{"id":234432,"date":"2018-10-31T00:00:00","date_gmt":"2018-10-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/la-connettivita-rivoluzionera-la-geopolitica-2\/"},"modified":"2018-10-31T00:00:00","modified_gmt":"2018-10-30T23:00:00","slug":"la-connettivita-rivoluzionera-la-geopolitica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/10\/31\/la-connettivita-rivoluzionera-la-geopolitica-2\/","title":{"rendered":"La connettivit\u00e0 rivoluzioner\u00e0 la geopolitica"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a Parag Khanna<\/p>\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p>Nella visione di Parag Khanna, esperto di relazioni internazionali e autore del best-seller <strong><em>Connectography. Mapping the Future of Global Civilization<\/em><\/strong>, la connettivit&agrave; crea una realt&agrave; oltre la dimensione statuale in quanto nella maggior parte del mondo si &egrave; passati da imperi integrati verticalmente a Stati interdipendenti orizzontalmente. Le mega-infrastrutture superano gli ostacoli naturali e quelli della geografia politica, e la loro mappatura rivela che l&rsquo;era di organizzare il mondo secondo lo spazio politico (le modalit&agrave; attraverso cui il globo &egrave; suddiviso dal punto di vista legalistico) sta cedendo il passo alla sua pianificazione in senso funzionalistico (come si utilizza lo spazio secondo l&rsquo;utilit&agrave;). I confini definiscono le divisioni attraverso la geografia politica; le infrastrutture ci informano sulle connessioni attraverso la geografia funzionale. E la geopolitica &egrave; profondamente influenzata dalla geografia funzionale: le vie di trasporto, le reti energetiche e le infrastrutture di internet sono i veicoli attraverso cui si proietta il potere e si esercita l&rsquo;influenza.&nbsp;<\/p>\n<h3>Come spiegherebbe la rilevanza della connettivit&agrave; nel medio-lungo periodo?<\/h3>\n<p>La connettivit&agrave; &egrave; la forza pi&ugrave; rivoluzionaria che si &egrave; palesata nella storia dell&rsquo;uomo e il trend con maggior durata di lungo termine. L&#8217;utilizzo da parte dell&rsquo;umanit&agrave; di tutta la tecnologia disponibile per costruire connettivit&agrave; tra citt&agrave;, comunit&agrave; e individui &egrave; semplicemente un fatto antropologico e centrale nella definizione dell&rsquo;essere umano pi&ugrave; del tribalismo, della costruzione di frontiere e muri, o altri strumenti di separazione. Ci&ograve; &egrave; particolarmente importante da ricordare in periodi storici come quello attuale, dove lo scenario mediatico e politico &egrave; dominato da discussioni sul protezionismo economico e sulla protezione dei confini. In realt&agrave;, a livello globale, sta accadendo il contrario. Si sta infatti assistendo ad un dispiegamento di connettivit&agrave; fisica di strade, ferrovie, reti elettriche, rotte aeree, cablaggi di internet a fibra ottica ad un livello mai raggiunto. Non abbiamo mai realizzato un grado cos&igrave; elevato di connettivit&agrave; e ad una velocit&agrave; tale.&nbsp; Presto ogni singolo essere umano o famiglia avr&agrave; un telefono cellulare. La questione non &egrave; se saremo connessi, ma come useremo questa realt&agrave; e chi ne beneficer&agrave;.<\/p>\n<h3>Quali sono le infrastrutture della connettivit&agrave;?<\/h3>\n<p>Quasi tutta la connettivit&agrave; ricade nelle categorie dei trasporti, dell&rsquo;energia o delle comunicazioni. Si tratta anche dell&#8217;ordine in cui essi hanno acquisito preminenza nella storia umana: mobilit&agrave;, elettricit&agrave; e comunicazioni. Oggigiorno consideriamo difficile immaginare di non disporne di tutte e tre, cos&igrave; non penso a questa domanda in termini di un bilanciamento, quanto piuttosto alla necessit&agrave; di potervi accedere a tutte come condizione imprescindibile per poter vivere una vita dignitosa. Alcune persone mi hanno chiesto: se esiste internet in un villaggio rurale, perch&eacute; le persone si dovrebbero trasferire nelle citt&agrave;? La risposta &egrave; che gli individui si muovono verso le citt&agrave; non solo per usufruire di una connessione internet ad alta velocit&agrave; ma per essere connesse ad altre persone, per salari pi&ugrave; alti, per l&rsquo;educazione, salute, per comprare e vendere beni, e cos&igrave; via. L&rsquo;urbanizzazione &egrave; forse la pi&ugrave; evidente materializzazione del nostro desiderio di essere connessi.&nbsp;<\/p>\n<h3>Lei pensa che l&rsquo;ascesa delle regioni e la crescita delle citt&agrave; globali &ndash; due effetti della connettivit&agrave; &ndash; pongano un rischio alla sovranit&agrave; nazionale?<\/h3>\n<p>La sovranit&agrave; non &egrave; un principio immutabile che serve quale fondamento dell&rsquo;esistenza sociale umana in una prospettiva tale per cui le altre forze (quali la connettivit&agrave;) debbano essere viste come un rischio per essa. Vorrei ribadire nuovamente: la connettivit&agrave;, e non la sovranit&agrave;, &egrave; il principio organizzativo della specie umana. La sovranit&agrave; esiste come freno o filtro per controllare l&rsquo;utilizzo della connettivit&agrave;. E per tale scopo, la sovranit&agrave; &egrave; assolutamente vitale. &Egrave; responsabilit&agrave; dei governi il determinare cosa dovrebbe e non dovrebbe essere in grado di circolare facilmente tra i confini degli Stati. Un buon modello di governance risiede nel raggiungimento di un bilanciamento corretto. Per esempio, le citt&agrave; detengono una considerevole autorit&agrave; nel determinare le politiche economiche e migratorie statali e, generalmente, &egrave; auspicabile che i governi federali tengano in considerazione gli interessi delle loro citt&agrave;. La Brexit &egrave; un esempio lampante dell&rsquo;opposto: gli elettori rurali hanno superato quelli urbani, e il risultato &egrave; stato una perdita per entrambi. Pi&ugrave; generalmente, le citt&agrave; leader nel mondo stanno costituendo quella che io chiamo una rete di civilizzazione urbana globale. Non si tratta di un network privo di confini, ma di una piattaforma che permette di eseguire transazioni pi&ugrave; o meno liberamente tra loro al fine di sfruttare le complementariet&agrave; e i vantaggi comparati.&nbsp;<\/p>\n<h3>La connettivit&agrave; pu&ograve; incrementare l&rsquo;efficienza complessiva attraverso una rafforzata competizione globale. Lei pensa che ci&ograve; possa ritorcersi contro?<\/h3>\n<p>Il fatto che vi siano &ldquo;perdenti&rdquo; dal processo di capitalismo finanziario e del commercio internazionale non &egrave; da attribuire alla connettivit&agrave; &ndash; ma si tratta di una precisa responsabilit&agrave; dei governi che non hanno adempiuto al loro compito di anticipare le perturbazioni agli schemi industriali e del mercato del lavoro esistenti, non modificando le loro politiche fiscali, di investimento, industriali ed educative in modo conseguente alla nuova realt&agrave;, e non disponendo di politiche attive di welfare redistributivo.<\/p>\n<p><em>Traduzione dall&#8217;inglese di Alessandro Gili<\/em><\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/parag-khanna-la-connettivita-rivoluzionera-la-geopolitica-21511\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.ispionline.it<\/a><\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Parag Khanna<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234432","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234432"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234432\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}