{"id":234416,"date":"2018-08-29T00:00:00","date_gmt":"2018-08-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/linizio-delle-citta\/"},"modified":"2018-08-29T00:00:00","modified_gmt":"2018-08-28T22:00:00","slug":"linizio-delle-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/08\/29\/linizio-delle-citta\/","title":{"rendered":"L\u2019inizio delle citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Perch&eacute; &egrave; cos&igrave; significativo oggi lavorare con e per le citt&agrave;, nell&rsquo;ottica della fraternit&agrave; universale<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-233776\" src=\"https:\/\/marcoriccardi.it\/TEENS\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/periferias-ciudades-420x278.jpg\" \/>Le possiamo immaginare, quel gruppetto di ragazze giovani e inesperte, munite di block-notes, di viveri e vestiti per i poveri, andare a soccorrere gli &ldquo;ultimi degli ultimi&rdquo; nei sobborghi di Trento, nel Nord Italia, durante la Seconda Guerra Mondiale: sono le prime giovani donne che avrebbero dato vita, con Chiara Lubich, al Movimento dei Focolari: in un momento tragico per l&rsquo;umanit&agrave;, intuiscono che il Vangelo debba essere un &ldquo;fatto&rdquo;, non una teoria, e per questo &egrave; necessario un &ldquo;altro&rdquo; da amare: il prossimo pi&ugrave; vicino, che magari, in quel momento, &egrave; anche pi&ugrave; in necessit&agrave;. Guardano la citt&agrave; quelle ragazze, la loro citt&agrave;, cercando di lenire ferite riconducibili a povert&agrave; morali, materiali, spirituali.<\/p>\n<p>Altro quadro, altra citt&agrave;, altra storia: Firenze, alluvione del Novembre 1966: la citt&agrave; &egrave; sommersa dal fango e dall&rsquo;acqua e da tutto il Paese arrivano giovani di ogni condizione, i cosiddetti &ldquo;angeli del fango&rdquo;, per mettere al sicuro i tesori artistici e per dare una mano alle persone in difficolt&agrave;. Quegli angeli salveranno la citt&agrave;, confermando ci&ograve; che alcuni anni prima il sindaco Giorgio La Pira, oggi Venerabile per la Chiesa, aveva detto: &laquo;La citt&agrave;, con le sue misure, il suo tempo, le sue case, le sue strade, le sue piazze, le sue officine, le sue scuole, rientra in qualche modo nella definizione dell&rsquo;uomo! Sradicate l&rsquo;uomo da questo suolo che alimenta e lo perfeziona: che avrete? La crisi della storia presente &egrave; in gran parte contenuta in questa domanda veramente drammatica&raquo;<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>Terzo quadro, America Latina, anni duemila: a Buenos Aires &egrave; arcivescovo della citt&agrave; il Card. Jorge Mario Bergoglio, un vescovo <em>&ldquo;callejero&rdquo;<\/em>, uno che vive intensamente il rapporto con la citt&agrave; e la sua gente. &Egrave; il prelato che ha guidato il lavoro di redazione del documento conclusivo della V Conferenza Generale dell&rsquo;Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi (Aparecida, maggio 2007). Alcuni paragrafi di quel documento trattano proprio della pastorale urbana, di un Dio che vive nella sua citt&agrave;. Il documento di Aparecida, infatti, afferma come i cristiani di oggi siano chiamati a seguire le orme della prima Chiesa la quale &ndash;&laquo;si form&ograve; nelle grandi citt&agrave; del tempo e si serv&igrave; di esse per espandersi&raquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;incarnazione &egrave; in fin dei conti anche una inculturazione, &egrave; un invito a vivere a fondo l&rsquo;umano, con quel particolare contributo che i cristiani devono portare nella citt&agrave;, soprattutto nei suoi angoli pi&ugrave; bui ed abbandonati.<\/p>\n<p>Le indicazioni di Aparecida sono certamente una sfida, come lo era il lavoro delle ragazze di Trento, come lo era il lavoro artigianale, profetico e altamente politico del sindaco fiorentino.