presidente dal 2007 e sua moglie e vicepresidente, Rosario Murillo, anche perch&eacute;, per fare solo un esempio, la Giovent&ugrave; Sandinista dovrebbe dissolversi o quanto meno abbandonare l&rsquo;attivit&agrave; paramilitare, per la quale i suoi integranti ricevono benefici. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Marted&igrave; la Conferenza episcopale aveva denunciato minacce di morte verso vescovi e sacerdoti, orchestrate &laquo;da parte del governo attraverso giornalisti e media da esso controllati e utenti falsi nelle reti sociali&raquo;. In particolare le minacce si concentrano proprio sulla figura di <strong>mons. Silvio B&aacute;ez Ortega, uno dei pi&ugrave; critici del governo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">&laquo;Ricordiamo agli aggressori siamo un unico corpo &ndash;&nbsp;avvertiva la Cena nel suo comunicato &ndash;, se si attacca un vescovo o un sacerdote, si attacca la Chiesa: non rinunceremo ad accompagnare in quest&rsquo;ora decisiva il popolo nicaraguense che sotto il bianco e il blu della nostra bandiera &egrave; uscito nelle piazze per reclamare i suoi legittimi diritti&raquo;.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AP_18119013244193-1024x648.jpg\" alt=\"Nicaragua Protests\" width=\"450\" height=\"284\" class=\"alignright  wp-image-122926\" style=\"margin-top: 6px;margin-right: 12px;margin-bottom: 6px;float: left\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><strong>Mons. Baez<\/strong> era apparso anche in un video diffuso per i social media: &laquo;Ho pianto perch&egrave; sono morti tanti giovani, senza motivo, ingiustamente, e con una crudelt&agrave; senza limiti&raquo;. Riferendosi alle torture, raccontava: &laquo;Ho saputo di tre giovani della Pastorale giovanile di una parrocchia, ai quali, in carcere, hanno strappato le unghie dalle mani. Ci sono storie terribili. La nostra giovent&ugrave; non se lo merita&raquo;. <strong>Un numeroso corteo di fedeli ha manifestato venerd&igrave; il sostegno popolare verso i vescovi.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Dopo la sospensione dei dialoghi, sono ripresi i &ldquo;tranques&rdquo; e, con essi la repressione, e la morte di almeno altre due persone. A Le&oacute;n un parroco &egrave; dovuto intervenire per far liberare 15 studenti sequestrati dalla Giovent&ugrave; Sandinista, falsamente accusati di utilizzare mortai, maltrattati e prigionieri in un&rsquo;ufficio provinciale dopo essere stati attaccati e letteralmente scovati da una casa il cui proprietario aveva messo a disposizione come infermeria. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\"><strong>La situazione rimane tesissima, come ci conferma un giovane portavoce degli &ldquo;autoconvocati&rdquo;, anomimo per motivi di sicurezza<\/strong>. &laquo;Ho dovuto sostuire con un alias il profilo di Facebook e Twitter e bloccarne l&rsquo;accesso amici, e persino a zii e cugini&hellip;&raquo;. Basta postare una foto o un commento sfavorevole al governo per finire nel mirino ed esporsi a sequestri e aggressioni. &laquo;Sono gli stessi vicini di casa e persino i parenti coloro che prendono nota, per le strade, davanti a tutti, dei nomi di chi protesta&raquo;, racconta. L&rsquo;ha visto. Ma non ha la minima intenzione di arrendersi. &laquo;L&rsquo;unica &ldquo;assicurazione&rdquo; sulla vita &egrave; avere tante amicizie e conoscenze e, comunque, come tutti i manifestanti, anch&rsquo;io ormai esco di casa con il volto coperto, e non per i lacrimogeni&raquo;. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Le proteste bloccano per ore le arterie di Managua e di altre citt&agrave; del Paese. &laquo;Inizialmente erano a singhiozzo, poi sono diventate praticamente permanenti, e si fanno passare solo le ambulanze e gli aiuti umanitari&raquo;, spiega. &laquo;E gli automobilisti non protestano?