{"id":234418,"date":"2018-09-19T00:00:00","date_gmt":"2018-09-18T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/unione-europea-garanzia-di-pace-per-il-continente-2\/"},"modified":"2018-09-19T00:00:00","modified_gmt":"2018-09-18T22:00:00","slug":"unione-europea-garanzia-di-pace-per-il-continente-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/09\/19\/unione-europea-garanzia-di-pace-per-il-continente-2\/","title":{"rendered":"Unione europea garanzia di pace per il continente"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-meta\"><span class=\"post-meta-author\">Di <span> Fabio Di Nunno<\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"post-meta\"> 13 settembre 2018&nbsp;<span class=\"post-meta-author\"><span> <\/span> <\/span> <br \/> Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" title=\"Citt&agrave; Nuova\">Citt&agrave; Nuova<\/a><\/div>\n<p><strong>Il presidente della commissione europea Juncker ha tenuto il suo quarto discorso sullo stato dell&rsquo;Unione, richiamando la pace quale ragione essenziale dell&rsquo;esistenza dell&#8217;Ue. Il suo intervento, a tratti retorico, non ha affrontato alcuni temi controversi. Ha invece proposto il voto a maggioranza in politica estera e sulle questioni fiscali e la creazione di una forza di frontiera rafforzata. Sulla Brexit ha sottolineato che pur restando partner economico, la Gran Bretagna non potr&agrave; pi&ugrave; godere degli stessi privilegi che aveva come Stato membro.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Jean-Claude-Juncker-tiene-il-discorso-sullo-Stato-dellUnione-europea-il-12-settembre-2018-foto-Ap-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p>Come ogni anno, il <strong>presidente della Commissione europea<\/strong>, <strong>Jean-Claude Juncker<\/strong>, ha tenuto mercoled&igrave; il suo <strong>discorso sullo stato dell&rsquo;Unione<\/strong> di fronte ai membri del <strong>Parlamento europeo riunito a Strasburgo<\/strong>.<\/p>\n<p>L&rsquo;intervento &egrave; iniziato con un accenno alla <strong>Prima guerra mondiale<\/strong> e alla ragione principale che ha portato alla nascita dell&rsquo;Unione europea dopo la <strong>Seconda guerra mondiale<\/strong>: la <strong>pace<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti, Junker considera <strong>l&rsquo;Europa &laquo;il guardiano della pace&raquo;<\/strong> e ritiene che &laquo;dovremmo essere grati di vivere in un continente pacifico, reso possibile dall&rsquo;Unione europea&raquo;. Egli, quindi, chiede di mostrare pi&ugrave; rispetto per l&rsquo;UE e di &laquo;smetterla di trascinare il suo nome nel fango e<strong> iniziare difendere di pi&ugrave; il nostro modo di vivere comune<\/strong>&raquo;.<\/p>\n<p>Juncker, poi, fa subito riferimento alla <strong>crisi economica originata negli Stati Uniti nel 2008<\/strong> ed al fatto che l&rsquo;UE sta finalmente vivendo una <strong>crescita <\/strong>continua negli ultimi anni. Dal 2014 sono stati creati circa 12 milioni di nuovi posti di lavoro e, attualmente, sono<strong> circa 239 milioni gli europei che lavorano<\/strong>, nonostante una disoccupazione giovanile al 14,8% sia un valore ancora troppo alto, ma il pi&ugrave; basso dal 2000.<\/p>\n<p>Inoltre, Juncker ricorda che l&rsquo;UE ha stretto finora <strong>accordi commerciali con 70 paesi<\/strong>, che coprono il <strong>40% del Prodotto interno lordo (Pil)<\/strong> mondiale, accordi &laquo;spesso contestati, ma cos&igrave; ingiustamente&raquo; perch&eacute; hanno permesso di &laquo;esportare gli standard elevati dell&rsquo;Europa sulla sicurezza alimentare, i diritti dei lavoratori, l&rsquo;ambiente e i diritti dei consumatori ben oltre i nostri confini&raquo;. Secondo Juncker l&rsquo;<strong>euro<\/strong> &egrave; stato un successo, ma il progetto deve essere implementato affinch&eacute; esso si consolidi quale valuta internazionale e diventi &laquo;lo<strong> strumento attivo di una nuova Europa pi&ugrave; sovrana<\/strong>&raquo;.