<\/p>\n<p>L&rsquo;attenzione di Chiara Lubich verso la citt&agrave;, lo vediamo, non &egrave; dunque un fatto isolato, ma si innesta in un contesto di azione e pensiero globali che negli anni ha visto sviluppare una sensibilit&agrave; sempre maggiore verso i temi della relazione, dell&rsquo;abitare, della comunit&agrave;, della rete. Come sappiamo il lavoro di quelle ragazze durante la guerra, e poi le intuizioni di Chiara negli anni immediatamente a seguire, sono diventate una sorta di &ldquo;magna charta&rdquo; dell&rsquo;impegno sociale dei cristiani nella citt&agrave;. Il Vangelo chiede di amare il prossimo, e questo amore deve trovare non solo un &ldquo;altro&rdquo; ma anche un luogo, dove rendersi concreto: e la citt&agrave; esprime proprio tutto questo, perch&eacute; &egrave; un punto caldo in cui concentrare pensiero e azione. Nella citt&agrave; la storia odierna ha coagulato sfide ineludibili, ma anche cominciato a intravedere risposte possibili. Scegliere la citt&agrave; vuole dire porsi esattamente nel punto di crisi e di resurrezione della nostra societ&agrave;<a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, e quindi in un punto privilegiato per fare in modo che, di fronte ai problemi pi&ugrave; vari, il Vangelo si manifesti come una risposta intelligente, concreta e di acuta sensibilit&agrave;.<\/p>\n<p>Ne sono testimonianza le esperienze che nel mondo vivono coloro che hanno fatto della fraternit&agrave; universale la modalit&agrave; di vita, che si riflette in casa, nel lavoro, nello svago e nell&rsquo;impegno sociale.<\/p>\n<p>Alcune di queste storie sono restituite ai lettori della rivista: racconti dai quali emerge l&rsquo;attenzione per il luogo dove oggi il 70% dell&rsquo;umanit&agrave; vive aggregata. Sono storie che dicono la necessit&agrave; di costruire reti sempre pi&ugrave; dentro e tra le citt&agrave;, recuperando il positivo che c&rsquo;&egrave; e che non nega nulla delle enormi sfide, dei drammi e delle paure che si vivono nei piccoli villaggi o nelle grandi megalopoli.<\/p>\n<p>Proprio e anche per questo, da alcuni anni &egrave; attivo in seno al Movimento dei Focolari il Progetto Oncity, che ha preso il via da un convegno nel 2016, tenuto a Castelgandolfo, vicino a Roma, e che sta idealmente continuando nei territori di tutto il mondo: un progetto che chiede semplicemente di alzare le antenne nelle nostre citt&agrave;, intercettando i bisogni delle persone, i drammi, le conquiste, e le grandi possibilit&agrave; offerte dal nostro tempo; un patrimonio che, messo in rete, pu&ograve; diventare una risorsa per tutti.<\/p>\n<p>L&rsquo;occhio &egrave; rivolto alle periferie geografiche ed esistenziali, alla gente che soffre alla ricerca di una risposta: per questo da &laquo;Oncity&raquo; &egrave; nato il progetto City Beep<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, un passaparola mensile che dal 1&deg; Agosto 2018&nbsp;attiva nel mondo una rete di cittadini, e poi di citt&agrave; e poi di popoli; all&rsquo;orizzonte c&rsquo;&egrave; anche il prossimo Convegno &ldquo;Co-Governance&rdquo; che dal 17 al 20 Gennaio 2019 vedr&agrave; a Castelgandolfo cittadini, aziende, associazioni, a riflettere sulla funzione pubblica nella citt&agrave;. Sono le ultime iniziative in ordine di tempo, un incoraggiamento a non mollare, sicuri delle parole che, anche oggi che &egrave; Papa, Bergoglio continua a insegnare: &laquo;Partite dalle periferie, consapevoli che non sono la fine, ma l&rsquo;inizio della citt&agrave;&raquo;.<a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p><em>Paolo Balduzzi, 07.VII.2018<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> Cfr <em>Giorgio La Pira, Assemblea dei comuni d&#8217;Europa, Venezia 20 ottobre 1954<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> Cfr Chiara Lubich, &ldquo;Resurrezione di Roma&rdquo;, in Nuova Umanit&agrave; XVII (1995), 6.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\">[3]<\/a> Cfr <a href=\"http:\/\/www.unitedworldproject.org\/partecipa\/city-beep\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.unitedworldproject.org\/partecipa\/city-beep\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\">[4]<\/a> Cfr. Papa Francesco: discorso ai dirigenti e al personale del quotidiano &ldquo;Avvenire&rdquo; del 1 Maggio 2018.<\/p>\n<p><em>nb: articolo originale publicato nella <strong><a href=\"http:\/\/ciudadnueva.com.ar\/no-600-agosto-2018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">edici&oacute;n N&ordm; 600<\/a><\/strong> della rivista Ciudad Nueva.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong><em>Perch&eacute; &egrave; cos&igrave; significativo oggi lavorare con e per le citt&agrave;, nell&rsquo;ottica della fraternit&agrave; universale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":234417,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}