&raquo;, gli domandiamo. &laquo;Uno su cento &ndash;&nbsp;riassume &ndash;, la stragrande maggioranza &egrave; d&rsquo;accordo con noi&raquo;. Il fatto &egrave; che la violenza della repressione &egrave; palese. E&nbsp;le riprese dei pochi canali tv non controllati dal governo (tra quelli statali e quelli di propriet&agrave; dei 4 figli del presidente) hanno valso la chiusura delle trasmissioni con l&rsquo;accusa di incitazione alla violenza, misura poi rientrata dopo pochi giorni per le proteste cittadine. Drammaticamente noto il caso di Alvaro Conrado, quindicenne che partecipava alle proteste facendo la spola dentro e fuori dalla zona del &ldquo;fronte&rdquo; (le barricate), dove portava acqua e bicarbonato per contrarrestare l&rsquo;effetto dei gas lacrimogeni. Un francotiratore l&rsquo;ha colpito al collo sparando dallo stadio.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p><span style=\"font-size: medium\">&laquo;Si sono riscontrati casi di omissione di ausilio, che hanno causato morti evitabili, persino in cliniche private. &ldquo;Non assistiamo delinquenti&rdquo;, dicevano&raquo;, racconta la nostra fonte. <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Ora, con il dialogo in sospetto, pu&ograve; accadere di tutto. Il nostro giovane &egrave; convinto che tante persone che non sono scese in strada l&rsquo;abbiano fatto perch&eacute; era attivo un dialogo civico. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">&Egrave; grato dell&rsquo;interesse di Citt&agrave; Nuova. <strong>Con la censura pi&ugrave; all&rsquo;erta che mai non &egrave; facile far sapere all&rsquo;estero che cosa succede in Nicaragua, anche se media indipendenti come 100% Noticias continuano a mostrare la crudezza dei crimini.<\/strong> L&rsquo;Organizzazione degli Stati americani, durissima con il governo del Venezuela, ha affermato attraverso il segretario generale Luis Almagro che la via d&rsquo;uscita dalla crisi nicaraguense &ldquo;dev&rsquo;essere elettorale&rdquo;, posizione che gli &egrave; valsa una pioggia di critiche dal Paese. L&rsquo;Unione europea, che aveva salutato l&rsquo;inizio dei dialogo, condanna le violenze governative, mentre gli Stati Uniti hanno chiamato il governo a rispettare le 15 raccomandazioni della Corte interamericana dei diritti umani, che ha visitato la nazione centroamericana dal 17 al 21 maggio confermando l&rsquo;esistenza di esecuzioni extragiuriziarie a mano di francotiratori ed altre aggressioni, che hanno causato 76 morti (gi&agrave; saliti ad almeno 80), 868 feriti e 438 detenuti, e che venerd&igrave; che ha emesso misure cautelari per la protezione di 13 giovani. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\">Le aspettative per i lavori della commissione 3+3 sono basse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium\"><strong>Gli autoconvocati esigono alla federazione delle camere di industria e commercio e servizi del Paese di indire uno sciopero generale. I partiti dell&rsquo;opposizione, le dimissioni di Ortega ed elezioni anticipate.<\/strong> &laquo;Ortega deve ascoltare la voce del popolo sovrano, che si fa sentire qui per le strade&raquo;, ha inveito la presidente della coalizione dell&rsquo;opposizione Fronte Ampio per la Democrazia, Violeta Granera, convinta che &laquo;il dialogo vero &egrave; per le strade, e continuer&agrave;&raquo;. Il presidente &laquo;deve dirigere qui il suo sguardo per prendere le decisioni. E qui si va per la via pacifica, oppure, purtroppo, ci saranno conseguenze per lui e per il suo governo, come quelle che sta soffrendo il popolo. Adesso dobbiamo rimanere attenti, ed essere pi&ugrave; audaci, creativi e forti con le proteste&raquo;, ha indicato.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span> <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=122923&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"post-meta\">26 maggio 2018 <span class=\"post-meta-author\"><span class=\"post-meta-author\"> Di <span> Silvano Malini<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234402\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}