{"id":234434,"date":"2018-11-07T00:00:00","date_gmt":"2018-11-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/mito-e-realta-della-brexit-2\/"},"modified":"2018-11-07T00:00:00","modified_gmt":"2018-11-06T23:00:00","slug":"mito-e-realta-della-brexit-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/11\/07\/mito-e-realta-della-brexit-2\/","title":{"rendered":"Mito e realt\u00e0 della Brexit"},"content":{"rendered":"<div>di Pasquale Ferrara <\/div>\n<p><strong>Il difficile percorso della Gran Bretagna verso l&#8217;uscita dall&#8217;Unione europea<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Brexit-720x0-c-default.jpg\" \/>I dimostranti protestano contro la Brexit. Rui Vieira\/AP<\/p>\n<p>Il percorso della Gran Bretagna verso l&rsquo;uscita dall&rsquo;Unione europea si &egrave; fatto accidentato. Resta da concludere la discussione interna tra Londra e Bruxelles, sui contenuti finali del &ldquo;trattato di ritiro&rdquo;, complicato quasi come un &ldquo;trattato di adesione&rdquo;. A parte le questioni politiche, ne emerge una in particolare, forse non adeguatamente valutata a Londra: l&rsquo;obbligo di continuare a versare all&rsquo;Unione una somma stimata tra i 45 e i 60 miliardi di euro, per far fronte a tutti gli impegni assunti (bilancio dell&rsquo;Unione, pendenze verso Paesi terzi). C&rsquo;&egrave; poi la questione del trattamento dei cittadini dell&rsquo;Unione europea (3,8 milioni) presenti in Gran Bretagna, che dovrebbe rimanere sostanzialmente inalterato, anche se rimane da precisare cosa si intenda per &ldquo;residenza&rdquo;, specie a ridosso della fine del periodo transitorio (fino al 2020).&nbsp;<\/p>\n<p>C&rsquo;&egrave; inoltre indeterminazione sulla natura del nuovo rapporto tra Gran Bretagna e Unione europea: Londra vorrebbe la conclusione di un semplice accordo di libero scambio, mentre per Bruxelles le 4 libert&agrave; del mercato unico (libera circolazione dei capitali, delle merci, dei servizi e delle persone) sono indivisibili. Resta da chiarire pure il nodo della &ldquo;frontiera&rdquo; tra Irlanda del Nord (Gran Bretagna) e lrlanda (Paese membro dell&rsquo;Ue), che in base agli accordi di pace del venerd&igrave; santo (10 aprile 1998) non dovrebbe mai diventare un confine &ldquo;fisico&rdquo;.&nbsp;<\/p>\n<p>Un fronte interno si &egrave; aperto nello stesso partito conservatore della premier Theresa May, che in soldoni segnala la linea divisoria tra l&rsquo;uscita &ldquo;soffice&rdquo; e quella &ldquo;dura&rdquo;: dire addio all&rsquo;Unione con un abbraccio o sbattendo la porta? La fronda interna ha avuto una manifestazione clamorosa con le dimissioni del ministro degli Esteri Boris Johnson, favorevole da sempre a una formula di separazione netta, tanto da accusare la premier &ndash; pi&ugrave; possibilista &ndash; di voler trasformare la Gran Bretagna in una &ldquo;colonia&rdquo; dell&rsquo;Ue. Crescono inoltre le pressioni da parte del Partito laburista e di una parte dell&rsquo;opinione pubblica per l&rsquo;indizione di un nuovo referendum per confermare la volont&agrave; degli inglesi di abbandonare l&rsquo;Unione: opzione che per&ograve; non sembra politicamente praticabile in questa fase.&nbsp;<\/p>\n<p>La Brexit, infine, si inserisce anche nelle polemiche interne ai Paesi Ue sui benefici o sugli svantaggi dell&rsquo;appartenenza all&rsquo;Unione. Da quello che si vede, uscire dall&rsquo;Unione non rende un Paese pi&ugrave; coeso e pi&ugrave; unito; ed &egrave; molto dubbio che il mito della Global Britain si tramuti in realt&agrave;.<\/p>\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span> <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=127762&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a><\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/mito-realta-della-brexit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.cittanuova.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div>di Pasquale Ferrara<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}