<\/p>\n<p>Juncker ha ricordato il ruolo dell&rsquo;UE nella <strong>difesa dell&rsquo;ambiente<\/strong> a livello mondiale, con il sostegno agli<strong> Accordi di Parigi sul clima<\/strong> e con l&rsquo;impegno, che si sta realizzando, di <strong>ridurre le emissioni di CO2 entro il 2030<\/strong>, per &laquo;lasciare un pianeta pi&ugrave; sano a coloro che verranno dopo di noi&raquo;.<\/p>\n<p>Quindi, Juncker fa riferimento alla situazione precaria dei Balcani occidentali e, soprattutto, al <strong>conflitto in Siria<\/strong>, dove <strong>l&rsquo;assedio di Idlib<\/strong> dovrebbe spingerci a <strong>non &laquo;rimanere in silenzio di fronte a questo imminente<\/strong> <strong>disastro umanitario<\/strong>, che ora appare quasi inevitabile&raquo;.<\/p>\n<p>Juncker sostiene che per l&rsquo;UE sia importante puntare sul <strong>multilateralismo<\/strong>, nonostante nel mondo si impongano dazi e siano in atto guerre tra le monete. Nel 2014 sono state avviate una serie di iniziative per realizzare <strong>un&rsquo;Europa della Difesa<\/strong> e la Commissione europea auspica il pieno funzionamento del fondo europeo ed una cooperazione strutturata permanente in materia di difesa, in modo da &laquo;diventare pi&ugrave; autonomi e all&rsquo;altezza delle nostre responsabilit&agrave; globali&raquo;.<\/p>\n<p>Juncker ritiene che &laquo;la <strong>sovranit&agrave; europea<\/strong> nasce dalla <strong>sovranit&agrave; nazionale<\/strong> degli Stati membri e non la sostituisce&raquo;, mentre &laquo;condividere la sovranit&agrave; quando e dove necessario rende ciascuno dei nostri Stati nazioni pi&ugrave; forti&raquo;. Inoltre,<strong> gli Stati membri non dovrebbero pi&ugrave; essere in grado di porre il veto sulle questioni di politica estera<\/strong> e, per questo, Juncker propone di estendere il voto a maggioranza su alcune aree.<\/p>\n<p>Ugualmente, sipropone l&rsquo;estensione del voto a maggioranza su alcune <strong>questioni fiscali<\/strong> e di far pagare le tasse alle compagnie multinazionali negli Stati dove queste generano i profitti.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione europea sostiene che &laquo;l&rsquo;Europa deve rimanere <strong>un continente aperto e tollerante<\/strong>&raquo; e che &laquo;l&rsquo;Europa non diventer&agrave; mai una fortezza&raquo; che volta le spalle al mondo, in particolare &laquo;la parte del mondo che sta soffrendo&raquo;. Per questo motivo, egli auspica una <strong>forza di frontiera europea rafforzata<\/strong> che dovrebbe aiutare gli Stati membri a mettere in atto le regole in materia di immigrazione che, detto per inciso, essi stessi si sono dati.<\/p>\n<p>Del resto, &laquo;solo un&rsquo;Europa forte e unita pu&ograve; proteggere i nostri cittadini dalle minacce interne ed esterne&raquo;, come il terrorismo e il cambiamento climatico, e &laquo;solo un&rsquo;Europa forte e unita pu&ograve; proteggere i posti di lavoro in un mondo aperto e interconnesso&raquo; e &laquo;pu&ograve; gestire le sfide della digitalizzazione globale&raquo;.<\/p>\n<p>Juncker richiama proprio gli sviluppi tecnologici, in primis il <strong>sistema satellitare Galileo<\/strong> che, con 26 satelliti in orbita, offre a cittadini ed imprese europee nuove opportunit&agrave;. L&rsquo;Europa dovrebbe continuare a stabilire degli standard globali, in particolare sulle nuove tecnologie come l&rsquo;<strong>intelligenza artificiale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un segno di disunit&agrave; viene invece dalla richiesta della Commissione europea<\/strong> agli Stati membri di disciplinare essi autonomamente l&rsquo;ora legale nei differenti Paesi.<\/p>\n<p>Juncker ha anche accennato alla necessit&agrave; di cambiare prospettiva verso l&rsquo;<strong>Africa<\/strong>, che &laquo;non ha bisogno di beneficenza,<strong> ha bisogno di partnership vere ed eque<\/strong>&raquo;, una partnership che &egrave; negli interessi della stessa UE. Per questo, egli propone una nuova alleanza tra Europa e Africa che porti ad investimenti sostenibili e lavoro, mirando a <strong>creare fino a 10 milioni di posti di lavoro nel continente africano nei prossimi 5 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Riguardo alla <strong>Brexit<\/strong>, Juncker afferma che &laquo;dopo il 29 marzo 2019, <strong>il Regno Unito<\/strong> non sar&agrave; mai un normale paese terzo&raquo;, ma <strong>sar&agrave; sempre &laquo;un vicino ed un partner in termini politici, economici e di sicurezza<\/strong>&raquo;.<\/p>\n<p>Sebbene l&rsquo;UE &laquo;rispetti, ma deplori la decisione del Regno Unito&raquo;, si chiede al governo britannico di capire che al di fuori dell&rsquo;UE la Gran Bretagna non pu&ograve; godere degli stessi privilegi che ha al suo interno, mentre l&rsquo;UE &laquo;mostrer&agrave; sempre solidariet&agrave; all&rsquo;Irlanda sulla questione dei confini con il Regno Unito&raquo;.<\/p>\n<p>Juncker fa un appello a respingere il &laquo;<strong>nazionalismo malsano<\/strong>&raquo; e ad abbracciare il &laquo;<strong>patriottismo illuminato<\/strong>&raquo;, un patriottismo che nel XXI secolo &egrave; duplice: &laquo;sia europeo che nazionale, con l&rsquo;uno che non esclude l&rsquo;altro&raquo;. Se &laquo;il patriottismo &egrave; una virt&ugrave;&raquo;, invece &laquo;il nazionalismo incontrollato &egrave; pieno di veleno e inganno&raquo;. Per questo, &laquo;<strong>amare l&rsquo;Europa, &egrave; amare le sue nazioni. Amare la propria nazione &egrave; amare l&rsquo;Europa<\/strong>&raquo;.<\/p>\n<p>Il discorso sullo stato dell&rsquo;Unione di Juncker, sebbene sia in alcuno tratti <strong>retorico<\/strong> ed eviti di entrare in modo specifico su alcuni fattori critici, richiama elementi che dovremmo tenere sempre a mente.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;Europa<\/strong> nella quale viviamo, con tutti i suoi difetti, resta il continente pi&ugrave; attraente sul pianeta, con uno stile di vita e un livello di benessere senza eguali. Proprio per questo, richiama persone dal resto del mondo, imprese che vendono ed acquistano prodotti e servizi, studenti che si recano nelle nostre universit&agrave;, turisti ansiosi di conoscere le nostre bellezze naturali ed architettoniche, flussi di migranti in cerca di una vita migliore.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;Europa &egrave; l&rsquo;unico continente nel quale i suoi cittadini possono muoversi liberamente<\/strong> al proprio interno ma, spesso, anche al di fuori, grazie ad accordi con molti Paesi extracomunitari per cui non &egrave; necessario il visto. L&rsquo;Europa &egrave; l&rsquo;unico continente che, tranne per qualche momento o caso isolato, <strong>&egrave; in pace da decenni<\/strong>. In questo 2018, a 100 anni dalla fine della I Guerra Mondiale, che dissangu&ograve; i Paesi europei, sarebbe bene che giovani ed adulti riflettano su tutti i benefici che abbiamo solo grazie ad un&rsquo;Europa unita e fondata sui diritti umani.<\/p>\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span> <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=126697&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"post-meta\"><span class=\"post-meta-author\">Di <span> Fabio Di Nunno<\/span><\/span><\/div>\n<div class=\"post-meta\">\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234418\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}